Regione Valle d'Aosta

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

22 aprile 2009 - Asca

Giunta, DDL per assegnazione alloggi edilizia residenziale

La Giunta Regionale della Val D'Aosta ha approvato l'invio al Consiglio Regionale della proposta del disegno di legge Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995 n.39 (Normativa e criteri generali per l'assegnazione, la determinazione dei canoni e al gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) e della deliberazione Approvazione del programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2009/2011, ai sensi del secondo comma dell'art.7 della legge regionale 12/1996 e successive modificazioni.

21 aprile 2009 - Il Sole 24 Ore

Ecco quanto vale il piano casa. La stima del business sul territorio

NORD-OVEST - Sono oltre 964mila, secondo le stime del Cresme, gli edifici mono e bifamiliari che nel Nord-Ovest potrebbero usufruire dei vantaggi previsti dal Piano casa in via di approvazione. Ipotizzando che il 10% dei proprietari colga l'opportunità di un ampliamento del 20% di cubatura, che la superficie media sia di 260 mq e il costo di intervento di 1.200 euro al metro, il business per le imprese edili si aggirerebbe attorno ai 6 miliardi.
Molto dipenderà dalle decisioni che verranno adottate dalle singole Regioni, che, dopo l'accordo raggiunto con il Governo lo scorso 31 marzo, hanno 90 giorni di tempo per legiferare. «Consentiremo - spiega l'assessore alle Politiche territoriali del Piemonte, Sergio Conti - una semplificazione degli iter e anticiperemo i contenuti della riforma di governo del territorio». «Si tratterà - aggiunge l'assessore alla Pianificazione territoriale della Liguria, Carlo Ruggeri - di armonizzare una serie di regole già presenti, quali l'opportunità consentita da molti Puc di aumentare le cubature del 20% se finalizzate al risparmio energetico o le semplificazioni introdotte dal Testo unico dell'edilizia».
I provvedimenti conterranno anche misure antisismiche. Le zone che ne benificeranno maggiormente saranno il Pinerolese e il Ponente ligure, uniche aree del Nord-Ovest a essere classificate a rischio sismico medio (Zona 2), per un totale di 289mila abitanti.

21 aprile 2009 - Ansa

Comitato bellezza a Regioni, Piano Casa pericoloso per Italia

Un appello alle Regioni per contribuire a tutelare il patrimonio storico e artistico dell'Italia rispetto ai pericoli contenuti nel Piano Casa. E' quanto contenuto in una lettera inviata da Vittorio Emiliani, in qualità di presidente del 'Comitato per la Bellezza', al presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.
"Nel decreto che verrà discusso con la vostra delegazione fra qualche giorno - scrive Emiliani nella missiva - ci sono alcuni punti gravi o gravissimi. Due in particolare: uno riguarda il cambio di destinazione d'uso degli immobili senza richiedere alcuna autorizzazione comunale, nel modo più sbrigativo, autorizzando così le peggiori speculazioni a danno del tessuto urbano pianificato dagli strumenti urbanistici municipali; l'altro è quello che riguarda il ruolo delle Soprintendenze statali in relazione al paesaggio e alle stesse aree vincolate a vari fini (paesaggistico, archeologico, architettonico ed altro)".
Nel complesso, viene suggerito, "difendere l'ultima versione del Codice per il Paesaggio (quella Rutelli-Settis, per intenderci) dovrebbe essere per le Regioni un caposaldo. Significherebbe difendere il proprio diritto-dovere a co-pianificare insieme, Stato e Regioni, paesaggio e territorio. Senza ulteriori rinvii". Per questa ragione, chiede Emiliani a Errani, "se non difendete, qui e subito, le prerogative degli organismi di tutela, vi troverete a subire, ancora una volta, il centralismo più duro e impositivo, avallando la morte dei paesaggi italiani"