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29 aprile 2010 - AGI
Piano Casa: Gentile, strumento di impulso per il settore edile
E’ on line lo speciale del Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) sul Piano casa della Regione siciliana. La legge, approvata dal Parlamento su proposta del governo, permettera’ gli ampliamenti delle abitazioni che sono state legittimamente costruite e l’abbattimento e la ricostruzione di vecchi immobili. “Uno strumento di impulso alle attivita’ nel settore edile che consentira’ di ampliare gli immobili mono e bifamiliari con procedure semplificate ma con grande attenzione alla riqualificazione del patrimonio edilizio siciliano”, lo definisce l’assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile. Per il presidente della Regione Raffaele Lombardo “si tratta di una riforma importante che in un futuro molto prossimo puo’ essere ulteriormente migliorata per venire incontro alle esigenze delle imprese di costruzioni nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza”. La nuova legge, della quale vengono analizzati gli aspetti legati ai tempi e ai potenziali beneficiari, si caratterizza, in particolare, per l’attenzione alla riduzione del rischio sismico ed idrogeologico, per il ricorso a fonti di energia alternativa, per l’obbligo di tecniche costruttive di bioedilizia, per gli sconti sui canoni di concessione legati all’utilizzo di energie rinnovabili e per la semplificazione delle procedure attraverso la dia, dichiarazione di inizio attivita’, che rende facile e veloce l’applicazione della norma. Gli speciali del Tgweb, cosi’ come il magazine settimanale, sono on line anche sul sito ufficiale dell’ufficio stampa della Presidenza della Regione siciliana (www.regione.sicilia.it/presidenza/ufficiostampa) e sono disponibili in formato integrale broadcast ad alta risoluzione per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito.
13 aprile 2010 - Adnkronos
Sicilia: Emergenza Casa, UdC presenta "vero Piano"
Un pacchetto di misure per contrastare l'emergenza abitativa sara' presentato domani, alle 11 a Palazzo dei Normanni, dal gruppo parlamentare Udc all'Assemblea regionale siciliana. ''Si tratta - dicono il capogruppo Udc Rudy Maira e il deputato Pippo Gianni, primi firmatari del Ddl - del vero Piano casa per la Sicilia. Con questa legge vogliamo dare il via ad un programma regionale per la realizzazione di 25.000 nuovi alloggi nella nostra regione. Intendiamo - aggiungono Maira e Gianni - attivare un fondo etico immobiliare che servira' a far fronte all'emergenza abitativa per le giovani coppie, i pendolari, gli immigrati, gli studenti e per gli anziani e i single con difficolta' economiche''. Alla conferenza stampa prenderanno i deputati regionali dell'Udc.
8 aprile 2010 - Agrigento Notizie - Gioacchino Schicchi
Piano casa ed energie rinnovabili, convengo al Cupa
Si è svolto al Polo universitario di Agrigento il dibattito "Il piano casa: opportunità di sviluppo e utilizzo di fonti di energia rinnovabili", promosso da "FareAmbiente". Un'occasione per discutere del provvedimento, analizzando le sue luci ma anche le sue problematicità anche sul versante della promozione dell’uso di nuove tecnologie per la produzione e l’approvvigionamento di energia rinnovabile.
"Questo convegno - ha dichiarato Salvatore Catalano, coordinatore provinciale di Fare Ambiente - è una occasione per affrontare una tematica importante, perchè questo provvedimento da la possibilità a chi ha costruito con regolare licenza edilizia di aumentare il volume dal 20 al 35 per cento, ottenendo anche agevolazioni per l'uso delle energie rinnovabili. L'utilizzo di queste, insieme a parametri di bio edilizia, sono le condizioni essenziali per avviare una fase di rinnovamento del nostro attuale modo di concepire il sistema abitativo".
7 aprile 2010 - Lavori in Casa - arch. Attilio Schettino
Piano Casa
Progetto ancora in balia delle amministrazioni locali, prevista la possibilita' per i Comuni di limitare o addirittura escludere l'ambito di applicazione degli interventi.
Circa un anno fa si sentiva parlare di una legge, il piano casa, che avrebbe dovuto risollevare e muovere definitivamente gli investimenti per circa 59 miliardi di euro.
Oggi questo progetto e' ancora in balia delle amministrazioni locali, che, impelagandosi per i meandri delle pratiche burocratiche, hanno sbloccato ben poco rispetto alle intenzioni vere e proprie del piano stesso.
Molte leggi regionali, infatti, hanno previsto la possibilità per i Comuni di delimitare o addirittura escludere l'ambito di applicazione degli interventi in relazione a determinati settori o immobili dei rispettivi territori, sulla base di motivate esigenze di carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale o architettonico.
Alcuni casi sono addirittura eclatanti, come in Emilia Romagna e più precisamente a Parma, dove per effettuare l’ampliamento nelle case a schiera è necessario l’assenso scritto dei vicini.
Non vi è quindi una linea italiana di interventi omogenea, ma la regolamentazione varia da regione a regione ed addirittura da comune a comune.
In breve cerchiamo di fare un quadro delle disposizioni regionali, ricordando che i comuni di appartenenza hanno potuto modificare alcune regolamentazioni relative ad immobili o territori.
Abruzzo: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica B. Scadenza presentazione domanda 27/12/2010.
Basilicata: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 40mq; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Calabria: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B.
Campania: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B.
Emilia Romagna: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Friuli Venezia Giulia: ampliamenti nel limite massimo del 35% del volume utile esistente; demolizioni e ricostruzioni: più 50% anche con trasferimento in altre aree dei diritti edificatori.
Lazio: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 65mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 27/12/2011.
Liguria: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Lombardia: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 300mc; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 30/04/2011.
Marche: ampliamenti: sono consentiti nella misura massima del 20%; demolizioni e ricostruzioni: sono previsti con incremento di volumetria fino al 35% se migliorano la sicurezza antisismica e la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici stessi, nonchè prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili.
Molise: ampliamenti: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 30%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 14/02/2012.
Piemonte: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 200mc; demolizioni e ricostruzioni: più 25%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2011.
Puglia: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 200mc; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A. Scadenza presentazione domanda 03/08/2011.
Sardegna: ampliamenti: più 20% per le case uni-bifamiliari e plurifamiliari; demolizioni e ricostruzioni: più 30% con miglioramento dell’efficienza energetica.
Sicilia: ampliamenti:più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.
Toscana: ampliamenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 35%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Trentino Alto Adige, provincia autonoma di Bolzano: ampliamenti: consentiti solo sul residenziale; demolizioni e ricostruzioni: l'ampliamento è possibile solo per le demolizioni parziali che non coinvolgano più del 50% della cubatura esistente.
Umbria: aumenti: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 25%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 31/12/2010.
Val d’Aosta: più 20% della superficie utile con aumento max 70mq; demolizioni e ricostruzioni: più 40%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 11/07/2011.
Veneto: più 20% della superficie utile; demolizioni e ricostruzioni: più 40%; raggiungimento classe energetica A-B. Scadenza presentazione domanda 11/07/2011.
