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29 aprile 2010 - Guida Finestra
Piano Casa in Piemonte: pubblicata una guida operativa
Uno strumento operativo in grado di accompagnare il lettore nella corretta applicazione delle regole in ambito piemontese per quanto riguarda il piano Casa. Questa la sintesi del volume “Il Piano Casa in Piemonte” a cura degli architetti Massimiliano Fadin, responsabile della comunicazione di Fresia Alluminio e del Gruppo Alsistem, e Alessia Griginis, dottore di ricerca in Innovazione Tecnologica per l‘Architettura e il Disegno Industriale presso il Politecnico di Torino e responsabile di area di Onleco, società di ricerca e consulenza che opera nei settori dell’energia e della costruzione sostenibile.
Il volume fa parte della collana “Energia & Ambiente” diretta del vicerettore del Politecnico di Torino, prof. Marco Filippi, editore Celid al prezzo di 20 euro.
Si rivolge a progettisti, costruttori, tecnici e attori degli enti pubblici interessati ad approfondire le molteplici possibilità di applicazione delle legge sul Piano Casa. Vengono evidenziati gli obiettivi da conseguire per poter accedere alle agevolazioni suddivisi per tipologia costruttiva, la certificazione energetica e il Protocollo Itaca, le strategie di intervento con schede tecniche e casi applicativi sull’involucro opaco, sui serramenti e sull’impiantistica. Non mancano le procedure vere e proprie da seguire per ottenere i benefici, una serie di faq sull’argomento e il testo integrale della Legge Regionale del 14 luglio 2009, n. 20 emanata dalla Regione Piemonte.
26 aprile 2010 - Localport
Si parla di bioedilizia
Ingegneri del Politecnico di Torino, architetti, esperti del settore e amministratori della Provincia di Torino si confronteranno venerdì 30, alle 17.30, presso il Salone comunale pluriuso di Vidracco, in un convegno dal titolo: “Bioedilizia, autocostruzione e case di paglia: una risposta sostenibile alle necessità del territorio”.
Potrà il futuro “eco sostenibile” del Piano Casa piemontese sarà realizzato anche con materiali del territorio, grazie ad una “filiera corta” dell’edilizia che riguarda agricoltura e artigianato?
Tra i materiali locali a basso costo e zero impatto ambientale vi è anche la paglia, usata in diversi Paesi per costruire case che garantiscono un alto risparmio economico ed energetico. Al convegno parteciperanno: il Prof. Ing. Carlo Caldera, Politecnico di Torino, Diset (Dipartimento Ingegneria dei sistemi edilizi e territoriali) e Dottorato Itac (Innovazione tecnologica per l'ambiente costruito); l’Arch. Progettista Alessandro Fassi, ricercatore; il dott. Giovanni Papa, Coordinatore Network Casa Gaia; l’Ing. Davide Ambrosio, Politecnico di Torino; l’Arch. Valeria Rocco, Dipartimento Dicas (Dipartimento casa Città); l’Arch. Ramirez Cancan, Ass.ne Nazionale EdilPaglia, GEN Europe (Global Ecovillages Network); l’Arch. Ivano Verra, Presidente Inbar (Istituto Nazionale Bioarchitettura); l’Arch. Elisa D’Agostino, Delegata Inbar Canavese, Commissione Locale del Paesaggio Valchiusella; il dott. Marco Balagna, Assessore Agricoltura, Montagna, Tutela Fauna e Flora, Parchi e Aree protette della Provincia di Torino; il dott. Antonio Bernini, Sindaco di Vidracco. Il congresso è organizzato dal Comune di Vidracco nell’ambito della rassegna: “Cultura, Arte e Pace”, con il patrocinio di: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comunità Montana, GEN Europe (Global Ecovillages Network), Conacreis (Coordinamento Nazionale Comunità di Ricerca Etica, Interiore, Spirituale), Rive (Rete Italiana Ecovillaggi), Legambiente, Edilpaglia, Politecnico di Torino con i dipartimenti Diset - Itac - Dicas - Inbar.
2 aprile 2010 - Edilportale - Paola Mammarella
Piano Casa, i nuovi Governatori annunciano novità
In arrivo semplificazioni e liberalizzazioni per le manutenzioni straordinarie
In arrivo novità per i Piani Casa delle Regioni che hanno cambiato colore politico nella scorsa consultazione elettorale. Promessi meno vincoli burocratici e sostegno all’occupazione del settore edile nel rispetto della sostenibilità ambientale.
Nel Lazio il neo Presidente Renata Polverini ha annunciato una nuova legge urbanistica per rispondere sia all’emergenza abitativa, causata dalla carenza di alloggi, sia alle richieste dei costruttori, che mirano ad un aumento del premio volumetrico dal 35% al 50% per le demolizioni con successiva ricostruzione.
Attualmente la legge regionale prevede solo per edifici mono e bifamiliari la possibilità di accedere agli interventi, vietando sopraelevazioni, imponendo restrizioni nelle aree agricole e stringenti requisiti antisismici.
Il nuovo corso dell’edilizia passa invece attraverso la costruzione di abitazioni da parte delle Ater, nuove modalità per l’accesso alle graduatorie, contributi della Regione al mercato delle locazioni private e forme diversificate di incentivi per gli inquilini, con il sostegno ai Comuni nella lotta all'abusivismo edilizio.
Promesse di liberalizzazioni anche in Piemonte, dove adesso il Piano Casa prevede la riduzione del 40% del fabbisogno energetico per accedere ad ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni. Un sistema giudicato troppo rigido, che potrebbe essere modificato nell’ottica di una maggiore semplificazione.
Attesa una revisione anche in Campania, che ammette gli ampliamenti sugli edifici fino a mille metri cubi con l’obbligo di adeguamento antisismico. Il nuovo governatore ha annunciato un recupero più amplio delle aree industriali dismesse, oltre alla semplificazione degli interventi interni, che potrebbero non richiedere la Dia. Grande attenzione sarà riservata anche all’edilizia sociale, con ristrutturazioni per l’adeguamento alle norme antisismiche di case e uffici, riqualificazione dei centri storici e delle aree a forte vocazione turistica.
Sulla stessa lunghezza d’onda la Calabria, Regione commissariata per non aver varato la norma entro i tempi stabiliti. La legge attuale è stata inoltre impugnata davanti alla Corte Costituzionale, perché rimanda la sua attuazione ad un regolamento ancora da approvare. Per il futuro si prevedono opere interne senza Dia, così come la liberalizzazione dei piccoli interventi e delle manutenzioni straordinarie senza variazioni volumetriche.
A discapito delle accuse mosse contro le restrizioni normative, ricordiamo che la prima ad aver varato il Piano Casa è stata la Toscana, Regione governata da una Amministrazione di centrosinistra. Al Sud il primato per la velocità di risposta alle proposte di rilancio del Governo spetta alla Puglia, che ha di recente riconfermato una presidenza di sinistra.
