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23 luglio 2010 - L'Unico
Polverini a Viterbo: piano casa regionale e infrastrutture
A Viterbo, durante la presentazione dell'accordo di programma sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente, Renata Polverini è interventua in merito a due argomenti di particolare rilievo: l'emergenza casa e le infrastrutture.
Per quanto riguarda l'emergenza abitativa e il piano casa regionale, Polverini afferma che al centro del tavolo Regione-Comune di Roma ci sarà proprio questo tema: "Iniziamo da Roma - ha detto - non perché sia più importante ma perché c'è un problema di emergenza abitativa, ci ha sollecitato anche il prefetto di Roma". Inoltre, per quanto riguarda il piano casa regionale, la Polverini ha detto: "Abbiamo già un quadro di massima, faremo degli incontri specifici per poi portare immediatamente in Consiglio la modifica del piano. Siamo comunque in una fase già molto avanzata".
Relativamente alle infrastrutture, Polverini ha posto l'accento sull'aeroporto di Viterbo in luce del discorso iniziato dalla Regione sulle 5 opere che il Lazio aspetta da troppo tempo con il Ministero delle Infrastrutture: "Viterbo - ha detto - ha una corsia preferenziale, avendo l'aeroporto già deliberato c'è un'esigenza infrastrutturale. Vogliamo evitare che qui ci sia un aeroporto come quello milanese di Malpensa scollegato dal contesto economico".
23 luglio 2010 - ASCA
Roma/Piano Casa: in Campidoglio incontro Corsini-Ciocchetti
''Gli assessori all'Urbanistica del Comune di Roma, Marco Corsini, e della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, si sono incontrati questa mattina presso l'Assessorato all'Urbanistica del Campidoglio. Il colloquio e' nato dalla necessita' di esaminare insieme tutte le questioni di carattere urbanistico comprese le tematiche del Piano Casa''. Lo comunica in una nota il Campidoglio.
''Un incontro proficuo - prosegue la nota - che ha trovato i due Assessori in perfetta sintonia nel convenire sull'opportunita' di un confronto costante e di una collaborazione strettissima, volta ad agire nell'interesse comune''.
22 luglio 2010 -Il Tempo
Da borgate a quartieri modello - Pietralata 550 nuovi alloggi in affitto agevolato e vendita a riscatto
Il nome pecca un po' di romanticismo ma, quando si parla di emergenza casa, è la sostanza a fare la differenza
Il bando si chiama «F555 Pietralata» ed è il primo che prevede la nascita di un vero e proprio «piccolo quartiere» in housing sociale, vale a dire 555 alloggi divisi in edilizia sovvenzionata, locazione a canone agevolato per 25 anni, riscatto e cessione in proprietà a prezzo calmierato.
Non solo case però. Il bando che verrà pubblicato a giorni, prevede come requisiti essenziali le opere di urbanizzazione, come strade, scuole, edifici di massimo 4 piani e palazzine di 5 piani, una piazza centrale con fontana monumentale, negozi e giardini. «Questo bando è importante non solo perché recupera e dà una destinazione a un'area dell'ex Sdo - spiega il sindaco Alemanno - ma anche perché prevede per la prima volta un mix di destinazioni e attività. Questo ci consente di dire addio a quartieri ghettizzati e ghettizzanti a causa dell'esclusiva presenza di case popolari». A presentare il bando «F55», insieme a un altro progetto destinato a passare alla storia delle periferie capitoline, quello sul «recupero dei relitti urbani», oltre al sindaco anche gli assessori alle Periferie e Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, all'Urbanistica, Marco Corsini, il delegato all'Emergenza casa, Marco Visconti e, ospite d'onore, l'architetto Paolo Portoghesi.
«Con il bando sui relitti urbani - spiega Ghera - avviamo un programma di risanamento e riqualificazione di vasti complessi in dismissione, sostituendo i «relitti» del vecchio sistema industriale con nuovi insediamenti urbani, opere infrastrutturali e servizi. Si tratta di circa 440 aree private, dislocate soprattutto nel sud-est della città e che per diverse ragioni versano in stato di degrado ed abbandono. Il 90%, circa 340 aree, si trova a ridosso del Gra per un totale di 780 ettari occupato da immobili o complessi industriali, di artigianato o legati al terziario. Potranno partecipare i proprietari di edifici di non meno di 10 mila metri cubi e di aree non edificate di minimo 2 ettari».
Al posto dei «relitti urbani» i proprietari potranno realizzare servizi come teatri, auditorium o alloggi di housing sociale. L'assessore Corsini ha poi sottolineato come per realizzare questi bandi «occorrerà procedere a delle varianti del Prg, che purtroppo non prevede la riqualificazione di queste aree». Mentre Visconti ha tenuto a ribadire come «il Piano Casa è stato approvato dal Consiglio comunale a marzo e, a distanza di pochi mesi, sono già partiti bandi e procedure per realizzarne la metà».
22 luglio 2010 - L'Unico
Piano Casa, nuovi alloggi dai "relitti" industriali, nuovo quartiere in zona ex Sdo
"Prosegue l'attuazione del Piano Casa varato dal Campidoglio con la delibera - quadro n. 23/2010 del Consiglio Comunale. Presentati due nuovi bandi, uno per ricavare alloggi e servizi dai "relitti urbani", i complessi industriali in rovina, l'altro per un nuovo quartiere a Pietralata con 555 case, in zona ex Sdo. Hanno illustrato il contenuto dei bandi il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, gli Assessori Capitolini Marco Corsini (Urbanistica) e Fabrizio Ghera (Lavori Pubblici), il Delegato del Sindaco all'Emergenza Casa, Marco Visconti, e l'architetto Paolo Portoghesi". E' quanto si legge in un articolo a firma di Paolo Veronesi sul portale web del Comune di Roma www.comune.roma.it.
"Bando "relitti urbani" - prosegue l'articolo - un vasto programma di riqualificazione di fabbriche e capannoni dismessi per ottenerne insediamenti e infrastrutture. Circa 440 aree, 1.130 ettari in totale (al di fuori delle mura: 340 aree, 780 ettari). Al bando possono aderire i proprietari di edifici di non meno di 10mila metri cubi e di aree non edificate di almeno 2 ettari. Il bando prevede la realizzazione di alloggi di "housing sociale" (20% della superficie fondiaria edificabile), ma anche teatri, auditorium, musei. Possono essere proposti interventi di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione, ampliamento delle volumetrie (incrementi dal 35% al 50% a seconda dei casi), nuova edificazione, nuova ubicazione di strutture demolite, cambi di destinazione d'uso (rispettando le quote residenziali preesistenti)". "Un'apposita commissione - si legge ancora nell'articolo - valuterà i progetti presentati, poi sarà il Consiglio Comunale a decidere sulle varianti urbanistiche.
I criteri di valutazione riguardano la qualità architettonica e ambientale del progetto, la dimensione e qualità di infrastrutture e servizi offerti, l'integrazione con il contesto urbano, le potenzialità insediative delle aree proposte. Conterà anche l'inserimento nei progetti di soluzioni innovative, all'insegna della bio-edilizia, dell'eco-compatibilità e dell' "intelligenza energetica. Il bando dura 120 giorni, poi la commissione avrà sei mesi per vagliare i progetti e la possibilità di accoglierli"."Il secondo bando - continua l'articolo di Veronesi - che prevede un nuovo quartiere a Pietralata, si chiama "F555", e prevede la costruzione di 555 nuove case di "housing sociale" a Pietralata, su un'area ex Sdo. Un piccolo quartiere con palazzine di quattro - cinque piani, una piazza centrale con fontana monumentale e negozi, giardini e una scuola materna. Le case saranno in parte di edilizia popolare e in parte di edilizia sovvenzionata, da affittare a canone agevolato per 25 anni, da affittare a riscatto finale oppure da vendere a prezzo calmierato.
Previste ovviamente le opere di urbanizzazione. Le cifre salienti riguardano una superficie totale di 7,3 ettari, totale del volume edificabile, circa 120 mila metri cubi a uso residenziale, più 5 mila (1.500 metri quadri) a uso commerciale. Il dettaglio delle future case prevede 80 alloggi popolari da un minimo di 38 a un massimo di 62 metri quadri. Almeno 50 alloggi da dare in affitto per 25 anni a canone mensile di 6 euro al metro quadro. Almeno 150 case in affitto con riscatto finale (canone mensile, 8 euro a metro quadro, saldo finale a prezzo convenuto). Almeno 275 alloggi da vendere a prezzo calmierato (massimo 2.400 euro al metro quadro). I destinatari degli alloggi sono famiglie a basso reddito (anche "monoparentali" e mono-reddito), giovani coppie, anziani, studenti. Diritto di prelazione per le famiglie allontanate dalle residenze d'origine, a causa dei programmi d'intervento nell'ex Sistema Direzionale Orientale (Sdo). Avvio dei lavori previsto a trenta giorni dalla stipula delle convenzioni, assegnazione degli alloggi all'inizio del 2013. Costo totale delle opere stimato in 69 milioni di euro".
"Il bando - afferma una nota del Campidoglio - è parte di una manovra organica, assieme a quelli, recentemente presentati, sui cambi di destinazione d'uso di aree e fabbricati. Un tassello fondamentale, dunque, del primo grande programma di housing sociale del Paese". Lo stesso Campidoglio sottolinea le novità del metodo: "Un'evoluzione rispetto ai tradizionali interventi di edilizia popolare su aree e con finanziamenti pubblici", grazie al "più marcato concorso dei privati" e al "potenziale impiego di strutture finanziarie dedicate, quali i fondi immobiliari". "Il bando per Pietralata - riferisce sempre l'articolo - è parte integrante del Piano Casa, i cui indirizzi sono stati approvati dal Consiglio Comunale con la delibera quadro 23 / 2010, con l'obiettivo finale di realizzare 25.700 nuovi alloggi, di cui circa 6.000 di edilizia residenziale pubblica (case popolari), e circa 20.000 in "housing sociale". "Le tappe del Piano Casa fino ad oggi riguardano dei nuovi alloggi da assegnare a chi ha il punteggio massimo nella graduatoria ERP ("punti 10"), 228 sono stati acquistati e verranno consegnati entro il 2010; altri 292 sono in fase di acquisizione, per un totale di 520 case.
Per i piani di zona a chiusura del II PEEP (5.600 alloggi)". "Completato l'iter comunale, ora il dossier è alla Regione. Per i cambi di destinazione d'uso di aree e fabbricati non residenziali (3.200 alloggi): presentati il 14 luglio i bandi. Per le aree cosiddette "extra-standard" ("densificazione" piani di zona II PEEP, 2.400 alloggi), il bando sarà pubblicato a breve. Infine, per i nuovi "ambiti di riserva" (ulteriori aree per l'housing sociale), la commissione comunale incaricata sta valutando le proposte. L'obiettivo è quello di realizzare un massimo di 10 mila nuove case". "Con il bando per Pietralata - ha osservato il Sindaco Alemanno - per la prima volta si dà una destinazione ad un'area ex Sdo - Dopo molti anni che quei terreni vennero espropriati, una parte importante di questi viene destinata ad housing sociale". "Importante - prosegue Alemanno - il criterio del "mix" tra diverse forme di edificazione e di quello tra più forme di rapporto contrattuale con i futuri residenti (affitto Erp o agevolato, riscatto, vendita): una valida premessa per scongiurare il rischio "di nuovi ghetti urbani" e una garanzia di futura "ampia inclusione sociale". "E con la riqualificazione mirata dei "relitti urbani" - sottolinea ancora Alemanno - si va soprattutto ad affrontare in maniera strutturata il problema delle periferie". "Con i nuovi programmi di sviluppo urbano - conclude il Sindaco - si apre una stagione di vastissima sperimentazione architettonica".
21 luglio 2010 - Iris Press
Lazio, Regione: Buontempo, presto il nuovo Piano Casa
“Condivido la protesta degli inquilini degli immobili Ater di Viterbo, che chiedono procedure di riscatto delle case più snelle e veloci e condizioni ottimali per poterle acquistare.
Occorre pertanto accelerare la dismissione di quegli immobili che oggi rappresentano un grave costo per le tasche dei contribuenti, al fine di liberare risorse per la costruzione di nuovi alloggi”.
Così, in una nota, l’assessore alle Politiche per la Casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, incontrando i vertici dell’Ater di Viterbo.
“L’impegno del mio assessorato è concreto – ha aggiunto Buontempo - e stiamo lavorando per affrontare con soluzioni efficaci la grave emergenza abitativa presente sul territorio regionale. A breve, insieme all’assessore all’Urbanistica, presenteremo in Giunta il nuovo Piano Casa, che prevede normative più lineari e maggiori tutele per i cittadini. E’ in avanzata fase di sperimentazione, inoltre, un software per la gestione delle pratiche di vendita degli immobili agli inquilini aventi diritto. Per il momento è in uso a Roma e provincia, ma ritengo sarà presto disponibile anche nelle altre province della Regione, e quindi anche a Viterbo, con il vantaggio di aumentare il numero di pratiche da smaltire garantendo trasparenza e inviolabilità delle procedure”.
Ai responsabili dell’Ater di Viterbo, Buontempo ha poi espresso “soddisfazione per il nuovo bando di concorso di assegnazione con requisiti di reddito ridotti emesso di recente dall’azienda territoriale”, mentre ha offerto la sua disponibilità a risolvere i problemi di chi abita nelle case ex Gescal di via 6 Febbraio 1971 a Tuscania, dove, sebbene con notevole ritardo, sono stati avviati alcuni urgenti lavori di ristrutturazione. Per questi immobili, inoltre, è allo studio un’ipotesi di cessione al prezzo di costo per coloro che ne faranno richiesta.
“Visiterò presto quest’area – ha assicurato Buontempo – per capire come affrontare le molte situazioni di disagio e di pericolo che ancora persistono”.
21 luglio 2010 - Adnkronos
Roma: Ciocchetti (UdC), nuovo Piano Casa agevolerà interventi di riqualificazione
''Per riqualificare veramente tutta la citta' e le periferie occorre svolgere un grande lavoro sul patrimonio esistente, riqualificare e ristrutturare favorendo la demolizione e ricostruzione". E' quanto dichiara in una nota il Vicepresidente del Lazio e Assessore All'Urbanistica Luciano Ciocchetti commentando la presentazione in Campidoglio del bando per la sostituzione di aree, edifici degradati o dismessi e il bando F555 Pietralata per la realizzazione di un quartiere di housing sociale.
"Plaudo all'iniziativa del Comune di Roma che intende andare verso questa direzione. Con la Presidente Polverini e il collega Buontempo stiamo definendo la nostra proposta di modifica della legge 21/09 del Piano Casa che agevolera' questi interventi."
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