Regione Emilia Romagna

Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

18 febbraio 2010 - Romagna Oggi

Cesena: piano casa, l'intervento di Italo Macori (PdL)

CESENA - "Il governo vara importanti provvedimenti per il rilancio dell'economia, ma l'impressione è che non sempre gli enti locali remino nella stessa direzione del governo centrale". Per questo motivo Italo Macori, capogruppo del Popolo della Libertà in consiglio comunale, ha presentato un'interpellanza per "conoscere se e quali iniziative sono state intraprese dal Comune per dare attuazione al Piano Casa del governo, diffondendo l'informazione ai cittadini. Questa misura, recepita dalla Legge Regionale n.6/2009, permette di ampliare gli edifici abitativi fino ad un massimo del 20% della superficie dell'intero edificio, e potrebbe portare ossigeno all'edilizia: le organizzazioni di categoria stimano che il provvedimento possa far aumentare il fatturato del settore del 4,8% e l'occupazione del 5,3%".
Il Piano Casa è un provvedimento importante per l'economia, ma anche per le famiglie. Per questo Macori sollecita l'amministrazione "a introdurre misure più efficaci per la diffusione della conoscenza di questa occasione, che potrebbe dare risposte anche a coloro che hanno possibilità limitate di accedere ad un'abitazione, oltre ad innescare una dinamica virtuosa per ciò che riguarda il risparmio energetico e la bioedilizia. Due punti, questi ultimi, su cui il Comune a parole insiste parecchio: ora che c'è lo strumento per concretizzarli ci piacerebbe vedere l'amministrazione più attiva su questa misura proposta dal governo".

14 febbraio 2010 - Romagna Oggi

Regionali, Bernini lancia la sfida ad Errani: "Siamo convinti di vincere"

E' Vasco Errani il responsabile politico delle vicende giudiziarie di Flavio Delbono. La deputata del Pdl Anna Maria Bernini, candidata alla presidenza della Regione Emilia-Romagna del centrodestra, va subito all'attacco del suo avversario aprendo la sua campagna elettorale. "E' nella Regione che la vicenda del sindaco Delbono trova il suo alveo naturale", analizza Bernini, che considera il tema della questione morale per il PD "un maquillage di una sinistra in crisi".
"Se la questione morale fosse stata reale doveva porsi in campagna elettorale - afferma -, quando i pilastri della candidatura di Delbono hanno cominciato a vacillare. E invece il Pd ha voluto vincere per forza, dandoci otto mesi di agonia".
Dunque, afferma Bernini, "più che di questione morale io parlerei di questione politica e certamente, da questo punto di vista, c'è la responsabilità di Errani". Del resto, afferma la candidata di Pdl e Lega nord, "anche l'articolo 121 della Costituzione dice che il presidente della Regione dirige la politica della sua Giunta e ne è responsabile".
Quindi l'operato di Delbono ai tempi in cui era vicepresidente della Regione ricade anche su Errani. "Sul merito non mi pronuncio, perchè sarà la magistratura a farlo- precisa Bernini- ma sul metodo il nostro giudizio è questo. E se Errani non sa quello che succede nella sua Giunta, allora abbiamo un grosso problema. Anzi, rischiamo che ce ne siano di più seri rispetto a quanto appare".
Insomma, affonda il colpo Bernini, "l'edificio di cristallo della Regione ormai è opaco, deve essere ripulito". E proprio la trasparenza è uno dei cardini su cui la candidata del centrodestra fonda il suo programma elettorale, a partire dalla necessità di "mettere in rete ogni soldo pubblico speso. Il mio non è un programma enciclopedico- spiega Bernini- ma una lettera di intenti", basata su quattro principi guida: la trasparenza, appunto, il capitale umano, l'innovazione e lo sviluppo. Ma "la punta di diamante del nostro programma è la ricaduta regionale del piano casa", afferma la deputata Pdl. Tra le altre proposte, Bernini sottolinea la proposta di una "dote, sotto forma di credito d'imposta o di buono per le famiglie", che accompagna i ragazzi durante tutto il percorso formativo fino all'ingresso nel mondo del lavoro.
Il centrodestra punta molto sulla "libertà di scelta tra il pubblico e il privato convenzionato", tanto nella sanità quanto nella scuola. Si parla poi di "indire gare europee per i trasporti, spezzando così il monopolio di Fer" e di "tagliare il numero delle leggi regionali, accorpandole per settore: sono troppe, tutte non servono", sostiene Bernini. Quanto alla crisi, la candidata di Pdl e Lega propone, tra l'altro, l'azzeramento dell'Irap per cinque anni in favore delle giovani imprese e la formazione sui luoghi di lavoro per gli stranieri.
"Siamo convinti della vittoria", afferma Bernini, che alla domanda su una possibile alleanza con l'Udc sceglie l'ironia: "Auspichiamo, auspichiamo, auspichiamo". Poi aggiunge: "Convergeremo al ballottaggio", per poi precisare "stavo scherzando". Soddisfatto il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Berselli. "Con Bernini dimostriamo che sappiamo candidare, quando c'è l'occasione, una donna che dà moltissimi punti agli uomini".

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