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13 maggio 2010 - Vostri Soldi

Condono edilizio: un’ipotesi per le case non censite

In Italia ci sono oltre due milioni di immobili “fantasma”, ovverosia non censiti e che, quindi, non sono soggetti a tassazione. Di conseguenza, visti i tempi che corrono, e visto che il Governo italiano deve preparare la prossima manovra finanziaria con tagli per complessivi 25 miliardi di euro, perché non mettere a punto una sanatoria su questi immobili fantasma? E’ questa l’ipotesi e la voce che, in accordo con un articolo del Quotidiano Italia Oggi, circola in merito alla possibilità che su queste case fantasma il Governo, al fine di reperire risorse, intraprenda la strada del condono edilizio.
Dall’operazione potrebbero emergere risorse pari a ben due miliardi di euro effettuando, tra l’altro, un incrocio delle banche dati tra gli uffici del registro dei Comuni, e quelli dell’Agenzia del Territorio che nelle scorse settimane, con rilevamenti aerei, ha contato oltre due milioni di case che non risultano essere registrare al catasto.
In termini numerici, il maggior numero di case fantasma si trova nella Regione Piemonte, dove ce ne sono oltre 50 mila; oltre 42 mila si trovano nella Regione Campania ed oltre 41 mila nella Regione Lombardia. In Emilia-Romagna sono addirittura quasi 48 mila mentre in fondo a questa speciale classifica delle case non censite ci sono la Sardegna e la Regione Friuli Venezia Giulia.

10 maggio 2010 - Adnkronos

Friuli Venezia Giulia, 20,5 mln da fondi UE a favore dell'albergo diffuso

"In tutto, i bandi del 'Piano operativo regionale del fondo europeo di sviluppo regionale' mettono a disposizione del consolidamento delle realta' d'albergo diffuso esistenti e di nuove iniziative nel settore piu' di 20 milioni e mezzo di euro". Lo ha spiegato l'assessore regionale alle Relazioni internazionali e comunitarie del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti. Dei 20,5 milioni di euro, 14,5 milioni andranno a sostenere nuove iniziative di albergo diffuso (9 milioni) e il consolidamento di strutture gia' esistenti (5,5 milioni) attraverso progetti integrati cui partecipino Comuni, privati ed imprese.
"Si tratta di due bandi in scadenza il 30 giugno prossimo e l'obiettivo e' attirare l'attenzione del maggior numero possibile di soggetti interessati", afferma l'assessore, ricordando che tutte le informazioni e la modulistica necessaria sono a disposizione attraverso il sito della Regione (www.regione.fvg.it). Il resto dei fondi, collegato ad altri due bandi chiusi lo scorso marzo, sara' distribuito per interventi di ripristino e riqualificazione di strutture, aree pubbliche, itinerari e percorsi attrezzati e per il recupero di patrimonio edilizio e manufatti di carattere storico, artistico e culturale.
Da questa mattina, sulle fiancate dell'autobus che unisce Udine a Tolmezzo appare a lettere bianche su sfondo azzurro la scritta "Finanziamenti europei per le aree montane". L'iniziativa ha preso il via da Tolmezzo, il capoluogo della Carnia, alla presenza del presidente della Regione, Renzo Tondo, e dell'assessore Seganti. "La montagna deve essere al corrente delle opportunita' che esistono", ha detto Tondo, sottolineando l'utilita' di un sistema agile come quello delle affissioni sui mezzi di trasporto per avvicinare la popolazione agli strumenti finanziari messi a disposizione dall'Unione europea.