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30 aprile 2010 - Adnkronos
Energia: Cappellacci, impianti eolici vietati da linee Giunta Sardegna
''La realizzazione di impianti eolici off-shore e' espressamente vietata dalle le linee adottate dalla Giunta con le delibere dello scorso marzo, che proibiscono anche quella di impianti a terra da parte di privati. Quest'ultima ipotesi e' consentita solo alla Regione Sardegna affinche' le ricadute in termini economici ed occupazionali ricadano sul territorio''. E' il commento del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, alle notizie circa eventuali nuove iniziative per la costruzione di impianti eolici sulle coste della Sardegna.
''Il posizionamento di linee elettriche come quelle che dovrebbero essere realizzate per i parchi eolici -ha ricordato il presidente- era peraltro gia' espressamente vietato dal Piano Casa (art. 13 legge 4 del 2009). ''
I nostri uffici legali -ha concluso Cappellacci- hanno gia' avuto disposizioni chiare per porre in essere ogni azione necessaria a contrastare qualsiasi iniziativa che violi le disposizioni approvate dalla Giunta e le leggi vigenti''.
21 aprile 2010 - Adnkronos
Uras (Sel), confermo critica a Giunta su ampliamento alberghi di lusso
''Quale autogol, poi - replica ancora Uras - Personalmente nel 1993, ai tempi del 'governissimo', quando si approvava la legge regionale 23 citata nella nota stampa presidenziale militavo nel movimento 'Rinascita e Sardismo', insieme a Luigi Cogodi e a Piero Marras (per citare alcuni), unici all'opposizione. A differenza di tanti altri che oggi si riconoscono nel centro destra, svolgendo anche ruoli di rilievo''.
''Infine una parola sul grande Nicolai (lo stopper del Cagliari delo scudetto famoso per i suoi mitici autogol, ndr), al quale sono stato paragonato, e per questo mi sento onorato - aggiunge il consigliere - Ricordo con sentimento di gratitudine il giocatore del Cagliari, lo ricordo per lo scudetto che ha contribuito a vincere con il Cagliari. L'unico scudetto. Lo ricordo per il nome insolito Comunardo, perche' i comunardi furono quelli che nell' 800 difesero strenuamente Parigi dall'occupazione tedesca, costituendo una forma nuova di governo partecipato, 'la Comune', e nonostante il Governo centrale avesse deciso di consegnare la citta' agli invasori. E non e' un caso - conclude - se Nicolai e' stato un grande difensore''.
21 aprile 2010 - Adnkronos
Portavoce Cappellacci, affermazioni Uras su Piano Casa e contraddittorie
Continua il botta e risposta tra Alessandro Serra, portavoce del presidente della Regione Sardegna e il consigliere regionale Luciano Uras (Sel) sul 'piano casa'. ''Le affermazioni di Uras continuano a colpire per infondatezza e contraddittorieta' - dice il portavoce di Cappellacci - La L.R. n. 4/2009, il Piano Casa, ha introdotto criteri piu' restrittivi rispetto al passato: a quello remoto e a quello piu' recente''.
''Il consigliere - spiega Serra - e' liberissimo di disconoscere anche quest'ultimo o deviare in dilettevoli questioni storico-calcistiche, ma non puo' certo sfuggire a quanto emerge dalle lettura delle norme in questione: infatti, prima, sia all'epoca del presidente Cabras che durante la legislatura precedente, era possibile compiere ampliamenti di strutture alberghiere fino al 25% dell'esistente entro la fascia di 300 metri dal mare''.
''Oggi, con le disposizioni introdotte dal presidente Cappellacci e dalla maggioranza di centro-destra - prosegue Serra - e' invece necessario un tavolo di concertazione per verificare che non vi sia nocumento per lo stato dei luoghi. Inoltre, gli interventi di questo tipo sono consentiti solo a condizione che realizzino concreti obiettivi di qualita' paesaggistica ed architettonica. Per quanto Uras si sforzi a dimostrare il contrario - conclude il portavoce di Cappellacci - appare evidente che la legge voluta da Cappellacci offra un tutela al paesaggio maggiore rispetto a quella assicurata dalle norme vigenti in passato''.
21 aprile 2010 - Adnkronos
Portavoce Cappellacci a Uras (Sel), più restrittive norme su ampliamento hotel di lusso
'A modo suo, con un'autorete alla Niccolai, l'onorevole Luciano Uras celebra la ricorrenza dello scudetto del Cagliari. Infatti, quando parla di 'Giunta che vuole solo ampliamento degli hotel di lusso', probabilmente si riferisce senza saperlo ad un altro esecutivo, a lui sicuramente piu' caro rispetto a quello attuale: infatti, la norma che permette l'ampliamento delle strutture alberghiere preesistenti fino al 25% di quanto gia' realizzato e' contenuta nella L.R. n. 23/1993. Detta disposizione risale all'epoca della presidenza Cabras''. E' la replica di Alessandro Serra, portavoce del presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, alle affermazioni fatte dal consigliere regionale Luciano Uras (Sel) a proposito di 'Piano casa'.
''Se in piu' si considera che invece il Piano Casa voluto dalla Giunta Cappellacci introduce riguardo a fattispecie come quella in questione norme piu' restrittive rispetto a quelle vigenti in passato - sottolinea Serra - risulta evidente come tutte le considerazioni demagogiche e le accuse del consigliere Uras possano essere respinte al mittente''.
21 aprile 2010 - Adnkronos
Uras (Sel), Piano Casa regala cubature e profitti a proprietari superhotel
''Avevamo detto chiaramente che la Giunta regionale, col Piano casa, aveva in mente una sola cosa: assicurare ai proprietari dei superhotel della costa sarda, incominciando da quella considerata piu' 'in', nuove cubature e nuovi piu' alti profitti''. Lo afferma il capogruppo di Sel in Consiglio regionale della Sardegna Luciano Uras.
''Ecco che la conferma arriva con il via libera della Regione all'ampliamento degli alberghi di lusso, 7 stelle, quasi un firmamento, della costa Smeralda, di fatto senza altra ricaduta sull'economia isolana se non quella di consumare a spese dei sardi un'altra porzione di ambiente naturale. In fila per ottenere le deroghe della legge regionale ''ammazza coste'' tanti altri.
Una deroga che come e' noto viola il limite dei trecento metri dalla spiaggia. Ecco la novita' del centro destra: la privatizzazione del mare''. ''E mentre si accontentano le grandi imprese turistiche - afferma Uras - e i loro proprietari con nuovi profitti, di piano casa, quello vero, non si parla neppure. Il rifinanziamento delle leggi di incentivazione per la prima casa, gli interventi a favore delle giovani coppie, la risposta di sicurezza di un tetto ai piu' disagiati e agli anziani soli sono messi in soffitta, dimenticati''.
21 aprile 2010 - Alguer.it
«Il sindaco intervenga sul Piano Casa»
Nel comune catalano la richiesta di pratiche edilizie è stata molto scarsa fino a questo momento. Gianni Sau e Antonio Michele Balzani hanno presentato un ordine del giorno da discutere nella prossima seduta utile del Consiglio comunale
ALGHERO – Gianni Sau e Antonio Michele Balzani hanno presentato un ordine del giorno da discutere nella prossima seduta utile del Consiglio comunale sul Piano casa e la sua attuazione ad Alghero. Nel comune catalano, infatti, la richiesta di pratiche edilizie è stata molto scarsa fino a questo momento, sottolineano. «La causa, secondo gli esponenti di centro-destra, sarebbe dovuta all’incertezza che aleggia sui tecnici liberi professionisti e all’interno del settore Edilizia Privata dell’Amministrazione Comunale».
«L’obiettivo della Legge Regionale 4/2009, assolutamente giusto e condivisibile – spiegano Sau e Balzani nell’odg – oltre al beneficio economico per le casse comunali grazie ai cospicui contributi previsti, sono bloccati sui problemi inerenti all'interpretazione sulla responsabilità procedurale». Si tratta di interventi di natura straordinaria per dare impulso all’economia e offrire posti di lavoro - sottolineano i due consiglieri, ma che nell’ambito del territorio non hanno dato l’esito sperato.
«Così – chiedono – impegniamo il sindaco affinché si faccia egli stesso promotore della suddetta Legge organizzando incontri pubblici alla presenza dei tecnici comunali e/o regionali; vigili sulla corretta applicazione della legge onde evitare distorsioni della stessa in senso restrittivo; supporti il dirigente comunale competente nei rapporti con gli uffici tecnici regionali nei casi di incertezze interpretative volti all’ottenimento di pareri completi, chiari e puntuali oltre che in tempi rapidi».
