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30 gennaio 2010 - PrimaPaginaMolise - Michele Petraroia
Petraroia: i dubbi di costituzionalità sul Piano Casa, inducono la giunta a proporre di modificare la legge 30/2009 per evitare l'impugnativa governativa.
La Giunta Regionale ha predisposto e approvato le modifiche alla legge n. 30 dell'11.12.2009 sul Piano Casa con propria Delibera n. 5 del 22.01.2010 per evitare il rischio di impugnativa del Governo innanzi alla Corte Costituzionale.
Com'è noto sulla questione è stata presentata apposita interrogazione ai Ministri dell'Interno, delle Infrastrutture, dell'Ambiente e dei Rapporti con le Regioni da parte dei Senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante il 12 gennaio dando seguito alla richiesta già avanzata in merito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal consigliere regionale Michele Petraroia con propria nota dell'11.12.2009.
La proposta della Giunta giungerà nelle prossime settimane all'esame del Consiglio previo parere della preposta Commissione Ambiente e Territorio.
In quella circostanza l'intera legge n.30/09 potrà essere rivisitata in termini positivi incentivando la messa in sicurezza delle abitazioni, il risparmio energetico e il recupero delle aree degradate e dei centri storici.
Il Molise ha un trend demografico talmente basso che non necessita di volumetrie aggiuntive rilevanti. Al contrario occorre mettere in sicurezza i vecchi fabbricati, pubblici e privati, per prevenire future tragedie in una regione ad elevato rischio sismico.
Su questa priorità e sull'utilizzo di tecnologie innovative nel campo del risparmio energetico si potrà trovare un'intesa comune in sede istituzionale così che il Piano Casa da problema evolva in opportunità condivisa.
30 gennaio 2010 - AGI
Piano Casa: rischio incostituzionalità, in arrivo modifiche
La giunta regionale approva alcune modifiche alla legge sul Piano casa licenziata a dicembre dal consiglio. La norma e' stata variata per evitare che il governo la impugnasse davanti allla Corte Costituzionale. Il consigliere del Pd, Michele Petraroia, auspica miglioramenti della norma, e sottolinea:"Il MOlise ha un trend demografico talmente basso che non necessita di volumetrie aggiuntive rilevanti. Al contrario occorre mettere in sicurezza i vecchi fabbricati, pubblici e privati, per prevenire future tragedie in una regione ad elevato rischio sismico. Su questa priorita' e sull utilizzo di tecnologie innovative nel campo del risparmio energetico si potra' trovare un intesa comune in sede istituzionale cosi' che il Piano casa da problema evolva in opportunita' condivisa".
22 gennaio 2010 - PrimaPaginaMolise
Piano casa regionale, la 'palla' passa ai Comuni
I 60 giorni scadono il 16 febbraio, entro tale data i Consigli comunali dovranno pronunciarsi sul Piano casa regionale e sembra già che l'amministrazione del capoluogo sia pronta a far passare la legge senza difficoltà. Ma quali saranno gli effetti del Piano casa sulla città? I benigni parlano di rilancio del mercato immobiliare, di grandi opportunità di crescita, insomma di sicuri benefici. I maligni invece sono certi che il Piano serve solo a sanare delle 'anomalie' realizzate da alcuni imprenditori. Tra queste c'è l'edificio di via Facchinetti che ospiterà la nuova sede del liceo Scientifico ma che, strana coincidenza, aprirà le porte agli studenti non a fine gennaio ma proprio a metà febbraio, cioè quando la legge sarà stata approvata dal Consiglio. Il cambio d'uso previsto nelle zone agricole provocherà una cementificazione delle contrade, si parla anche della possibilità di sanare alcune grandi costruzioni destinate ad uffici, ma di fatto realizzate e trasformate in un gran numero di appartamenti. Infine, sempre a detta dei più critici, la legge consentirà il completamento di alcune opere iniziate ma mai portate a termine, cantieri aperti in vista del Giubileo del 2000 ma lasciati in sospeso.
21 gennaio 2010 - MyTermoli
La nuova Legge sul Piano casa sarà illustrata a Guglionesi il 26 gennaio
Martedì 26 gennaio alle ore 18, presso la sala consiliare, si terrà un incontro per illustrare il PIANO CASA approvato recentemente dalla Regione Molise. Data l’importanza dell’argomento per le possibilità che la Legge consente in termini di edilizia convenzionata (cooperative ), di ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni, di interventi per il turismo e lo sport, si invitano ad intervenire quanti operano nel settore dell’edilizia e tutti i cittadini che intendono utilizzare la normativa. Relazionerà l’onorevole, consigliere regionale, ingegnere Riccardo Tamburo.
19 gennaio 2010 - Il Tempo
Il piano-casa sotto la lente dei tecnici
«Le misure straordinarie introdotte dalla nuova legge regionale per il rilancio del settore edilizio. Legge Regionale 11/12/2009 n.30» è al centro del convegno organizzato da Unitel (Unione Nazionale Italiana dei Tecnici degli Enti Locali) in collaborazione con la Presidenza della Giunta Regionale e la Presidenza della Provincia di Campobasso. L'incontro si svolgerà venerdì 22 gennaio 2010 a Campobasso presso la Sala della Biblioteca Provinciale «P. Albino» a partire dalle 9,30.
19 gennaio 2010 - Il Tempo
«Piano-casa, gli utili siano destinati alla colletività»
Con una lunga lettera aperta inviata al Commissario Prefettizio Aragno, l'ingegnere Bruno Ramos di Termoli, relatore del convegno sul Piano casa, sottolinea i punti importanti della normativa concludendo con un invito: «Parte degli utili derivanti dalla trasformazione di terreni agricoli in aree edificabili, anche se per edilizia economica, sia riservata alla collettività che comunque acconsente che vi sia questa trasformazione urbanistica.
Ciò può avvenire con la realizzazione di opere pubbliche da cedere al Comune.
18 gennaio 2010 - Il Tempo - Giuseppe Castelli
Candidature, pugno di ferro dell'Udc
TERMOLI Il partito continua a disertare gli incontri
«Pugno di ferro» dell'Udc per l'individuazione del candidato sindaco alle prossime amministrative di marzo. Il partito centrista - con il suo plotoncino di rappresentanti locali e regionali, primo fra tutti il commissario regionale, Luigi Velardi - ha disertato il convegno sul Piano Casa, tenutosi l'altra sera a Termoli. Oltre al tema non direttamente elettorale, il Pdl, anche considerata la presenza del governatore della Regione Molise, Michele Iorio, ha di nuovo provveduto ad una sorta di «conta». Ma le defezioni - un segno di chiara protesta - continuano ad essere tante e ad essere presente è quasi sempre la stretta cerchia di «aficionados» di Forza Italia che ruotano attorno a Vitagliano. È chiaro che per la scelta del candidato sindaco vincente l'Udc, ma anche gli altri partiti della coalizione, non intendono ripetere l'esperienza fallimentare delle scorse amministrative.
Per questo un nuovo tentantivo di mettere assieme il centrodestra di Termoli sarà fatto in settimana, ad ormai quasi un mese dalla presentazione ufficiale delle liste e dei candidati sindaco. Un vertice dovrebbe tenersi a Campobasso con Iorio. I vari tentativi effettuati presso un noto ristorante di Campomarino, sono naufragati nel nulla e per questo si tenta la «carta Campobasso». Sarà la volta buona per il centrodestra? Intanto negli ambienti politici e nelle segreterie di partito circola sempre di più la voce che ciascuna coalizione attenda la mossa dell'altra per regolarsi di conseguenza nella scelta del candidato. Gli accordi ed i giochi trasversali potrebbero contrassegnare questa tornata elettorale a Termoli. Già l'ipotesi di candidatura di Antonio D'Ambrosio, molto vicino al centrodestra e allo stesso Iorio e Vitagliano, lascia presagire questo. Dall'altra parte il centrosinistra non naviga in acque migliori, anzi. Oggi, alle ore 18 presso la sede regionale dell'Idv in via Prinicipe di Piemonte, è atteso il tavolo di tutta la coalizione, convocato dal segretario del partito, Giuseppe Caterina.
L'obiettivo è quello di scegliere il candidato in anticipo rispetto alle primarie del 14 febbraio, che il partito di Di Pietro continua a sostenere di non volere affatto. Anche nel centrosinistra si è caccia del candidato vincente. In entrambi i casi si tratterebbe di un volto già noto alla politica, considerata la girandola di nomi circolata in questi giorni in entrambi gli schieramenti. È questo che il corpo elettorale di centrodestra e di centrosinistra vorrebbe?
18 gennaio 2010 - Il Tempo - Antonella Salvatore
Il sindaco difende la lottizzazione
Il Sindaco Giuseppe D'Ascenzo difende la lottizzazione a mare nella Marina di Montenero di Bisaccia e lo fa attraverso la nuova normativa sul Piano-casa, in risposta alle polemiche montate negli ultimi giorni in paese. Non si escludono nuovi ricorsi sulla vicenda che ha determinato una spaccatura davvero difficile da sanare in seno al centrosinistra montenerese. Il primo cittadino del paese sottolinea la controversa situazione che si è venuta a creare, ma non lesina polemiche all'indirizzo dell'Italia dei Valori, accusata di voler speculare sulla vicenda, adducendo motivazioni non sempre condivisibili, ai fini di avere un «cavallo di battaglia» nella già avviata campagna elettorale. Dunque a Montenero di Bisaccia non la pensano tutti come gli esponenti dell'Idv e del Comitato Montenero Viva e ci sono anche voci «fuori dal coro». Sulla problematica anche i consiglieri di minoranza avevano dichiarato la loro contrarietà, ma su questa polemica, esplosa come un ciclone nel centrosinistra, si è spaccato anche il paese. I residenti sono in parte con il Sindaco D'Ascenzo, condividendo la sua posizione, ed in parte con l'Idv. Dunque la lottizzazione a mare continua a scatenare veleni a non finire. Del resto la realizzazione di 144 appartamenti in una zona commerciale di Montenero ha subito fatto discutere, e non poco, la popolazione locale. Nettamente contrari si sono mostrati anche i titolari di alcuni camping della zona, dove dovrebbero essere edificate le numerose residenze. Si tratterebbe di villini piuttosto che di alloggi di edilizia convenzionata.
18 gennaio 2010 - Il Tempo - Antonella Salvatore
«Il piano casa piace alle famiglie»
Il Piano casa piace ai tecnici ed agli edili per le sue potenzialità per le famiglie e per le giovani coppie. Lo ha sottolineato il Presidente della Regione Molise nel corso del convegno organizzato dall'Associazione degli Edili all'hotel Mistral di Termoli che ha visto un nutrito pubblico, oltre 300 persone.
All'appuntamento, moderato dall'ex sindcao di Termoli Alberto Montano, hanno preso parte consiglieri regionali e locali, l'Assessore Vitagliano, il Deputato De Camillis e numerosi professionisti della città tra ingegneri, architetti e imprenditori edili. «La Legge sul Piano Casa ha il duplice obiettivo di riqualificare il patrimonio edilizio del Molise e di sostenere la ripresa del tessuto economico regionale - ha dichiarato il Governatore Iorio - È questo un provvedimento moderno, ponderato e attento alle esigenze dei cittadini, degli imprenditori e rispettoso delle peculiarità storico-paesaggistiche di questa Regione.
La stessa legge fa esplicitamente la scelta di sostenere e incentivare il recupero di spazi per le abitazioni. Un provvedimento che vuole esaltare la libertà dei cittadini di migliorare la propria casa ritenuta valore sociale rilevante e irrinunciabile. Il tutto però fissando limitazioni per quanto riguarda i centri storici o altre aree di importanza culturale o paesaggistica».
Per i centri che andranno al voto, è fissata una proroga. Saranno, infatti, le nuove amministrazioni, come nel caso di Termoli, ad attuare il Piano casa. Al Sindaco uscente Greco che ha attaccato duramente la nuova normativa, Iorio ha risposto per le rime. «Noi andremo avanti per la nostra strada - ha concluso il Presidente della Regione - Così come sono certo vorrà andare avanti Termoli utilizzando al meglio tutti gli strumenti per sostenere il suo sviluppo».
