Regione CalabriaPiano Casa Governo Berlusconi 2009 |
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31 agosto 2009 - AGI
Confindustria Catanzaro, su Piano Casa bene Regione
"Sento il dovere di esprimere, un particolare apprezzamento, anche a nome di tutti i colleghi associati a Confindustria Catanzaro, oltre che al Presidente Loiero, agli assessori Incarnato e Tripodi, per lo spirito, la qualita' ed i contenuti della proposta di legge, emanata recentemente dalla Giunta regionale della Calabria, in tema di piano casa". Lo afferma, in una nota, il Presidente di Confindustria Catanzaro, Giuseppe Gatto. "In particolare, la legge, - spiega - che e' finalizzata al contrasto della crisi economica ed alla tutela dei livelli occupazionali, attraverso il rilancio delle attivita' edilizie, volte al miglioramento della qualita' architettonica, prevede, infatti, una serie di norme importanti per il miglioramento energetico e strutturale del patrimonio residenziale, l'attenuazione del rischio sismico e la riqualificazione delle aree urbane degradate o esposte a rischi ambientali e sociali. Ma ritengo, peraltro, che l'aspetto piu' importante della presente legge, e' rappresentato dalla circostanza che la stessa contiene, nel quadro di una giusta logica di semplificazione amministrativa, una specifica norma (art. 6) fondamentale per il rilancio delle attivita' economiche: viene cioe' espressamente consentito di eseguire con D.I.A. ogni intervento finalizzato alla realizzazione di impianti produttivi , da insediare in aree urbanizzate o dotate di piani attuativi. Tale norma, infatti, salvaguardando le regole sancite dagli strumenti urbanistici generali, in tema di destinazioni d'uso, rappresenta una misura utile ed efficace, nell'attuale momento storico, per assicurare un concreto impulso al rilancio del comparto produttivo della nostra regione con inevitabili ricadute positive sul versante occupazionale. Non vi e' dubbio, peraltro, - continua - che la stessa configuri, in linea con il quadro nazionale e comunitario, un evidente esempio di semplificazione e snellimento amministrativo che non potra' che contribuire, sia pur nel rispetto delle regole, certe e definite, a far rinascere un positivo clima di fiducia e di speranza tra gli imprenditori che, quotidianamente, si vedono costretti ad affrontare lungaggini burocratiche. In attesa che i primi segnali di fiducia dei mercati finanziari, unitamente al rallentamento della richiesta di Cassa Integrazione Guadagni ed al basso costo del danaro, possano cominciare a determinare una graduale ripresa economica, auspico - conclude - che tale proposta di legge, importante sul piano del governo del territorio, e che sara' analizzata ed approfondita nella prossima riunione degli organismi direttivi della nostra associazione, possa con tempestivita' essere approvata senza restrizioni o modifiche significative dal Consiglio regionale, anche considerato l'imminente periodo elettorale che prevedera', un' interruzione di attivita'".
11 agosto 2009 - Adnkronos
Caligiuri, comune calabrese Soveria Mannelli in anticipo 13 anni su Piano Governo
Si trova in Calabria, regione che non ha ancora emanato la legge sul Piano Casa, il comune che attua da oltre 13 anni alcune delle misure proposte dal Governo Berlusconi. A Soveria Mannelli, centro di 3.000 abitanti della provincia di Catanzaro, l'amministrazione comunale infatti ha gia' previsto nel 1996 norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale che prevedono analoghe misure relative all'ampliamento delle volumetrie. Tutte le abitazioni collocate nella zona B4 (adeguamento e sostituzione edilizia per le case sparse e le aree a bassa densita' abitativa) possono essere demolite e ricostruite con un aumento della volumetria massimo del 20%. E per le abitazioni ubicate nella zona agricola si puo' procedere all'ampliamento dei fabbricati esistenti nella misura del 40%.
Le regioni sono attualmente impegnate a preparare singoli piani e leggi regionali per stabilire in che modo dare seguito al piano del governo nel rispetto dell'ambiente e nella tutela dell'estetica urbana. Le regioni che si sono gia' dotate di leggi attuative sono Veneto, Toscana, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, in Calabria manca il si' della Giunta regionale. A Soveria Mannelli, dunque, i cittadini possono gia' usufruire delle agevolazioni e dei vantaggi previsti per l'ampliamento delle loro case con adempimenti burocratici semplificati. Possono farlo ancor prima dei cittadini toscani, piemontesi, lombardi e romagnoli, possono farlo gia' dal 1996.
Ecco perche' secondo Mario Caligiuri, sindaco di Soveria Mannelli, ''il Sud in questo caso e' piu' avanti del Nord. Infatti e' arrivato con un anticipo di 13 anni su una questione di massimo interesse. Voglio ricordare che Soveria Mannelli, oltre ad essere il comune piu' informatizzato d'Italia secondo il Censis e il primo comune italiano ad aver realizzato un rete wireless gratuita a totale copertura del territorio cittadino, e' stato anche il primo comune che ha recepito nel suo Statuto Comunale, gia' dal 2002, le modifiche al titolo V della Costituzione, relative ai principi di federalismo e sussidiarieta' nella pubblica Amministrazione''.
8 agosto 2009 - TeleReggioCalabria.it
Piano Casa Regione Calabria
"Dopo la legge antisismica ora il Piano Casa: la Regione adegua ed attualizza le proprie norme in materia di edilizia sia alle nuove esigenze di sicurezza che alla fase congiunturale difficile che il sistema economico, ma non solo quello, sta attraversando". E' quanto afferma Francesco Cava, presidente di Ance Calabria, commentando le determinazioni adottate dalla Giunta regionale in materia di normativa edilizia. "Si apre certamente una nuova fase - sostiene Cava - che va ulteriormente riempita di contributi ed idee e che deve continuare a vedere al centro di ogni iniziativa il confronto continuo fra la Regione e le associazioni di categoria.
Il Piano casa passa ora alla discussione del Consiglio regionale dove, ritengo, possano essere apportati ulteriori miglioramenti ad un testo importante e più volte sollecitato dai costruttori di Ance". Per Cava "il testo di legge licenziato tiene conto delle risultanze degli incontri avuti con l'assessore al ramo, non ultimo quello del 9 luglio scorso, in occasione del quale i costruttori calabresi hanno avuto modo di evidenziare ad Incarnato la necessità dell'adozione di una serie di provvedimenti da parte della Regione tanto utili quanto urgenti per rilanciare il settore dell'edilizia in Calabria. Ora bisognerà anche mettere mano e intervenire sul prezzario per le opere pubbliche rendendolo, come da noi più volte richiesto, di adozione e non più solo di riferimento. Necessario anche avviare e approfondire il lavoro sul Testo Unico per i Lavori pubblici per il quale il Consiglio regionale ha delegato la Giunta e sul quale può, davvero, essere sviluppato un lavoro comune utile non solo agli imprenditori ma all'intera collettività calabrese".
"Tutte iniziative significativamente importanti - conclude il presidente dei costruttori calabresi - che si aggiungono sinergicamente a quelle avviate anche dall'urbanistica sui centri storici per i quali, recentemente, l'Ance, i sindacati e l'assessore Tripodi hanno sottoscritto un protocollo di intesa teso alla valorizzazione della qualità delle imprese, del lavoro e della legalità".
3 agosto 2009 - Edilportale - Paola Mammarella
Piano Casa, in Calabria interventi sui piccoli condomini
Calabria in ritardo sul Piano Casa. A fronte di sette leggi per il rilancio dell’edilizia già approvate, nella Regione manca ancora il sì della Giunta. Un ritardo che, spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Incarnato, non dipende dalla negligenza organizzativa, ma dalla consapevolezza che scelte sbagliate potrebbero diventare disastrose per il territorio. Prendendo come riferimento la norma quadro nazionale, sono allo studio alcuni limiti per ridurre l’impatto di un abusivismo ormai consolidato.
Interventi ammessi: La legge regionale si conformerà molto probabilmente alle misure previste dalla bozza di decreto governativo, che prevede ampliamenti volumetrici del 20% sugli immobili esistenti e del 35% in caso di demolizione e ricostruzione a patto che si utilizzino le tecniche della bioedilizia.
Limiti previsti: L’aumento di cubatura del 20% sarà concesso vincolando l’autorizzazione alla riqualificazione del fabbricato, comprendendo ad esempio i lavori di intonacazione. Tutto per non sottrarre ai cittadini calabresi una possibilità di rilancio, tenendo però in considerazione i bisogni di miglioramento per l’edilizia e il territorio.
Soggetti coinvolti: Gli Assessori ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica propendono per l’estensione dell’applicazione della norma ai piccoli condomini. Esclusi invece i centri storici, per i quali una legge regionale incentiva già la ristrutturazione attraverso un contributo a fondo perduto e l’accesso al credito a tasso agevolato.
Condono: Il Piano Casa regionale potrebbe coinvolgere gli immobili condonati, limitatamente alla possibilità di migliorarne la qualità tecnica ed estetica, ma anche l’impatto ambientale.
La Regione inizialmente si era pronunciata a sfavore dell’accordo Governo – Regioni in Conferenza Unificata, difendendo lo sgravio fiscale del 55% per gli interventi di adeguamento alle normative antisismiche e accusando il testo proposto dall’Esecutivo di non garantire adeguati standard di sicurezza e il rispetto della valutazione ambientale strategica.
