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20 aprile 2010 - Adnkronos

Sostenibilita - Edilizia: al via a Rimini la seconda edizione di Technodomus

Alla presenza del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Mario Mantovani, del Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, del sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli e del presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, e' stata inaugurata questa mattina, nel quartiere fieristico riminese, la seconda edizione di Technodomus, salone dell'Industria del Legno per l'Edilizia e il Mobile.
''Questa manifestazione -ha detto il Sottosegretario Mantovani - coglie pienamente due sfide decisive che riguardano l'innovazione tecnologica e il risparmio energetico. Nel mondo delle costruzioni, sul quale il Governo ha puntato col 'Piano casa', questo settore puo' svolgere un ruolo di traino all'insegna di 'low cost' e 'low energy'. Technodomus ha numeri in eccellente aumento ed e' un segnale incoraggiante in vista della ripresa economica. Le aziende investono nella ricerca e colgono la sfida del contenimento dei consumi energetici, testimoniando una reazione assai positiva. L'Italia e' fra i Paesi che meglio stanno uscendo dalla crisi, lo riconoscono gli osservatori economici e l'Ue. E l'edilizia e' uno dei volani di ripresa piu' potenti''.
Proprio in questi giorni, ha annunciato da Rimini Fiera Mantovani ripartira' il Piano Casa, ''che il Governo ha finanziato con ulteriori 377 milioni di euro, perche' l'esigenza di avere una casa propria e' sempre piu' sentita dagli italiani. Che questa casa debba essere in cemento o in legno devono essere i progettisti a dirlo. Mi pare che due siano i segnali che escono da Technodomus, la nessita' di fare case meno inquinanti e che costino meno''.

20 aprile 2010 - Romagna Oggi

Cesena: sabato 'open day' in Comune

CESENA - Sabato sarà una giornata speciale per il Comune di Cesena, che si apre ai cittadini in modo diverso dal solito. Accanto all'attività normale, infatti, si offrirà ai cesenati l'occasione per avere un contatto diretto con Sindaco e Assessori e per rivolgere domande sui diversi temi dell'attività amministrativa, dalla viabilità al Piano regolatore, dal Piano casa all'accesso agli atti. Sarà un vero e proprio ‘open day' che prenderà il via dalle 8 del mattino.
L'appuntamento si concluderà in serata con l'inaugurazione ufficiale del nuovo punto di accoglienza comunale, collocato nei rinnovati locali posti all'ingresso di piazzetta Cesenati del 1377 (lato Rocca), dove da alcune settimane si è trasferito anche l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. "L'obiettivo di questa iniziativa - spiega il Sindaco Paolo Lucchi - è di presentare ai cittadini il nuovo metodo di accoglienza messo a punto dal Comune a partire da questa nuova postazione, che aiuterà i cittadini a orizzontarsi fra gli uffici e i servizi comunali. Non è ancora lo Sportello del Cittadino, per la cui creazione abbiamo avviato e stiamo portando avanti un preciso percorso di lavoro, con l'obiettivo di offrire davvero un approccio inedito, più semplice e immediato con gli sportelli comunali, ma rappresenta un primo passo in quella direzione. In realtà, sabato prossimo faremo qualcosa di più: vogliamo dare il segno tangibile del dialogo aperto fra Amministrazione e cesenati. Un dialogo improntato alla trasparenza e alla disponibilità di ascolto, che in questi mesi si è sviluppato in vari modi: attraverso il sito "cesena dialoga" e la presenza costante del Comune sui social network, ma anche con esperienze originali come l'open space,che nello scorso fine settimana ha coinvolto oltre cento persone nel confronto sui temi della mobilità nel centro. Ecco perché sabato mattina sarò, insieme agli assessori nel nuovo spazio di accoglienza, per incontrare i cittadini in modo informale, davanti a un caffè, per parlare insieme dei temi che hanno a cuore e rispondere alle loro domande".
Intenso il programma della giornata: dalle 8 alle 14, chi lo vorrà potrà recarsi alla scoperta del nuovo punto di accoglienza all'ingresso dell'Anagrafe. Nel cortile prospiciente sarà allestito un piccolo salotto, dove sarà possibile incontrare Sindaco e Assessori. Inoltre, saranno predisposte quattro aree con cartelloni informativi dedicati all'attività dei vari settori comunali e ci sarà la possibilità di cimentarsi con il "gioco delle domande e delle risposte" per verificare il proprio grado di conoscenza del funzionamento del Comune. Nel corridoio, invece, saranno esposte le opere degli artisti che hanno partecipato al progetto "L'occhio sorpreso", a cura di Claudio Cavalli. Per tutta la mattina l'Anagrafe rilascerà gratuitamente un'ampia serie di servizi: carte d'identità tradizionali ed elettroniche (per queste ultime, però, occorre prenotarsi al numero 0547/356611), certificati anagrafici e di stato civile, autentiche. All'Urp sarà attivo il rilascio di visure catastali (eccezionalmente nella giornata di sabato) e mentre sarà presente personale dell'ufficio nidi che riceverà le domande per l'iscrizione ai nidi d'infanzia e il centro estivo 3-6 anni. Nel pomeriggio, alle ore 18, è fissato il taglio del nastro del nuovo punto di accoglienza, alla presenza delle autorità. Seguirà un aperitivo con accompagnamento musicale. Per i più piccoli è prevista una proposta di animazione.

7 aprile 2010 - Lavori in Casa - arch. Attilio Schettino

Piano Casa

Progetto ancora in balia delle amministrazioni locali, prevista la possibilita' per i Comuni di limitare o addirittura escludere l'ambito di applicazione degli interventi.
Circa un anno fa si sentiva parlare di una legge, il piano casa, che avrebbe dovuto risollevare e muovere definitivamente gli investimenti per circa 59 miliardi di euro.
Oggi questo progetto e' ancora in balia delle amministrazioni locali, che, impelagandosi per i meandri delle pratiche burocratiche, hanno sbloccato ben poco rispetto alle intenzioni vere e proprie del piano stesso.
Molte leggi regionali, infatti, hanno previsto la possibilità per i Comuni di delimitare o addirittura escludere l'ambito di applicazione degli interventi in relazione a determinati settori o immobili dei rispettivi territori, sulla base di motivate esigenze di carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale o architettonico.
Alcuni casi sono addirittura eclatanti, come in Emilia Romagna e più precisamente a Parma, dove per effettuare l’ampliamento nelle case a schiera è necessario l’assenso scritto dei vicini.
Non vi è quindi una linea italiana di interventi omogenea, ma la regolamentazione varia da regione a regione ed addirittura da comune a comune.
In breve cerchiamo di fare un quadro delle disposizioni regionali, ricordando che i comuni di appartenenza hanno potuto modificare alcune regolamentazioni relative ad immobili o territori.
Abruzzo: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica B. Scadenza presentazione domanda 27/12/2010.
Basilicata: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 40mq; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Calabria: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B.
Campania: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B.
Emilia Romagna: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Friuli Venezia Giulia: ampliamenti nel limite massimo del 35% del volume utile esistente; demolizioni e ricostruzioni: più 50% anche con trasferimento in altre aree dei diritti edificatori.
Lazio: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 65mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 27/12/2011.
Liguria: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Lombardia: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 300mc; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 30/04/2011.
Marche: ampliamenti: sono consentiti nella misura massima del 20%; demolizioni e ricostruzioni: sono previsti con incremento di volumetria fino al 35% se migliorano la sicurezza antisismica e la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici stessi, nonchè prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili.
Molise: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 14/02/2012.
Piemonte: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 200mc; demolizioni e ricostruzioni: più 25%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2011.
Puglia: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 200mc; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A. Scadenza presentazione domanda 03/08/2011.
Sardegna: ampliamenti: più 20% per le case uni-bifamiliari e plurifamiliari; demolizioni e ricostruzioni: più 30% con miglioramento dell’efficienza energetica.
Sicilia: ampliamenti:più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Toscana: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Trentino Alto Adige, provincia autonoma di Bolzano: ampliamenti: consentiti solo sul residenziale; demolizioni e ricostruzioni: l'ampliamento è possibile solo per le demolizioni parziali che non coinvolgano più del 50% della cubatura esistente.
Umbria: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 25%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Val d’Aosta: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 40%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 11/07/2011.
Veneto: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 40%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 11/07/2011.