Regione Molise

Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

28 gennaio 2011 - Termoli On Line

Piano Casa: la Giunta approva monetizzazione sottotetti ed altre aree

E’ stata approvata nella mattinata di ieri, 27 gennaio 2011, la delibera di Giunta Comunale, con la quale si stabilisce che, laddove fosse necessario procedere alla monetizzazione delle aree per standard e parcheggi, per il recupero dei sottotetti, dei locali interrati, seminterrati e dei porticati degli edifici previsti dalla legge regionale n. 25/2008, possono essere applicati in via analogica gli stessi valori stabiliti con delibera di Consiglio Comunale n. 41/2010, ed in particolare: • Il valore delle aree a standard in €/ mq. 40,00; • Il valore delle aree destinate a parcheggio in €/ mq.
487,00. Al fine di poter consentire il completamento delle procedure, avviate dai cittadini che hanno inteso avvalersi delle previsioni normative dettate dalla legge regionale n.25/2008, è necessario: • Determinare gli importi per metro quadrato di superficie, indispensabili alla monetizzazione delle aree idonee a compensare gli standard urbanistici, ai sensi dell’art.7, coma 3, della legge regionale citata; • Determinare gli importi per metro quadrato di superficie, essenziali per la monetizzazione degli spazi e dei parcheggi pertinenziali, previsti dall’art. 7, comma 4, della legge regionale. Si ricorda che la Regione Molise, con legge n. 25 del 18 luglio 2008, ha inteso promuovere e disciplinare il recupero dei sottotetti, dei locali interrati, seminterrati e dei porticati degli edifici ubicati sul territorio regionale, con l’obiettivo di contenere il consumo di nuovo territorio.
Tale legge prevede che negli uffici destinati in tutto o in parte a residenza o ad attività commerciale o terziaria è consentito: • Il recupero, a fini residenziali, delle volumetrie dei piani sottotetto esistenti; • Il recupero delle volumetrie dei locali seminterrati o interrati, al fine di destinarli ai soli usi terziario o commerciale; • Il recupero dei porticati ad uso residenziale, terziario o commerciale. Il recupero dei locali interrati, seminterrati e dei porticati è consentito, a condizione che gli edifici interessati siano stati, tra l’altro, ultimati alla data di entrata in vigore della legge regionale (22.07.2008) e realizzati nel rispetto delle normative vigenti o preventivamente “sanati”.

15 gennaio 2011 - Termoli On Line

Le proposte correttive alla manovra regionale per il 2011 sui tagli alla politica

Il Vice-Presidente della Commissione Lavoro, Michele Petraroia, ha protocollato nella seduta consiliare del 14 gennaio una serie di proposte emendative alla manovra finanziaria con lo scopo di tagliare i costi della politica, contenere la spesa pubblica, preservare diritti essenziali per le fasce più deboli della popolazione e istituire per legge il Registro dei Tumori.
In particolare si propone di sciogliere rapidamente l’ARSIAM, la Fondazione Molise Cultura, gli Enti Provinciali per il Turismo, gli Istituti Autonomi per le Case Popolari e l’Agenzia Molise Lavoro, passando il personale e le competenze alla stessa Regione o alle Province. Si propone inoltre di accelerare il riordino delle Comunità Montane raccordandole con le nuove Unioni dei Comuni e la riforma dei Consorzi Industriali che potrebbero confluire in un Agenzia Regionale per lo Sviluppo insieme alla società INVITALIA SpA ( ex-Sviluppo Italia Molise Spa ). Con queste modifiche si snellirebbe la macchina burocratica con significativi risparmi amministrativi senza alterare i servizi per i cittadini.
Per rispondere alle diffuse aspettative delle associazioni ambientaliste si propone l’aggiornamento del Piano Regionale dei Rifiuti, la fissazione a 1,5 GW del massimale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e la definizione delle distanze minime delle pale eoliche dalle civili abitazioni e dai centri urbani. Si appostano risorse per il contributo prima casa in favore delle 2.200 giovani coppie inserite nella graduatoria regionale e si sancisce la necessità di interventi straordinari per i comuni di Palata, Rotello, S. Croce, Larino, Mafalda e Tavenna colpite dalla grandinata del 24 luglio 2010. Altre modifiche riguardano 1,5 milioni che vengono stornate da capitoli istituzionali in favore dell’E.S.U. per le borse di studio a cui si aggiungono ulteriori 368 mila euro per il contributo all’acquisto dei libri di testo nelle scuole dell’obbligo e nelle scuole medie superiori. C’è un emendamento che innalza a 10 mila euro il reddito annuo degli invalidi per usufruire del diritto a viaggiare gratuitamente col dimezzamento del 50% del costo per la fascia di reddito da 10 a 15 mila euro annui. Tra le altre proposte di modifica si accoglie l’istanza del settore del trasporto pubblico locale per evitare discriminazioni e ingiustizie a danno di lavoratori, società e pendolari. Infine c’è un emendamento che riporta il numero delle aperture domenicali dalle attuali 52 ad un massimo di 12 fisse più 8 da autorizzare in via straordinaria accogliendo le rimostranze delle associazioni dei commercianti e dei sindacati dei lavoratori del commercio. Va segnalato lo slittamento della presentazione del Maxi – Emendamento del Presidente Iorio a domenica mattina per limitare le imboscate della sua stessa maggioranza.

12 gennaio 2011 - Il Tempo - Aldo Ciaramella

Sforbiciata su casa, trasporti, ambiente, e agricoltura

Il momento fortemente congiunturale condizionato da una crisi finanziaria generalizzata evidente e significativa nel 2010 suturata con una manovra economica da parte del Governo nazionale di circa 24 miliardi di euro, ha avuto una ricaduta sostanziale anche sulle Regioni e quindi sul Molise.
A quest'ultimo, infatti, per il 2011 e il 2012 la riduzione di risorse spettanti è pari a circa 80 milioni di euro di cui 38 milioni costituiscono la quota del primo anno. E su questo ovviamente si articolano gli indirizzi e gli obiettivi del Documento di programmazione economica e finanziaria che oggi si chiama Decisione di finanza pubblica regionale per i prossimi mesi.
Uno strumento guida elaborato dalla Regione dopo settimane di concertazione da presentare e valutare oggi e domani in Consiglio regionale che si inserisce in un quadro di scelte di rigore e di razionalizzazione della spesa pubblica con l'obiettivo di garantire la stabilità finanziaria ed il contenimento della spesa corrente. Risulta così evidente che potendo destinare alla crescita oltre a poche risorse soprattutto quelle addizionali Por e Fas, diviene irrinunciabile e quindi non rinviabile un radicale cambiamento culturale del sistema socioeconomico e delle amministrazioni locali nella definizione delle scelte della policy che in assoluta coerenza con le scelte concertate con il Partenariato nel Patto per lo sviluppo dell'economia molisana firmato lo scorso 16 luglio 2010, devono essere orientate alla concentrazione delle risorse su pochi obiettivi strategici di rilievo per il rilancio economico. Il Dpef del Molise si muoverà su stabilità e riforme. Nella valutazione del riordino del Bilancio permangono forti criticità sul fronte dell'aggiustamento dei conti pubblici per il triennio di programmazione.
Per il 2011 con la manovra regionale sono previsti il recepimento della manovra nazionale e l'adozione di interventi regionali aggiuntivi per il conseguimento di un obiettivo di risparmio rispetto all'esercizio del 2009 e relativamente alla spesa regionale finanziata con risorse proprie della Regione, quantificato in 27 milioni di euro. Sulla scorta della manovra nazionale quindi in Molise la riduzione dei trasferimenti risulta abbastanza evidente e si quantifica in 15,8 milioni nel trasporto locale, 3,6 milioni negli incentivi alle imprese, 4,2 milioni nell'edilizia residenziale pubblica, 3,6 milioni nella viabilità, 3,6 milioni nell'ambiente, 3,4 milioni nell'agricoltura, 1 milione di euro nella sanità veterinaria, 1,7 milioni nelle opere pubbliche, 0,7 milioni nel mercato del lavoro, 0,4 milioni nel personale e 0,4 milioni in settori minori per un importo totale quindi di 38,4 milioni di euro. Le misure regionali di razionalizzazione della spesa per il 2011, per un totale di 27 milioni di euro, riguardano 4,430.000 la spesa in materia di personale, 3.710.000 i costi istituzionali, 782 mila euro la spesa per immobili 260 mila euro i risparmi derivanti dalla modifica della legge 10 del 2010, 3,3 milioni di euro gli stanziamenti per funzioni istituzionali circa 11 milioni di euro per trasporti ridimensionamento delle tessere gratuite e minor costo e 2.230.000,00 la riduzione di spese per direttori generali non trattenimento e risoluzione consensuale.