Piano Casa Governo Berlusconi
Guida al Piano Casa promosso dal Governo Berlusconi.
Notizie, informazioni, approfondimenti e commenti sul piano per l'edilizia che dovrebbe rilanciare il settore e, più in generale, l'economia, consentendo ai cittadini di aumentare la cubatura degli edifici, oltre a venire incontro alle classi più disagiate dando nuovi alloggi alle giovani coppie e alle categorie maggiormente in difficoltà.
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2 febbraio 2010 - Corriere della Sera
Milleproroghe, via condono e piano casa
Il senatore Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali: vanno affrontati con altri provvedimenti
MILANO - Condono edilizio e piano casa escono dal decreto Milleproroghe perché questioni «non omogenee alla materia e prive dei requisiti di necessità e urgenza». Lo ha spiegato il senatore Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali impegnata nell'esame del provvedimento. La commissione ha giudicato inammissibili circa 300 dei 650 emendamenti. Un lavoro svolto «nel rispetto delle direttive rigorosissime date dal presidente del Senato - ha aggiunto Vizzini -. Abbiamo dichiarato inammissibili anche emendamenti che riguardavano questioni politiche, come il piano casa e il condono edilizio. Sono questioni che possono avere una rilevanza e i gruppi parlamentari dovranno affrontarle ma con altri provvedimenti».
«UNA SORTA DI OMNIBUS» - Questo, ha precisato, allo scopo di evitare «la trasformazione di un decreto legge in una sorta di omnibus con ingresso libero». Quanto ai tempi, Vizzini ha precisato che si attende il parere della commissione Bilancio sulle coperture. «Speriamo - ha aggiunto - di avviare mercoledì in notturna le sedute che porteranno all'approvazione entro la fine della settimana, in modo da trasmettere il decreto in aula per la settimana prossima. Ovviamente il termine per la presentazione degli emendamenti per l'aula è stato prorogato». L'opposizione ha chiesto per l'esame del provvedimento vengano definiti «tempi congrui per conoscere il lavoro delle commissioni».
PD: CEMENTO SELVAGGIO - Il Pd commenta positivamente la bocciatura degli emendamenti su condono edilizio e piano casa: «Uno stop alla tendenza inveterata in questa maggioranza di abbassare i livelli di legalità, di dare il via libera al cemento selvaggio, di favorire gli interessi speculatori e consentire nuovi scempi nelle città e nel territorio» dice Ermete Realacci. E Roberto Della Seta: «Questo tentativo, per ora scongiurato, di esporre il territorio italiano a un'ennesima ondata di cementificazione illegale conferma la tendenza di governo e maggioranza a sacrificare le ragioni della tutela ambientale e della sicurezza dei cittadini in nome di interessi speculativi, che nel caso dell'abusivismo edilizio sono spesso pericolosamente contigui agli affari delle mafie».
1 febbraio 2010 - ASCA
Casa: Tricarico (ANCI), servono misure urgenti per disagio abitativo
"Sul piano casa i Comuni hanno dimostrato al Governo la propria disponibilita' a collaborare, ma l'avvio dei fondi immobiliari e' solo un aspetto del problema. Per fare fronte al grave disagio abitativo servono investimenti certi ed immediati, e misure per calmeriare il mercato privato delle locazioni". Lo ha detto Roberto Tricarico, Assessore del Comune di Torino e delegato alle politiche abitative ANCI, parlando a margine del convegno sui Comuni e l'housing sociale che si sta svolgendo a Genova.
Tricarico ha ricordato come i Comuni abbiano portato il proprio contributo alla elaborazione del piano casa.
''Abbiamo preparato una nostra proposta e ci siamo seduti al tavolo di concertazione, firmando il regolamento sui criteri per i fondi immobiliari. Ma le nuove case - ha sottolineato - quando ci saranno, arriveranno nel tempo, invece, il problema del pagamento degli affitti e' di oggi''.
Per questo motivo l'ANCI, in occasione della Terza conferenza nazionale sulla casa, in programma il 19 febbraio a Venezia, chiedera' al Governo misure immediate e forti per affrontare il grave disagio abitativo. Misure urgenti, visto che ''nel nostro Paese quasi il 90% degli sfratti e' per morosita', mentre l'incidenza dell'affitto sul reddito e' molto pesante''. Per Tricarico sul versante delle locazioni di privati, servono soprattutto ''interventi di natura fiscale utili per alleggerire il peso fiscale che devono sopportare i proprietari oltre a rendere piu' sostenibile l'affitto per gli inquilini''.
Infine, il delegato ANCI alle politiche abitative puntualizza come il tema dell'housing sociale non possa essere sostitutivo delle politiche residenziali pubbliche.
''Non puo' esserlo assolutamente, deve essere soltanto una integrazione delle altre politiche pubbliche. Anzi - rilancia - non si puo' dire che esiste un piano casa solo se questo e' rivolto all'housing sociale. Esiste un piano casa solo se in grado di dare risposte agli oltre 4 milioni di italiani che vivono in affitto''.
1 febbraio 2010 - ASCA
Casa: ANCI, urgente rivedere la Legge sul mercato delle locazioni
La revisione della legge 431/1998 sul mercato delle locazioni che ha contribuito all'aumento esponenziale dei canoni di affitto, con pesanti conseguenze sull'emergenza abitativa nazionale. Sara' questo il punto centrale della piattaforma che sara' discussa in occasione della Terza conferenza nazionale sulla casa che si svolgera' il prossimo 19 febbraio a Venezia. Lo ha ribadito l'assessore genovese alle Politiche della Casa, Bruno Pastorino, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta oggi pomeriggio a Genova. Accanto a lui, in rappresentanza della Consulta Casa Anci, i suoi colleghi di Milano, Giovanni Verga, di Perugia, Valeria Cardinali, di Parma, Giuseppe Pellacini, e di Torino, Roberto Tricarico, che e' anche delegato alle politiche abitative Anci.
''L'idea che, una volta eliminato il meccanismo dell'equo canone, il mercato delle locazioni potesse trovare da solo un equilibrio non ha retto'', ha spiegato Pastorino. Il risultato e' la situazione che viviamo in questo momento, con una fascia crescente della popolazione, soprattutto ''cittadini con un lavoro dipendente o pensionati, che sono costretti a subire gli sfratti, un fenomeno che nelle grandi aree metropolitane supera anche l'80%''.
L'assessore genovese ha riconosciuto come positivo il fatto che il ''Piano casa' abbia confermato lo stanziamento di 200 milioni di Euro per l'edilizia residenziale pubblica, cui si dovrebbero aggiungere 350 milioni nell'anno successivo''. Ma per Pastorino nelle grandi aree metropolitane il vero problema non e' ''l'assenza del volume di abitazioni, quanto piuttosto il numero significativo e crescente degli alloggi che non vengono neanche utilizzati, in Italia abbiamo almeno il 10% degli appartamenti che risulterebbero vuoti''.
1 febbraio 2010 - ASCA
Casa: Vincenzi, Housing sociale affianchi politiche abitative pubbliche
''Le politiche di edilizia sociale devono affiancare e non sostituire le politiche abitative pubbliche. Apprezziamo positivamente il fatto che il piano casa abbia confermato i 200 milioni richiesti dai Comuni per l'ampliamento dl patrimonio immobiliare, ma questo deve essere solo un punto di partenza di un confronto che va proseguito''. Lo ha detto il sindaco di Genova e presidente di Anci Liguria nel suo intervento di saluto al convegno ''I Comuni e l'Housing Sociale'', in programma oggi a Palazzo Tursi, sede dell'amministrazione comunale.
Vincenzi ha sottolineato come il tema dell'abitare abbia ''molto risentito degli sviluppi e delle involuzioni che si sono registrate a partire dagli anni '50''. Per questo motivo si ''pone l'esigenza di segnare in modo innovativo questo tema, dando risposte alle emergenze che non siano quelle tradizionali degli anni '60 ne' quelle negative degli ultimi 20 anni''.
Infine, il sindaco si e' detto contento che le esperienze messe in campo dall'amministrazione genovese siano oggetto di confronto con altre realta' nazionali. ''Da parte nostra - ha concluso - mi fa molto piacere che ci si metta in relazione con quanto accade nel resto del Paese''.

