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28 febbraio 2010 - Pupia
Piano Casa, Frippa chiarisce la sua posizione
CESA. Il consigliere di opposizione del Pdl, Mirella Frippa, chiarisce la propria posizione in merito al voto contrario sul Piano Casa espresso durante l’ultima seduta consiliare.
“Si è parlato di ‘spaccatura’ sulla possibilità di trasformazione d’uso degli uffici in abitazione, cosa non prevista dalla maggioranza. Non vorrei che il mio voto venisse strumentalizzato, dato che la mia posizione è stata inopinabile, ossia invitare la maggioranza all’applicazione dell’intera legge regionale, al fine di soddisfare le esigenze di tutti i cittadini e non soltanto di parte di essi. Sono contraria, inoltre, alla scelta di non stabilire dei limiti da apporre ai parametri sanciti dagli articoli 4 e 5 della legge regionale, aggravando ulteriormente lo stato di aree urbane già compromesse, tutto questo in contrapposizione agli obiettivi della legge stessa come quello di migliorare la qualità architettonica ed edilizia, mentre si snobbano del tutto le restanti disposizioni che avrebbero contribuito alla realizzazione di altri obiettivi come l’incremento di edilizia residenziale pubblica e privata realizzato con l’ausilio dell’housing sociale in risposta ai bisogni abitativi delle famiglie in condizioni di particolare disagio economico. Una decisione, dunque, non democratica, quella di un’amministrazione che si esprime in deroga a ciò che è stato da sempre il principio cardine della sinistra, e cioè il bene comune”.
28 febbraio 2010 - Pupia
Piano Casa, il Consiglio stabilisce inapplicabilità su aree agricole
GRICIGNANO. Si è tenuta nel pomeriggio di sabato sera la seduta del Consiglio comunale di Gricignano, convocata dal presidente Giovanni Di Foggia, con all’ordine del giorno l’adozione del Piano Casa.
L’Assise si era già riunita giovedì mattina, tuttavia maggioranza e opposizione, in accordo, avevano deciso di prendersi qualche giorno di riflessione prima di dichiarare inapplicabile la legge regionale su alcune aree comunali, come la zona Pip. Alla fine, i piani di insediamento produttivi non sono stati toccati, e il Consiglio ha stabilito di rendere inapplicabile la legge regionale 19-2009 soltanto per le aree agricole. Un provvedimento approvato in extremis, visto che proprio sabato 27 febbraio scadevano i termini fissati dalla Regione Campania.
Sul Piano Casa l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Lettieri nei giorni scorsi ha anche organizzato un convegno tenutosi nella sala consiliare di piazza Municipio, che ha avuto come relatori l’architetto Luigi Autiero, assessore comunale all’Urbanistica, e l’ingegner Gennaro Pitocchi, responsabile dell’area tecnica del comune di Gricignano. All’appuntamento hanno partecipato numerosi tecnici gricignanesi, insieme ad un folto gruppo di cittadini: molti, per l’occasione, i suggerimenti e le proposte non solo sul Piano casa ma anche sulla prossima approvazione del Puc (Piano urbanistico comunale, ex Piano regolatore).
27 febbraio 2010 - Pupia
Piano Casa, Panico: "Regalo alla lobby del cemento"
SAN NICOLA LA STRADA. “In consiglio comunale di San Nicola la strada si è verificato il paradosso, l'amministrazione Pascariello ha detto ‘No’ al Piano Casa, ritenendo inaccettabili lezioni di cementificazione del territorio.
Il Pd e l'Udc volevano invece rimandare la votazione per individuare le poche zone rimaste da cementificare. Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, avendo difficoltà ad individuare i miei avversari politici”. Lo afferma Pasquale Panico, consigliere comunale e candidato alla provincia de La Sinistra.
“Il Piano Casa della Regione Campania – continua Panico – è solo l'ultimo di una sere di provvedimenti che dimostra quanto siano esili le differenze tra Centrosinistra e Centrodestra su alcuni temi. Il piano casa è un regalo alla lobby del cemento che causerà nuove speculazioni edilizie con colate di cemento che aggraveranno la situazione di un territorio già martoriato. La possibilità di usare per edilizia abitativa gli ex suoli industriali dimostra una volta in più una concezione della società per noi inaccettabile. Ha dell’incredibile il clima consociativo tra associazione dei costruttori e sindacati di categoria dell’edilizia che si è manifestato in occasione del consiglio regionale. Insomma, come avevamo già sostenuto, un regalo alla lobby del mattone e nuovi spazi per gli interessi speculativi, ma, soprattutto, una decisione che sancisce un indirizzo inaccettabile: dalla crisi non si esce rilanciando gli investimenti produttivi, ma la speculazione edilizia e fondiaria”.
27 febbraio 2010 - Pupia
Del Prete (Pd): “Non farò promesse elettoralistiche”
ORTA DI ATELLA. “Nel sottoscrivere l'accettazione della candidatura per il consiglio provinciale per il collegio Orta di Atella-Sant'Arpino desidero ringraziare quanti hanno contribuito a tale risultato, che è per me un onore ed un onere e mi impegna ad assumere precisi obblighi nei confronti della comunità atellana”. Lo afferma Elpidio Del Prete, candidato del Pd e capogruppo in Consiglio comunale. “Non assumerò impegni generici, non farò promesse ‘elettoralistiche’, ma continuerò a lavorare come ho fatto fino ad ieri, vedi nostro responsabile e decisivo contributo per l'approvazione del ‘Piano Casa’, per gli interessi generali della nostra comunità. C'è un impegno forte ed assoluto che intendo assumere con gli elettori ed i cittadini, che vorrei sintetizzare in tre linee-obiettivi irrinunciabili: legalità, trasparenza, partecipazione. E su questi tre obiettivi che chiedo ai giovani, alle donne, agli anziani, ai precari, ai tanti delusi di Orta di Atella e Sant'Arpino e a tutti coloro che ancora sperano in un ritorno alla Politica come servizio, il loro sostegno convinto e certo, nella consapevolezza che cambiare è possibile”.
“Il Partito Democratico, a tutti i livelli territoriali, pur nelle difficoltà di un avvio dovute al naturale rodaggio iniziale, si fa interprete di tale volontà di cambiamento e si avvia a creare quelle condizioni necessarie per portare avanti un vero progetto di crescita e di sviluppo con attenzione al futuro delle nuove generazioni, in particolare quelle della nostra comunità atellana”.
“Desidero, infine, rivolgere un particolare e caloroso ringraziamento agli amici e compagni democratici delle sezioni di Orta di Atella e Sant’Arpino, agli organi provinciali, ai parlamentari, nella consapevolezza che lavorando tutti insieme per i nostri ideali e al servizio delle nostre comunità si potranno raggiungere quegli obbiettivi comuni per la crescita e lo sviluppo delle nostre realtà territoriali”.
