Regione CampaniaPiano Casa Governo Berlusconi |
![]() |
31 gennaio 2010 - Caserta News
Piano Casa, netta contrarietà di Italia Nostra alla legge regionale
Caserta - Italia Nostra Sezione di Caserta, in riferimento al Piano Casa della Regione Campania, esprimendo la propria ferma contrarietà a una legge che rischia di incrementare il caos urbanistico, esprime grave preoccupazione per quanto può accadere nel Comune capoluogo. La legge infatti prevede l'incremento del 20% delle cubature degli edifici esistenti, e del 35% in caso di abbattimento e ricostruzione.
Si prevede anche la possibilità, su proposta dei proprietari, della trasformazione di aree urbane degradate in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, purchè si destini una parte dell'intervento a edilizia sociale.
Il termine fissato per definire in Consiglio Comunale le aree escluse dall'applicazione della legge cade il prossimo 28 febbraio. La cittadinanza, ai sensi della normativa europea, ormai recepita nel nostro ordinamento, deve essere consultata per ogni piano o programma urbanistico.
SI CHIEDE, PERTANTO, CHE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONVOCHI URGENTEMENTE UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO AGLI INTERVENTI DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI, affinché si possano conoscere le reali intenzioni sulle numerose aree, industriali e militari dismesse o in via di dismissione, presenti sul territorio comunale di Caserta. IN PARTICOLARE, L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AFFERMI CHIARAMENTE L'ESCLUSIONE DELLE AREE DISMESSE, A PARTIRE DALLA ST. GOBAIN.
E' indispensabile che gli interventi edilizi vengano sottratti alla logica della contrattazione con la proprietà fondiaria e con gli imprenditori del cemento e si ritorni nell'alveo della pianificazione urbanistica, a partire dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e dal Piano Urbanistico Comunale. Ogni fabbisogno abitativo delle fasce meno abbienti può e deve trovare risposta in un reale recupero dei centri storici, che rischiano sempre più di svuotarsi della funzione residenziale, per trasformarsi in attività terziarie.
In ogni caso, Italia Nostra ritiene che debba escludersi per Caserta ogni ulteriore consumo di suolo e ogni cementificazione, e il PUC debba prevedere soltanto il risanamento ambientale, a partire dalle aree di cava, e la dotazione degli standard urbanistici, a cominciare dal verde pubblico, assolutamente carente.
In particolare sarebbe delittuoso cementificare, col pretesto dell'edilizia sociale, l'area verde di pertinenza dei Mulini Reali di S.Benedetto, di Carlo Vanvitelli.
31 gennaio 2010 - Stabia Channel - Simone Rocco
Castellammare - Ingenito(PdL): "Bisogna disertare le prossime sedute del Consiglio"
Il Consigliere Comunale del PdL invita i colleghi a "non causare alcun danno al futuro di Castellammare".
"La decisione di riconvocare un Consiglio Comunale per discutere della privatizzazione delle Terme di Stabia è stata frutto di sensibilità politica e di buon senso da parte dell'assise comunale". E' quello che pensa il consigliere comunale Giovanni Ingeniito in merito all'esito del consiglio comunale di venerdì scorso. "Nonostante il nervosismo dimostrato dal Sindaco nella conferenza stampa tenuta subito dopo il voto a lui sfavorevole - spiega Ingenito - i dati che emergono sono incontrovertibili: non esiste più una maggioranza politica, ne tanto meno una numerica. Vozza non ha alcuna legittimazione ad assumere impegni per il futuro della città e quanto da lui affermato, anche in riferimento al piano casa, è inesatto e fuorviante". Oltre che sulla "questione Terme", Ingenito si sofferma proprio sul piano caso, altro provvedimento che Vozza ha affermato di voler discutere inei prossimi consigli comunali. "Il piano casa deliberato dalla Regione Campania - sottolinea il consigliere del PdL - potrebbe essere applicato anche a Castellammare, senza ulteriori passaggi in Consiglio Comunale, passaggio che il Sindaco intende fare solo per apporre limitazioni alla portata di una norma che consentirebbe importanti investimenti economici privati in città, la realizzazione di nuove opere e la ristrutturazione di fabbricati ormai fatiscenti".
"Sul punto del programma più Europa - continua Ingenito - che dovrebbe essere concordato con i proprietari delle aree interessate, si registra una ferma bocciatura proprio da parte degli imprenditori stabiesi. Tutto ciò a dimostrare che quella di Vozza è soltanto propaganda lontana dalla realtà e dai bisogni degli operatori locali e dei cittadini".
"Invito perciò - conclude l'esponente del PdL - tutti i Consiglieri che si riconoscono nell'opposizione di disertare le prossime sedute del Consiglio, senza così causare alcun danno al futuro di Castellammare, in modo da non bloccare la città per un tempo indefinito. Chi dovesse contribuire alla riuscita dei piani del Sindaco se ne assumerà la responsabilità di fronte alla città".
29 gennaio 2010 - Pupia
Convegno sul Piano Casa allo “Shardana Club”
FRIGNANO. Il rilancio economico del territorio e le opportunità di sviluppo offerte dal Piano Casa saranno i temi centrali del convegno organizzato per domenica prossima 31 gennaio, alle ore 10, presso Villa “Shardana Club”, a Frignano, dall'Aset (Associazione Sviluppo Economico Territoriale). All'iniziativa, che vedrà la partecipazione di diversi sindaci e amministratori locali, prenderanno parte, il presidente dell'Aset Nicola Diomaiuti e il professor Nicola Mottola. Concluderà i lavori il presidente dei consiglieri regionali del Pdl Paolo Romano (nella foto). Lo “Shardana Club” è situato in via Libertà, seconda traversa.
28 gennaio 2010 - Pupia
Celiento (Pd) chiede Consiglio su privatizzazione acqua e piano casa
SAN NICOLA LA STRADA. Nell’ultima riunione capigruppo che si tenuta martedì scorso, oltre a fissare la data per il consiglio comunale avente ad oggetto il Bilancio di Previsione 2010, che si terrà il prossimo 23 febbraio, il capogruppo del Partito Democratico, dottor Giuseppe Celiento, prossimo candidato alla provincia, ha introdotto due importanti argomenti che dovrebbero essere dibattuti in una ulteriore seduta consiliare in data da stabilire. Il primo argomento, al quale Celiento annette molta importanza, almeno per la questione di principio, riguarda “l’acqua come bene pubblico e servizio idrico come servizio pubblico locale”.
Sia il Pd, nella fattispecie con Celiento, che il gruppo di Rifondazione Comunista con il capogruppo Pasquale Panico, intendono presentare una richiesta di delibera consiliare che coinvolga l’intera amministrazione a deliberare su: accesso all’acqua come diritto umano, universale, inalienabile; status dell’acqua come bene comune pubblico; proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato; diritto umano all’acqua attraverso una forma gratuita del quantitativo minimo vitale.
“Un secondo punto altrettanto impegnativo - ha affermato Celiento - riguarda gli adempimenti del consiglio comunale in merito alla legge regionale 19 del 28 dicembre 2009, il cosiddetto ‘piano casa’. Anche la nostra regione ha recepito le direttive nazionali del governo Berlusconi per l’ampliamento volumetrico degli edifici residenziali mono o bifamiliari. Al di là di questo, - ha aggiunto l’esponente democratico - però il governatore della Regione Campania Bassolino ha previsto che “possono essere individuate dalle amministrazioni comunali, con atto consiliare, ambiti o aree da destinare ad edilizia residenziale sociale, vincolando la regione Campania ad inserire nella programmazione fondi economici da destinare a tale scopo. Conoscete bene il pensiero del Pd sannicolese - ha concluso - per quanto riguarda la cementificazione nel nostro Comune, ma visto che per una volta vi è un incentivo per le fasce sociali più deboli o per le giovani coppie, perché non valutare bene tale opportunità?”.
Sicuramente un'iniziativa che la maggioranza potrebbe condividere senza pregiudiziali visto che la Regione comparteciperebbe con congrui fondi economici.
27 gennaio 2010 - Tablò
Piano Casa: si discute ad Acerra
Lista Trenta, organizza un convegno – dibattito sul tema del Piano Casa, cercando di capire quali possono essere gli sviluppi futuri per la città.
Il convegno vede coinvolti tecnici e politici, al centro di tutto c’è solo un interesse “ACERRA”. Sono stati invitati dal presidente di Lista Trenta Arch. Antonio Sassone: il presidente del gruppo consiliare di Lista Trenta cons. Antonio Laudando, il geom. Raffaele Lettieri presidente dell’assise di Acerra, il geom. Angelo delle Cave presidente della commissione edilizia della provincia di Napoli, l’assessore provinciale dott. Palumbo, On. Sommese presidente della commissione urbanistica della regione Campania , On. Salvatore Ronghi vice presidente del consiglio regionale campano e il rappresentante dell’ordine degli Architetti di Napoli Cesaro.
Il presidente del gruppo consiliare di Lista Trenta afferma “ Questo è stato un grande evento, fortemente voluto da tutto il gruppo politico, che vede finalmente ritornare ad Acerra la politica vera, quella che dovrebbe organizzare il futuro di questa città e solo grazie a uno sforzo condiviso tra regione, provincia e comune si potrà permettere a noi e ai nostri figli di avere un futuro migliore.” Il segretario di Lista Trenta Mimmo Camposano dichiara : “ Noi non abbiamo paura di trattare temi importanti come il Piano Casa. Acerra è una città che merita rispetto e che deve iniziare a crescere anche trattando temi importanti, confrontarci con forze politiche diverse ci permetterà di capire quali sono le vere prospettive economiche e di sviluppo che il futuro riserva agli acerrani, quale occasione migliore se non quella di avere seduti allo stesso tavolo i massimi esponenti provinciali e regionali sull’edilizia.”
Il presidente di Lista Trenta Arch. Antonio Sassone dichiara: “ Cercheremo attraverso questo dibattito di dare anche un nostro contributo fattivo a coloro che stanno scrivendo le linee guida del piano casa, portando le nostre istanze in regione. E’ il primo evento serio fatto ad Acerra dopo le elezioni di Giugno”.
