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12 febbraio 2010 - La Repubblica Parma

Piano casa, consegnati 12 alloggi a canone sociale

Gli appartamenti si trovano a Corcagnano, hanno dimensione di 45 e 58 metri quadrati e fanno parte del programma di Parmaabitare, società partecipata dal Comune, che prevede canoni più bassi di quelli dell'edilizia convenzionata
Il Comune di Parma ha assegnato in locazione 12 nuovi alloggi alle famiglie. Gli appartamenti si trovano a Corcagnano, in via Ventura, e fanno parte di un unico edificio composto di quattro piani (più un pian terreno destinato a cantine e garage). Lo stabile è stato realizzato da Parmabitare, società partecipata dal Comune, nell'ambito di un progetto di edilizia residenziale sociale (che prevede un costo degli affitti inferiore del 30 percento di quelli a canone convenzionato). Gli alloggi, di cui sono appena state consegnate le chiavi, erano stati terminati a fine dicembre. Le famiglie assegnatarie - che hanno usufruito di un bando gestito da Acer (Azienda casa Emilia Romagna) per conto del Comune - sono distribuite tra italiane e straniere: queste ultime sono presenti nell misura del 20 percento come stabilito dal bando.
“Una delle priorità di questa Amministrazione - ha dichiarata il sindaco Pietro Vignali - è quella di dare risposte al bisogno abitativo dei cittadini". Con gli alloggi di Parmabitare "si dà una possibilità - ha proseguito il primo cittadino - alle famiglie che, pur non avendo i requisiti per accedere agli alloggi pubblici, fanno fatica a sostenere i canoni di affitto del libero mercato". Piuttosto articolato il programma di Parmabitare: "Entro il 2012 avremo messo a disposizione complessivamente 205 alloggi" aggiunge il sindaco che conclude: "Voglio ricordare anche l’importanza strategica del progetto Parma social housing che, nel solo primo stralcio, porterà alla realizzazione di 1.050 nuovi alloggi”.
“A fronte delle nuove povertà che questa crisi ha reso ancora più evidenti – ha rimarcato l’assessore alle Politiche abitative Giuseppe Pellacini – con l’edilizia residenziale sociale vogliamo sostenere le famiglie di Parma. E il numero di domande pervenute, 333 per 20 alloggi (i 12 di Corcagnano e gli otto del Paradigna) ci dimostrano come questo tipo di edilizia risponda a una domanda reale da parte delle persone, cui daremo risposte con gli altri 127 alloggi di Parmabitare e con il progetto di Parma social housing. Parallelamente, procediamo con un progetto di rafforzamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica riservata alle fasce più deboli che ci permetterà di aumentare la disponibilità alloggiativa di oltre 100 alloggi, anche in assenza di finanziamenti statali e regionali”.
Nei tre livelli destinati a residenza - in via Ventura a Corcagnano - trovano collocazione quattro alloggi per piano per un totale di 12 alloggi, di cui quattro di piccolo taglio (45 metri quadrati – una camera da letto) e otto alloggi di medio taglio (58 metri quadrati - due camere da letto). Il progetto prevede inoltre la realizzazione al piano terreno di nove autorimesse (di cui una per disabili) a servizio degli alloggi e di 12 cantine. Sempre al piano terreno è stato realizzato lo spazio condominiale (con giochi per i bimbi) di 50 metri quadrati. Attorno all’edificio, è presente un’a rea verde con percorsi pedonali e carrai.
La prima fase del progetto di Parmabitare prevede la realizzazione di 78 alloggi. Gli interventi ultimati sono: 36 alloggi a San Prospero, già assegnati; 12 alloggi a Corcagnano, già assegnati; 8 alloggi a Paradigna, in fase di assegnazione. Gli interventi in fase di realizzazione sono invece quelli di Vicomero, dove sono previsti 22 alloggi. La seconda fase del progetto prevede infine 127 alloggi: 24 alloggi a Vicofertile sud in fase di realizzazione; 20 alloggi in via Ferrarini, area ex Pezziol in fase di realizzazione; 83 alloggi a Vicofertile nord e area ex Althea, inizio lavori in primavera.

11 febbraio 2010 - ASCA

Casa: Reggi (ANCI), Comuni non affossano Piano

''Quello che i Comuni cercano di governare, in tema di attuazione del piano casa varato dal Governo, e' un sistema complesso che deve tenere conto delle singole realta' e degli strumenti programmatori gia' in atto nei Comuni''. E' quanto afferma Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Responsabile ANCI per le infrastrutture, commentando le affermazioni fatte oggi dal Presidente ANCE Paolo Buzzetti secondo il quale i ''paletti imposti dai Comuni' starebbero affossando il piano casa varato dal Governo.
''Da parte dei Comuni - dice - non c'e' alcuna volonta' di negare la validita' dei piani casa. Il tema e' piuttosto un altro. Solo per fare un esempio, se in un Comune ci sono gia' migliaia di abitazioni sfitte, non e' forse logico tentare di recuperare al mercato dell'affitto calmierato queste case, prima di prevedere nuove costruzioni che vanno a consumare il territorio? Ho citato solo un esempio, per far capire che incrementare il numero delle abitazioni non e' l'unico intervento possibile: i piani casa devono essere contestualizzati all'interno delle singole realta', incardinati ad una politica abitativa seria che recuperi anche cio' che e' gia' disponibile e inutilizzato''.
''Quello che voglio dire - conclude Reggi - e' che fare una politica abitativa seria e' cosa difficile, che deve tenere in considerazione molte variabili. Ma questo non significa ''imporre paletti': vuol dire pensare all'interesse complessivo di un territorio e dei suoi abitanti, con una attenzione particolare alle fasce piu' disagiate della popolazione''.

5 febbraio 2010 - Romagna Oggi

Casa, Fogliazza (Lega): "Piano da rilanciare"

BOLOGNA - Luigi Fogliazza, del Gruppo "Lega Nord Padania" interroga la Giunta per sapere quali misure intenda adottare a vantaggio della locazione abitativa, per risollevare un settore in forte crisi e, al tempo stesso, permettere a numerose giovani coppie di trovare un alloggio a prezzi ragionevoli.
Il consigliere fa riferimento al "Piano Casa" presentato dal Governo, finalizzato a dare ripresa al settore edilizio e abitativo tramite un sistema d'incentivi che prevede la possibilità di eseguire ampliamenti della cubatura e sgravi fiscali per ristrutturazioni, demolizioni, eccetera. Forti del potere discrezionale loro conferito dalle nuove norme, alcune Regioni, in particolare l'Emilia-Romagna, hanno apportato significative modifiche, limitandone - a parere di Fogliazza - i potenziali benefici del "Piano Casa" governativo.
La scarsità dell'offerta in ambito di locazione immobiliare è tra le principali cause degli eccessivi prezzi che non consentono a molte giovani coppie di affittare casa. Sarebbe necessario, secondo il consigliere, un forte incentivo per i proprietari di immobili inabitabili: tale incentivo potrebbe essere rappresentato dall'introduzione della cedolare secca del 18-20% sui contratti di locazione abitativa; una misura che assicurerebbe al mercato della locazione immobiliare la redditività necessaria a rendere vantaggioso il restauro degli immobili inabitabili e innescherebbe la ripresa economica e il conseguente gettito fiscale.

1 febbraio 2010 - Adnkronos

Emilia Romagna: Errani, nuovo patto per programma casa centrato su qualita'

"Serve un nuovo patto sociale decennale, insieme pubblico e privato, che poggi su una politica fiscale chiara per affrontare le politiche abitative. Al centro di questo programma dovra', non potra', esserci la qualita' delle abitazioni, delle citta' e del territorio".
A lanciare l'appello il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani concludendo i lavori del forum 'L'Abitare' centrato sulle politiche abitative regionali. "Occorre una svolta vera e sostanziale nelle politiche abitative, non solo nata dalla crisi ma che incroci in modo virtuoso la crisi stessa, spezzando - ha aggiunto Errani - l'inaccettabile peso della relazione tra rendita immobiliare e rendita fondiaria".
"Tutti dobbiamo fare la nostra parte. Lavoreremo - assicura - per ottenere degli strumenti nazionali e per questo il Governo deve rispondere sugli impegni presi oramai otto mesi fa. E mi riferisco al credito d'imposta per l'adeguamento alle norme antisismiche e all'avvio di un tavolo di confronto su un vero e proprio Piano Casa".

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