Regione Liguria

Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

25 marzo 2010 - Savona News

Savona: Pdl "il piano casa con Burlando è a rischio"

La nuova normativa emanata dal Governo sulla semplificazione delle pratiche per le ristrutturazioni edilizie è a rischio.
Il coordinamento del Pdl di Savona ricorda che in materia le Regioni hanno autonomia legislativa e che quindi qualora alle prossime elezioni dovesse essere riconfermata l'amministrazione di centrosinistra la nuova grande opportunità offerta dal governo Berlusconi rischia di essere vanificata.

17 marzo 2010 - Edilportale - Paola Mammarella

Piano Casa Liguria, di nuovo esclusi gli immobili condonati

Inversione di tendenza col ritiro della circolare
La Liguria fa marcia indietro sulla possibilità di estendere il Piano Casa agli edifici parzialmente condonati. La Direzione generale del Dipartimento pianificazione territoriale della Regione ha ritirato la Circolare PG/2009/184296, emanata il 28 dicembre scorso.
Il documento forniva un’interpretazione estensiva dell’articolo 5, comma 11b, che esclude dalla possibilità di realizzare ampliamenti gli immobili condonati a fronte di un abuso edilizio di tipo 1, ossia opere realizzate in assenza o difformità del permesso di costruire e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
Basandosi su una lettura maggiormente tecnica della legge sul Piano Casa, la circolare aveva ammesso gli interventi sulle parti di edificio non interessate dal condono, scalando quelle condonate ai fini della quantificazione dell'incremento.
Secondo l’Assessorato all’Urbanistica, infatti, i Comuni non considerano condonato l’intero edificio all’interno del quale viene operata una sanatoria edilizia.
Di parere opposto il Consiglio Regionale, che indica come edifici condonati tutti quelli che hanno utilizzato il condono della tipologia 1. Orientamento che ha avuto la meglio dal momento che è il Consiglio l’organo custode dello spirito delle leggi.
La circolare è stata quindi ritirata nella parte inerente agli interventi sugli immobili con opere condonate. Salva invece la cumulabilità degli ampliamenti. Contrariamente a quanto stabilito con l’approvazione del Piano Casa sarà possibile sommare gli aumenti di cubatura previsti dalla legge per il rilancio dell’edilizia con quelli una tantum contenuti negli strumenti urbanistici.
Potranno avvalersi di questa chance gli immobili che entro il 30 giugno 2009 hanno usufruito degli ampliamenti previsti dagli strumenti urbanistici e che nonostante ciò non superano la soglia dei mille metri cubi fissata dal Piano Casa.
Gli interessati che non hanno realizzato nessuna tipologia di intervento potranno continuare a optare per il regime normativo più favorevole alle proprie esigenze.

10 marzo 2010 - Il Vostro Giornale

Biasotti: “Piano casa per imprese e commercio”

“Se diventerò presidente della Liguria modificherò la legge sulla casa del governo estendendola a nuove categorie come le imprese, le industrie e il commercio in modo che anche loro possano ampliarsi, creando nuovo sviluppo e lavoro”.
Lo ha dichiarato il candidato presidente alla Regione Liguria Sandro Biasotti intervenuto a un incontro pubblico con l’Anci Liguria. “Modificherò anche la legge sugli alberghi in Liguria – ha aggiunto Biasotti – inserirò un nuovo marchio di qualità regionale sulle seconde case e sosterrò la costruzione di nuovi porticcioli turistici dando la priorità all’ampliamento di quelli commerciali per salvaguardare l’ambiente”.
Ai Comuni liguri Biasotti ha promesso un nuovo dirigente regionale a loro dedicato, il rinnovo dell’assemblea annuale dei sindaci alla Fiera del Mare di Genova e risorse per mantenere sul territorio ospedali decentrati come quello di Recco.

5 marzo 2010 - Il Vostro Giornale

Biasotti: “Nuovo piano casa e ricambio dirigenti”

Suddividere i grandi appalti pubblici per consentire la partecipazione alle gare anche alle piccole e medie imprese; dare in affitto aree a prezzi competitivi agli artigiani che fanno crescere l’occupazione; rifare completamente il piano casa; rinnovare i dirigenti della Regione. Sono alcuni degli obiettivi del programma di Sandro Biasotti che lo stesso candidato ha illustrato oggi agli artigiani di Confartigianato nella sede di Liguriastyle.
Il piano casa deve coinvolgere anche artigiani, commercianti e industriali che vogliono ampliare la propria attività – ha detto Biasotti -. Come lo ha concepito il centrosinistra non serve a nulla”. Biasotti ha anche detto a Confartigianato di indicargli un nome per scegliere il futuro dirigente di un dipartimento regionale dedicato all’artigianato: “possibilmente uno che non sia proprio un compagno – ha aggiunto – anche se io quelli di sinistra se sono bravi li scelgo comunque, come ho fatto in sanità e al Parco delle Cinque Terre”.
Biasotti ha quindi annunciato “grandi cambiamenti in Regione tra i funzionari. Ci sono dirigenti lì da 30-40 anni – ha aggiunto -, magari sono anche bravi, ma c’é bisogno di un rinnovamento e cerco perciò tecnici di valore. Per l’ artigianato mi dovete indicare una persona al più presto, entro la prima settimana dopo le elezioni”.
Per quanto riguarda gli assessori, Biasotti ha aggiunto: “quelli saranno invece tutti politici perché con i tecnici ho avuto due esperienze entrambe negative, perché quando diventano assessori poi si dimenticano di essere tecnici e vogliono diventare protagonisti”.

4 marzo 2010 - Riviera24.it - Carlo De Blasi

Questionario dell' Unione Piccoli Proprietari Immobiliari ai candidati alle elezioni regionali

L'Uppi, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari- della provincia di Imperia, ha trasmesso ai candidati alle prossime elezioni regionali un questionario in materia immobiliare.
Il questionario dovrà essere restituito all’Uppi entro e non oltre il 15 marzo 2010 per posta elettronica o fax.
Le risposte saranno discusse e dibattute tra i componenti il Coordinamento provinciale Uppi e gli associati presso le delegazioni comunali presenti sul territorio e saranno pubblicate sul prossimo numero del periodico “La Gazzetta Immobiliare”, organo ufficiale Uppi.
Ecco il testo del Questionario:
1. Ritiene opportuna l'istituzione in Regione di una Commissione Consultiva in tema di edilizia, urbanistica e fiscalità formata dalle associazioni dei proprietari, dei conduttori, dei consumatori, degli agenti immobiliari, degli amministratori di condominio?
2. La legge regionale 16/2008 (art. 23 lett. m) impone una DIA e conseguente riaccatastamento in caso di affitto di locali abitativi adibiti ad ufficio e viceversa, anche senza opere edilizie. Ovvero non è più possibile, dal 2008, pur senza eseguire nessun tipo di opere edilizie affittare per un certo periodo un alloggio abitativo ad uso ufficio e viceversa.
La norma é vessatoria e pone tantissimi cittadini liguri che la ignorano nella condizione di fuorilegge e come tali sanzionabili. Lei cosa ne pensa in merito?
3. Quali strumenti e incentivi, anche di carattere economico-fiscale, pensa di adottare per recuperare il tessuto edilizio esistente?
4.La legge regionale n. 49/2009 “Piano Casa” esclude dalle possibilità di ampliamento sia gli edifici completamente condonati in fascia 1 sia quelli parzialmente condonati in fascia 1. Riteniamo la norma illecita perché il condono è tuttavia legge dello Stato che sotto tutti i rispetti equipara l'immobile condonato a quelli regolari. Prova ne è che l'immobile condonato è soggetto alle medesime norme fiscali. In caso di elezione ritiene opportuno assumere iniziative per promuovere una correzione?