Regione LazioPiano Casa Governo Berlusconi |
![]() |
««« NOTIZIE SUCCESSIVE ---NOTIZIE PRECEDENTI »»»
24 gennaio 2010 - AGI
Piano Casa: Polverini, attento ad esigenze cittadini
"Mi pare che il piano casa gia' varato dal governo fosse attento alle esigenze dei cittadini". Lo ha detto la candidata alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine di un incontro pubblico con i vertici dell'Udc e con il suo leader, Pier Ferdinando Casini. Polverini ha anche aggiunto: "Sentiremo il presidente Berlusconi perche' ha detto che, su questo argomento, convochera' i candidati alle presidenze delle regioni".
21 gennaio 2010 - FR Notizie
Provincia di Frosinone. Il 28 incontro sul “Piano casa”
L'Assessore provinciale al Riordino istituzionale rapporti con la Regione e le Province, Giuseppe Paliotta, ha convocato i Sindaci dei Comuni della provincia di Frosinone, insieme ai rappresentanti degli Ordini Professionali, per discutere sulla proposta di legge regionale di iniziativa del Consiglio Provinciale di Frosinone, recante modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 21 dell'11/08/2009 (Piano casa). L'incontro è fissato per venerdì 29 gennaio 2010, ore 10.00, presso il Salone di rappresentanza del Palazzo provinciale. Saranno presenti: Il Presidente della Provincia, On. Antonello Iannarilli; L'Assessore Provinciale al Riordino Istituzionale rapporti con la Regione e le Province, Giuseppe Paliotta; L'Assessore Provinciale all'Urbanistica, Gianluca Quadrini; Il Presidente della Commissione Urbanistica, Giuseppe Patrizi; Il Dirigente del Settore Urbanistica della Provincia di Frosinone, Arch. Luigi Ferri.
21 gennaio 2010 - NewTuscia
Piano Casa. Carapella: “Dati Cna confermano bontà normativa regionale”.
“I dati diffusi dal Cna confermano la bontà del Piano Casa della Regione Lazio che, in un momento di grave stagnazione, dà finalmente una boccata d’ossigeno a un settore decisivo dell’economia romana e laziale: quello delle costruzioni”. E’ quanto chiede il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.
“La legge di modifica approvata ieri dal Consiglio Regionale – spiega Carapella - introduce procedure certe e semplificate su due aspetti che erano risultati controversi: quello inerente il fascicolo del fabbricato che viene stralciato definitivamente dalla legge e rinviato a successivo e autonomo provvedimento legislativo, e quello riguardante la normativa antisismica. In questo modo è stata data piena certezza operativa agli enti locali e ai professionisti del settore consentendo di creare concrete opportunità lavorative e d’impresa.
Gli ampliamenti previsti dal Piano Casa regionale, operativi dal 4 dicembre ultimo scorso e consentiti nella misura del 20 % nel caso di immobili residenziali fino a mille metri cubi e del 10% nel caso di immobili produttivi, commerciali e di servizi fino a mille metri quadri – conclude - rappresentano un terreno privilegiato di intervento per la piccola e micro impresa edile e per le migliaia e migliaia di artigiani edili e impiantisti che costituiscono il tessuto connettivo dell’economia del territorio regionale”.
21 gennaio 2010 - Piano Casa: come cambiano le regole da Comune a Comune
Piano casa:le indicazioni per il Lazio
LAZIO – LR n. 21/2009
Le esclusioni previste dalla legge
- centri storici
- zone E limitatamente agli edifici rurali con caratteristiche storico-tipologici-tradizionali
- aree sottoposte vincolo di inedificabilità assoluta
- fasce di rispetto di territori costieri e dei territori contermini ai laghi
- zone di rischio molto elevato
- aree con destinazioni urbanistiche relative ad aspetti strategici ovvero al sistema della mobilità, delle infrastrutture, dei servizi pubblici generali
- fasce di rispetto delle strade statali, ferroviarie e autostradali
- edifici abusivi
- immobili vincolati
Le facoltà assegnate ai Comuni
I Comuni, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge (termine scaduto il 4/12/2009) possono limitare o escludere l’ammissibilità degli interventi per ragioni di particolari qualità urbanistiche o architettoniche. Possono, inoltre, prevedere una riduzione fino al 30% del contributo dovuto in riferimenti agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli interventi di ampliamento e di demolizione e ricostruzione della prima casa.
In più possono applicare una riduzione fino al 30% del costo di costruzione.
Le prescrizioni previste dalla legge
Gli interventi di ampliamento devono essere realizzati nel rispetto delle distanze e altezze previste dalla normativa vigente per le zone classificate sismiche 1 e 2, su edifici dotati di certificazione antisismica, qualora realizzati successivamente all’attribuzione della suddetta classificazione.
Esclusivamente per le opere di urbanizzazione secondaria, qualora venga comprovata l’impossibilità del loro adeguamento, i titoli abilitativi sono subordinati al pagamento, oltre che degli oneri concessori, di un contributo straordinario proporzionale la valore delle opere stesse pari al 50% del valore degli oneri corrispondenti, secondo quanto stabilito con apposita deliberazione del Comune.
Per gli interventi di demolizione e ricostruzione l’altezza degli edifici non può superare l’altezza massima degli edifici contermini, fermo restando il rispetto delle distanze previste dalla normativa vigente.
Le principali scelte dei Comuni
Comune |
Delibera |
| Roma | Per quanto riguarda l’ambito di applicazione degli interventi la delibera conferma le ipotesi di limitazione ed esclusione individuate dalla legge regionale. Si riconosce una riduzione del 30% degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del costo di costruzione per la demolizione‐ricostruzione riguardante gli immobili adibiti a “prima casa”. Per gli ampliamenti, sempre su prime case la riduzione del contributo di costruzione è invece del 15%. La delibera rinvia a un successivo provvedimento la individuazione degli ambiti territoriali nei quali realizzare gli interventi di cui agli artt. 7 (ripristino ambientale) e 8 (riordino urbano delle periferie) della legge. |
««« NOTIZIE SUCCESSIVE ---NOTIZIE PRECEDENTI »»»
