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30 gennaio 2012 - Corriere della Sera
Piano casa, occupato il Forlanini Esponenti di Action sul tetto di un padiglione dismesso dell'ospedale. La protesta contro la vendita immobiliare di strutture sanitarie inutilizzate
ROMA - «Questa mattina Action ha occupato uno dei padiglione dismessi del Forlanini». Lo annuncia Bartolo Mancuso, esponente del movimento di lotta per la casa. Gli slogan degli occupanti sono «Il piano casa è una truffa», «Alemanno e Polverini ladri di città». «Lo stabile occupato - prosegue Mancuso - si trova in via Portuense ed è uno di quelli che, con il piano casa della Regione, potrebbe trasformarsi in appartamenti da vendere a peso d'oro».
CONTRO IL PIANO CASA - Alcuni esponenti di Action che hanno occupato il tetto fanno sapere: «Siamo sul tetto dell’ospedale Forlanini per protestare contro il Piano casa che sarà lunedì in Consiglio comunale. Siamo in 200 e vogliamo tutelare le strutture sanitarie contro ogni speculazione». «Chiediamo un passo indietro rispetto alla misura che prevede la vendita sul mercato immobiliare delle strutture sanitarie dismesse - aggiungono i manifestanti - siamo qui per difendere questo ospedale e non ce ne andremo, nonostante il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine».
30 gennaio 2012 - Agenparl
Piano Casa: Marroni (PD), battaglia in aula per evitare quartieri dormitorio "Sul Piano Casa si registra da parte della Giunta Alemanno il solito pasticcio, nel giro di pochi giorni infatti sono state prodotte due versioni della stessa delibera, una brusca retromarcia dal primo cittadino che su pressioni di lobby regionali ha approvato il secondo provvedimento che allarga le maglie rispetto alla prima delibera che prevedeva una maggiore tutela del tessuto cittadino a fronte di una legge regionale che nulla a che vedere con il tema dell'emergenza casa ma che rappresenta solo una deregulation del sistema urbanistico romano" ha affermato Umberto Marroni, capogruppo PD di Roma Capitale
"Per cui pur avendo apprezzato l'iniziale sforzo dell'assessore corsini, se la delibera giunta in discussione in Aula non vedrà sostanziali modifiche del testo da parte dell'Assemblea Capitolina il voto in consiglio non potrà non vederci contrari" ha aggiunto Marroni
"Tre sono i punti sui cui si articolerà la nostra battaglia in Consiglio: tutela della città storica; salvaguardia del contributo straordinario derivante dalle valorizzazioni evitando così il depauperamento delle entrate per Amministrazione; la tutela della pianificazione, mantenendo il passaggio di indirizzo e controllo sulle procedure urbanistiche di cambi di destinazione d'uso e ampliamenti sopra una certa entità da parte dell'Assemblea Capitolina, infatti senza questo passaggio con la legge regionale c'è il rischio di un cambio degli standard urbanistici che consegnerà a Roma quartieri dormitorio in cui risulterà insufficiente e ancor più critica la presenza dei servizi" ha concluso il leader dei democrat in Campidoglio.
30 gennaio 2012 - Agenparl
Piano Casa: Nieri e Zaratti (SEL), assalto finale alle aree verdi “Con una nuova delibera sul Piano casa la giunta Polverini prova a sottrarre ai Comuni quel che resta della propria potestà regolamentare in materia di governo del territorio. Sono molte infatti le amministrazioni comunali che tra oggi e domani, in osservanza della legge, approveranno delibere per escludere dal regime derogatorio del Piano casa quelle parti del territorio di pregio, come centri storici e aree agricole di rilevante valore paesaggistico e ambientale. E’ l’assalto finale alle aree verdi del nostro territorio”. Lo dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Consiglieri regionali di Sinistra ecologia libertà.
“Con la circolare esplicativa - dicono Nieri e Zaratti - giuridicamente di rango inferiore alle legge vigente, la Regione tenta ancora una volta di legare le mani alle amministrazioni locali. Grave poi il tentativo di interpretare il testo legislativo cancellando di fatto alcune parti della legge frutto di emendamenti dell’opposizione, approvati durante la discussione del Piano casa, come l’esclusione delle aree a verde e servizi dall’edificazione”.
“Ma c’è anche un altro grave aspetto - proseguono Nieri e Zaratti - l’atto approvato dalla giunta Polverini entra nel merito degli articoli già impugnati dal governo nazionale, perché gravati da evidenti profili di illegittimità, senza attendere il pronunciamento di merito della Corte costituzionale”. “Per questo invieremo una memoria al Ministero dei Beni Culturali - concludono Nieri e Zaratti - affinché impugni anche questo atto che reitera quei profili di illegittimità costituzionali già sollevati in precedenza in merito alla legge. A confusione si aggiunge altra confusione, a conferma che il Piano casa oltre a essere un regalo per gli speculatori, rischia di produrre soltanto un’elevata quantità di ricorsi e contenziosi amministrativi”.
30 gennaio 2012 - Roma Today
Piano Casa, Sel: "Rischia di produrre solo ricorsi e contenziosi amministrativi"Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, consiglieri regionali di Sinistra ecologia libertà, commentano la nuova delibera sul Piano Casa approvata dalla Giunta Polverini“
„“Con una nuova delibera sul Piano casa la Giunta Polverini prova a sottrarre ai Comuni quel che resta della propria potestà regolamentare in materia di governo del territorio. Sono molte infatti le amministrazioni comunali che tra oggi e domani, in osservanza della legge, approveranno delibere per escludere dal regime derogatorio del Piano casa quelle parti del territorio di pregio, come centri storici e aree agricole di rilevante valore paesaggistico e ambientale. E’ l’assalto finale alle aree verdi del nostro territorio”. Lo dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, consiglieri regionali di Sinistra ecologia libertà.
“Con la circolare esplicativa - dicono Nieri e Zaratti - giuridicamente di rango inferiore alle legge vigente, la Regione tenta ancora una volta di legare le mani alle amministrazioni locali. Grave poi il tentativo di interpretare il testo legislativo cancellando di fatto alcune parti della legge frutto di emendamenti dell’opposizione, approvati durante la discussione del Piano casa, come l’esclusione delle aree a verde e servizi dall’edificazione”.
“Ma c’è anche un altro grave aspetto - proseguono Nieri e Zaratti - l’atto approvato dalla giunta Polverini entra nel merito degli articoli già impugnati dal governo nazionale, perché gravati da evidenti profili di illegittimità, senza attendere il pronunciamento di merito della Corte costituzionale”.
“Per questo invieremo una memoria al Ministero dei Beni Culturali - concludono Nieri e Zaratti - affinché impugni anche questo atto che reitera quei profili di illegittimità costituzionali già sollevati in precedenza in merito alla legge. A confusione si aggiunge altra confusione, a conferma che il Piano casa oltre a essere un regalo per gli speculatori, rischia di produrre soltanto un’elevata quantità di ricorsi e contenziosi amministrativi”.
29 gennaio 2012 - Agenparl
Roma: Sampete (PD), su Piano tentativo eludere norme PRG “La delibera dalla giunta Capitolina sul Piano casa e che andrà in discussione domani in Assemblea Capitolina prevede che gli edifici inseriti nella Carta della Qualità possano essere demoliti o trasformati senza passare dall'Assemblea Capitolina, sottraendole tra l'altro alla partecipazione dei cittadini. E’ sufficiente il parere favorevole della sola Sovraintendenza comunale. Si tratta del tentativo di eludere le norme del PRG su cui è competente l’Assemblea Capitolina che in questo modo verrebbe del tutto esautorata dal controllo sulle trasformazioni urbane. Si tratta di materie su cui c’è la competenza esclusiva dell’Assemblea Capitolina, prerogative che ritengo inviolabili.
Lasciare ad un singolo ufficio decisioni che riguardano trasformazioni importanti e cambi di destinazioni d’uso che potrebbero incidere in maniera consistente nel tessuto urbano e sociale è assurdo. Altro che semplificazione così si rischia una edificazione legale ma fuori delle regole. Con il provvedimento in discussione in aula Giulio Cesare se non modificato si creano enormi disparità nell’ambito del mercato degli affitti a danno di locatari, imprese e artigiani che potrebbero essere sottoposti a intensi cambi di destinazioni d’uso specialmente in quelle zone periferiche dove sussistono insediamenti produttivi diffusi ma non concentrati in una zona industriale o artigianale specifica.
Con le difficoltà giornaliere dovute all’attualità della crisi economica e finanziaria. Il venir meno di un controllo dell’Aula potrebbe in questa fase dare un colpo mortale ad un parte consistente del sistema produttivo romano fatto di numerose piccole aziende e imprese artigianali .
Il controllo sullo sviluppo urbano deve rimanere ai cittadini e all’Assemblea Capitolina che è competente in materia di Piano Regolatore Generale e non può divenire scelta esclusiva di singoli uffici.”
E’ quanto dichiarato dal consigliere del PD Capitolino Antonio Stampete membro della commissione urbanistica dell’Assemblea Capitolina.
26 gennaio 2012 - ANSA
Movimenti per la casa in protesta in Campidoglio: tensioni forze ordine Tensione in piazza del Campidoglio tra forze dell'ordine e manifestanti dei comitati per la casa che hanno provato a entrare nel palazzo. Loro: "Vogliamo una casa"
Questa mattina circa 500 manifestanti del Coordinamento cittadino di lotta per la casa e di Blocchi metropolitana si sono ritrovati in piazza del Campidoglio per protestare contro il piano casa che, oggi pomeriggio, si discute in consiglio comunale.
Si sono registrati alcuni momenti di tensione quando una parte dei manifestanti al grido di "vogliamo una casa" ha provato a forzare il cordone di polizia per entrare, dal lato di Sisto Quarto nel Palazzo Senatorio. Le forze dell'ordine hanno respinto l'azione riportando i manifestanti in piazza.
"Oggi va in Aula il piano casa, Spiega Luca Fagiano, del Coordinamento - e siamo qui perché ancora una volta il sindaco Alemanno si piega agli interessi dei costruttori e prepara cementificazioni. Vorremmo che per un giorno il sindaco mettesse al centro della sua azione il problema della casa, e che avviasse con il governo, così bravo in tema di liberalizzazioni veloci, un piano emergenziale per i circa 50.000 tra senza casa e chi rischia di perderla a Roma".
„"O arrivano le case o saranno incidenti". Lo promettono al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, i movimenti di lotta per la casa che dalle 12 stanno manifestando nella piazza. Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal capo di Gabinetto di Alemanno, Lucarelli: "Dall'incontro - spiegano Luca e Paolo, dei movimenti - sono emerse prospettive interessanti. Ci è stato dato ascolto. Abbiamo chiesto che il comune faccia pressione nei confronti del governo per avere risorse da destinare all'emergenza abitativa. Noi, in caso contrario, siamo pronti a manifestare e a scendere in piazza come oggi. Non ci spaventano gli elmetti e i manganelli". Dall'incontro, in cui ai movimenti "il Campidoglio è sembrato in difficoltà perché sa che non sta facendo nulla su questo tema" è emersa l'idea di chiedere "un commissario straordinario per l'emergenza abitativa a Roma. Non è infatti possibile che il patto di stabilità costringa i comuni a rimanere in determinati parametri di spesa. C'é stato detto che il sindaco farà presto un'iniziativa politica nei confronti del governo". I movimenti hanno infine comunicato alle centinaia di manifestanti di avere ottenuto "lunedì alle ore 16 un incontro con il vicesindaco Sveva Belviso e l'assessore alla Casa Alfredo Antoniozzi propedeutico a uno successivo entro pochi giorni con il sindaco Alemanno".
26 gennaio 2012 - Adnkronos
Lazio: Regione, da Giunta circolare esplicativa Piano CasaLa Giunta Polverini ha approvato una circolare esplicativa per fornire un'interpretazione unitaria ed un'uniforme applicazione di alcuni articoli del nuovo Piano Casa regionale.
''Un provvedimento - dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini - che chiarisce alcuni aspetti del Piano Casa regionale rispetto alla vasta normativa urbanistico-edilizia nazionale e regionale vigente, che consentiranno un significativo aumento delle dichiarazioni di inizio attivita', oltre allo sblocco di quelle fino ad oggi tenute in sospeso. Un atto che, ancora una volta, va nella direzione di incentivare l'utilizzo di quello che noi consideriamo uno straordinario strumento per rilanciare lo sviluppo del territorio e offrire una boccata di ossigeno alle imprese''.
''Con l'approvazione della circolare interpretativa - aggiunge il vicepresidente della Regione Lazio e assessore regionale all'Urbanistica, Luciano Ciocchetti - si e' voluto dare maggiori risposte ad alcuni dubbi sollevati dai tecnici privati e dagli uffici comunali. Nel dettaglio, il provvedimento fornisce indirizzi e direttive per la piena e uniforme applicazione degli articoli 2, 3, e 6 del nuovo Piano Casa della Regione Lazio riguardanti i requisiti di applicabilita' della norma, gli ampliamenti degli edifici esistenti e i titoli abilitativi con i termini di presentazione delle domande''.
26 gennaio 2012 - Adnkronos
Lazio: Buonasorte (La destra), con Piano Casa abbiamo colto nel segno''Il successo che sta riscuotendo il Piano Casa della Regione Lazio, numeri alla mano, da' ragione alla maggioranza che sostiene la presidente Polverini - dichiara Roberto Buonasorte, presidente della commissione Urbanistica della Regione Lazio e consigliere eletto nella lista La Destra-Storace. ''
''Abbiamo colto nel segno - continua Buonasorte - e attuato la giusta discontinuita' rispetto alle fallimentari strategie passate del centrosinistra. Stiamo infatti dando nuovo impulso al settore edile, fornendo opportunita' di lavoro concrete sul territorio, e gia' sono visibili i primi risultati positivi di questo intervento volto a contrastare un momento di profonda crisi per il mercato e le famiglie. E di tutto questo andiamo fieri''.
26 gennaio 2012 - Iris Press
Roma, Piano Casa: Marroni (PD) “da Alemanno passo indietro su pressione lobby””Anche sul Piano Casa assistiamo al solito pasticcio da parte del Sindaco Alemanno. Nel giro di pochi giorni sono state infatti approvate dalla Giunta due versioni della stessa delibera, il primo cittadino ha infatti costretto l’assessore Corsini ad una brusca retromarcia rispetto al testo iniziale che prevedeva una maggiore tutela dei procedimenti previsti dal nuovo piano regolatore di Roma a fronte di una legge regionale che appare una deregulation del sistema urbanistico romano ed un abusivismo legalizzato” ha affermato Umberto Marroni, capogruppo PD di Roma Capitale.
“Per cui pur avendo apprezzato l’iniziale sforzo dell’assessore corsini, purtroppo l’intervento delle lobby regionali sul Sindaco ha prodotto una riscrittura della delibera che se non vedrà sostanziali modifiche del testo da parte del’Assemblea Capitolina il voto in aula non potrà non vederci contrari” ha aggiunto Marroni
“Tre sono i punti sui cui si articola la nostra battaglia in Consiglio: tutela della città storica; salvaguardia del contributo straordinario derivante dalle valorizzazioni evitando così il depauperamento delle entrate per l’Amministrazione, sarebbe infatti un errore in questo momento di crisi visto peraltro che proprio oggi il Sindaco Alemanno ha denunciato 1,2 miliardi euro di credito nei confronti della Regione; la tutela della pianificazione, mantenendo il passaggio di indirizzo e controllo sulle procedure urbanistiche di cambi di destinazione d’uso e ampliamenti sopra una certa entità da parte dell’Assemblea Capitolina, infatti con la legge regionale c’è il rischio di un cambio degli standard urbanistici che ci farà trovare di fronte in un futuro prossimo a quartieri dormitorio in cui risulterà insufficiente e ancor più critica la presenza di servizi” ha concluso il leader dei democrati in Campidoglio.
