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3 marzo 2010 - Giornale di Sicilia

Piano Casa, nelle nuove costruzioni ampliamenti fino al 35%

Respinto l’emendamento del Pdl che chiedeva di estendere la norma anche agli edifici abusivi e successivamente sanati
Palermo. Nella serata di ieri l'Ars ha approvato l'articolo 3 del Ddl sul cosiddetto Piano casa, che riguarda le possibilità di ampliamento per edifici - ultimati entro il 31 dicembre 2009 - da demolire e ricostruire: in questi casi è consentito l'ampliamento fino al 25 per cento in presenza di utilizzo di tecniche costruttive di bioedilizia, ma si può arrivare fino al 35 per cento in caso d'installazione di fonti di energie rinnovabili.
Nel corso del dibattito sull'articolo 3, l'aula ha respinto con voto segreto - 48 voti e 24 a favore - un emendamento del Pdl che chiedeva di estendere la norma anche agli edifici abusivi e successivamente sanati. L'aula ha quindi approvato gli articoli 6 e 7 che riguardano rispettivamente la “semplificazione e snellimento delle procedure”, ma anche le norme sulle “misure antisismiche”.
Nel pomeriggio era stato approvato l'articolo 2, che prevede la possibilità di ampliare fino al 20 per cento gli immobili, purché in presenza della riqualificazione: gli ampliamenti non possono in ogni caso superare i 200 metri cubi.
La seduta è stata rinviata a oggi alle 16. Restano da esaminare ancora tre articoli.

3 marzo 2010 - Adnkronos

Sicilia: passi avanti nel Piano Casa, in serata approvati dall'ARS 4 articoli della Legge

Passi avanti nel Piano casa all'Assemblea regionale siciliana. Nel corso della seduta di ieri, che si e' conclusa in tarda serata, e alla cui presidenza si sono alternati il presidente Francesco Cascio e il vicepresidente Santi Formica, sono stati approvati, dopo un ampio confronto su numerosi emendamenti, gli articoli 2, 3, 6 e 7. Si tratta di norme che riguardano l'ampliamento degli edifici esistenti; il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente; la semplificazione e lo snellimento delle procedure; la riduzione degli oneri per chi adotta misure antisismiche.
Il presidente Santi Formica ha quindi aggiornato i lavori a questo pomeriggio alle 16 con all'ordine del giorno il seguito della discussione dello stesso disegno di legge. Ieri sera, nel corso del suo intervento Lombardo aveva anche affermato che "pure questo voto assume un significato e una coloritura di carattere prettamente politico. Ho sentito senza sorprese prese di posizioni e valutazioni. Sta succedendo quello che e' successo ieri e che succedera' anche domani: c'e' una legge sulla quale abbiamo trovato tante intese e, al di la' delle dichiarazioni, si mettono in atto tentativi per bloccarla e per bloccare l'azione del governo".
Per concludere: "Seguiamo quasi un copione, alla conclusione del quale quello che conta e' che si sia coerenti e che non si receda rispetto alla volonta' di portare avanti, con chi ci crede, questo processo che dovra' servire ai siciliani. Questa legge deve servire a rimettere in movimento all'economia, a rilanciare l'edilizia a ridare fiato a tanti costruttori, ma nel rispetto delle regole e dei principi".

2 marzo 2010 - Giornale di Sicilia

Piano casa, bocciato l'emendamento su ampliamento edifici abusivi

Niente 20 percento in più alle abitazioni non conformi anche se sanate. "E' giusto distinguere - detto il governatore Raffaele Lombardo, prima del voto - tra chi ha fatto le cose in regola e da chi ha commesso abusi anche se poi li ha condannati. E' una questione di equità "
Palermo. L'ampliamento del 20 per cento delle abitazioni non potrà essere applicato a edifici abusivi anche se sanati. Lo ha stabilito l'assemblea regionale bocciando con 47 voti contrari e 25 a favore l'emendamento del deputato del gruppo misto, Marianna Caronia, sostenuto da parte del Pdl e dell'Udc che equiparava gli edifici sanati a quelli in regola. Contrario all'emendamento era il governo. Lo scrutino è avvenuto con voto segreto. "E' giusto distinguere - detto il governatore Raffaele Lombardo, prima del voto - tra chi ha fatto le cose in regola e da chi ha commesso abusi anche se poi li ha condannati. E' una questione di equità ".

2 marzo 2010 - Giornale di Sicilia

Piano casa, Lombardo: "Tentativo di bloccarlo"

"Sapevamo che avremmo incontrato ostacoli - ha aggiunto il Governatore - stiamo assistendo ad un copione che conosciamo ma dobbiamo essere coerenti e portare avanti questo processo di riforme"
Palermo. "C'é un tentativo di bloccare l'esame del piano e l'azione del governo". Lo ha detto in aula, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo durante l'esame del ddl. Il dibattito si è sviluppato su un emendamento presentato dalla deputata Marianna Caronia sulla concessione di tale autorizzazione alle abitazioni abusive già sanate. "Sapevamo che avremmo incontrato ostacoli - ha aggiunto Lombardo - stiamo assistendo ad un copione che conosciamo ma dobbiamo essere coerenti e portare avanti questo processo di riforme. L'obiettivo di questa legge è rilanciare l'edilizia e l'economia"

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