Regione Abruzzo

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

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30 dicembre 2009 - Il Tempo - Giuseppe Fuggetta

Tempi più brevi per il Piano casa

Accelerare i tempi di recepimento del piano casa, nonostante la proroga decisa dal Consiglio regionale al prossimo 30 aprile. La proposta è stata presentata dal consigliere comunale Gaetano Pagone (Pdl) che perciò ha chiesto la convocazione urgente della commissione Urbanistica. Pagone ricorda che la «situazione di crisi del settore edilizio e lo stato in cui versa l'economia della nostra zona non permette di indugiare ulteriormente nel recepire la legge regionale». La legge sulla casa, in coerenza con quella varata dal Governo e poi approvata in Parlamento, mira infatti a dare risposte concrete alle legittime aspettative sia dei cittadini che degli operatori del settore edilizio. Pagone rammenta anche l'esistenza di un'apposita delibera della Giunta comunale, approvata il 3 dicembre scorso, utile ad accelerare i tempi necessari ad una sollecita risposta da offrire sia «in piena sintonia con quanto promesso in campagna elettorale sia per adempiere alle previsioni della legge nazionale e regionale». In tempi recenti anche il vice presidente provinciale dell'Associazione Costruttori, Antonio Angelone, aveva invocato attenzione concreta da parte degli amministratori comunali per sbloccare il preoccupante stato di stagnazione dell'attività edilizia cittadina che purtroppo si accompagna alla perdita di posti di lavoro e all'innalzamento dei prezzi in considerazione di un mercato da tempo statico. Pagone stesso, auspicando l'accoglimento della sua proposta, prevede che appena recepito il piano casa produrrà benefici.

30 dicembre 2009 - InAbruzzo

Enti locali: L’Aquila, Vasto, Chieti, Pescara, province, Abbateggio, Torre de’ Passeri

L’AQUILA – Il Consiglio comunale ha approvato stamane le delibere relative a variazioni al bilancio di previsione 2009. La prima variazione e’ relativa all’acquisizione di 107milioni 231mila euro provenienti da fondi della Protezione civile. In particolare 7 milioni e 100mila euro sono relativi al contributo per lo smaltimento e la gestione dei rifiuti, 9milioni e 200mila per l’attuazione di interventi urgenti dovuti all’emergenza sisma e per assistenza alla popolazione, 65mila euro per compensi di lavoro straordinari del personale del Comune dell’Aquila, 10 milioni per attivita’ di rimozione di situazioni di pericolo e per puntellamenti, 28 milioni e 500 mila euro per il contributo di autonoma sistemazione (mensilita’ di ottobre, novembre e dicembre) e 52 milioni 366mila euro per il contributo relativo alla riparazione degli edifici in categoria A, B e C. La seconda variazione al bilancio di previsione e’ relativa invece all’applicazione dell’avanzo di amministrazione, pari a 78 milioni 327mila euro, per la realizzazione di opere di urbanizzazione, con particolare riferimento a strade di accesso e penetrazione ,nella zona di Pile. La terza variazione, infine, riguarda le acquisizioni di donazioni e liberalita’ provenienti da privati e da altri enti locali, per un totale di 1 milione 239mila 675 euro. In particolare 67mila 539 euro sono i fondi provenienti da donazioni di altri Comuni; 1 milione 171mila 669 euro provengono invece da donazioni private. . In attesa della pubblicazione dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri che sancisce la proroga al 15 marzo 2010 del termine per l’approvazione dell’assestamento di bilancio, attualmente fissata al 31 dicembre (a seguito di precedente proroga rispetto alla data ordinaria del 30 novembre.
VASTO - La citta’ si conferma secondo comune piu’ popoloso della provincia dopo il capoluogo. Ad oggi i residenti sono 39.750. Nel 2009 si sono registrate 378 nascite, a fronte delle 355 del 2008. I decessi sono stati invece 344, a fronte dei 314 dell’anno prima. Sono alcune delle cifre snocciolate stamane dal sindaco, Luciano Lapenna, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno. Lavori pubblici in primo piano nell’intervento del sindaco, con richiami all’asilo nido dell’Incoronata, alla scuola elementare di Sant’Antonio Antonio Abate e, soprattutto, al parcheggio multipiano di Via Ugo Foscolo. Ma anche l’impegno per il sociale, le scuole ed i trasporti. Nell’anno che si chiude la giunta municipale si e’ riunita 57 volte con 462 delibere adottate. venti le sedute del Consiglio Comunale che, nel 2009, ha adottato 96 delibere. Lapenna non ha nascosto la propria soddisfazione per il grande lavoro svolto dalla giunta e dal consiglio: “E’ stato un anno importante – ha detto – nonostante i tanti problemi legati alle minori entrate e alle mancate rimesse da parte sia del Governo Centrale che della Regione”. Nello specifico il primo cittadino si e’ soffermato sui servizi sociali: sono aumentati le borse lavoro e le persone assistite a domicilio (400), oltre a quelle con gravi problemi sociali e familiari (95).
COLANTONI – Il Consigliere Comunale Capogruppo di AN – PDL al Comune di Chieti , Mario Colantonio , scrive: « Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di ieri 29 dicembre 2009 anche tutta l’opposizione ha approvato il recepimento della L.R. 16/2009 Piano Casa, fortemente voluta dal Governo Regionale per il rilancio della piccola e grande economia edilizia e per risolvere numerosi problemi dei cittadini, legati alle esigenze abitative.
Anche se la Legge è stata recepita con una Normativa propria del Comune di Chieti che , di fatto , ingessa in parte l’efficacia e la bontà della Legge Regionale, si è deciso di votarla comunque, nella certezza che con l’arrivo del nuovo Governo della Città di Chieti ( ora mancano veramente 90 giorni ) tra i primi atti amministrativi, si affronterà proprio il miglioramento del Piano dei Servizi , riservato ai cd.”palazzinari” che ha inginocchiato l’economia della Città , disgregando il tessuto cittadino con evidenti e negativi squilibri abitativi ed economici.
Sicuramente verrà migliorata anche la normativa di recepimento della L.R. 16/2009, che come al solito, per volontà di qualcuno, va a beneficio di pochi. La cosa positiva è che , questa volta , con 15 voti favorevoli , l’Opposizione è riuscita ad approvare due emendamenti in favore di quei cittadini “FIGLI DI UN DIO MINORE” della Città di Chieti , cittadini penalizzati dall’Amministrazione Ricci e dall’Assessore De Cesare , ovvero tutti i residenti nelle zone perennemente agricole ed in quelle zone retrocesse ad agricole, quali Primavilla, Ciarciaglini, San Martino, Brecciarola, Colle Marconi,Buon Consiglio, Santa Barbara e molte altre , dove , secondo le teorie di qualcuno che amministra questa Città , possedere una casa ed abitarci , equivale ad essere un abusivo. Grazie agli emendamenti sottoscritti dalla PDL, UDC e Gruppo Misto finalmente anche nelle zone agricole si potrà effettuare l’aumento del 20%, distintamente, sia per le superfici abitative che per gli annessi.
Inoltre l’aumento previsto dalla Legge 16/2009, sarà applicabile anche per i fabbricati in zona agricola che presentano più di un’abitazione, regolarizzata nel corso degli anni con le procedure di condono di cui alle leggi promulgate tra il 1985 ed il 2001″.
CAMMINANDO INSIEME – L’Associazione Onlus “Camminando Insieme” per domenica 3 gennaio 2010, alle ore 18, organizza (presso i locali dell’Associazione in via Muzii 6, Chieti) il primo evento del 2010. Si tratta dell’esibizione del GruppoI Can tori di Chieti con la direzione del prof Giuseppe Pezzullo. Poi, una grande tombolata e divertimento per tutti.
PESCARA – Consiglio comunale caldo, e ultimo dell’anno, nel corso del quale il sindaco Albore Mascia – a proposito delle liti nella maggioranza – ha parlato di divergenze normali e ha ricordato che il sindaco ha delle prerogative alle quali non intende rinunciare. Chiaro riferimento alla vertenza che riguarda un dirigente, pare all’origine della lite con l’assessore Teodoro e il suo gruppo. Se Teodoro si adeguerà alle prerogative del sindaco, bene, altrimenti “saranno adottate le determinazioni che il caso richiede”. Chiaro ammonimento ai “ribelli”. Come dire che Teodoro può tranquillamente essere rimpiazzato e che del gruppo della lista civica si può fare a meno. O di una parte di tale gruppo. Il PD Blasioli ha presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni sul no alla conferma del dirigente di cui si parla. C’è un motivo? Se è competente, perchè non confermarlo? Più d’uno pensa che dietro la vicenda ci siano motivazioni che sfuggono all’opinione pubblica.
PROVINCE – I rispettivi consigli provinciali hanno approvato i bilanci sia a L’Aquila che a Pescara.
ABBATEGGIO – Da Maurizio Mastrangelo Riceviamo: “”Durante un Consiglio Comunale straordinario appositamente convocato per l’occasione e nell’ambito della manifestazione “Natale ad Abbateggio” promossa dal Comune stesso, si è svolta la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria al sottoscritto oltre ad altri miei circa 100 concittadini ospitati nelle strutture ricettive del magnifico borgo pedemontano subito dopo il terremoto del 6 aprile scorso. La decisione di conferire questa onorificenza agli amici aquilani – ha detto il Sindaco del Comune di Abbateggio Antonio Di Marco – è stata presa perchè, nei giorni trascorsi insieme, si è sviluppato un forte sentimento di amicizia e fratellanza e vogliamo che possano considerare Abbateggio come la loro seconda casa. Alla cerimonia ha partecipato in rappresentanza del Comune di L’Aquila l’Avv. Pierluigi Pezzopane Assessore alle politiche della pari opportunità.
Durante la manifestazione si è manifestata la volontà di rafforzare e cementare questa fratellanza nata dopo il sisma mediante l’impegno di istituire un gemellaggio tra il Comune di Abbateggio ed il Comune Capoluogo di Regione nonchè di intitolare una strada della nuova L’Aquila che dovra risorgere dalle proprie macerie a Mariano d’Abbateggio un antico e nobile monaco Celestino che fu Governatore della citta di L’Aquila nel 1316″.
TORRE DE’ PASSERI – Tre province su quattro rappresentate e ottanta tra bambini e ragazzi, insieme per la prima edizione del quadrangolare di Capodanno che si terrà a Torre de’ Passeri, sabato 2 gennaio per l’intera giornata. Ad organizzare il torneo di calcio che coinvolge sei società e le relative categorie del vivaio giovanile dai “piccoli amici”, ai “pulcini” agli “esordienti” è l’Asd Torrese Calcio nell’ambito del ricco cartellone del Dicembre torrese, il calendario degli appuntamenti delle festività promosso ed organizzato da Comune, Pro-loco e Parrocchia. Il torneo si svolgerà in contemporanea su tre campi per l’intera giornata, a partire dalle 9 del mattino fino alle 18 quando, sul campo dello stadio comunale “Giuseppe Volpe”, si darà vita ad una vivace cerimonia di premiazione cui interverranno il Sindaco Antonello Linari e l’assessore allo Sport Giovanni Mancini.
I più piccoli si contenderanno il titolo sul campo del palazzetto comunale dello sport, i pulcini nell’attiguo campo di calcio a 5 in erba sintetica e gli esordienti giocheranno allo stadio comunale. Parteciperanno al torneo oltre alla Torrese Calcio, la Virtus Pratola Peligna, il Popoli Calcio, il Casalincontrada 2002, il Majella calcio e la polisportiva Za Mariola Tirino di Bussi. “Ancora una volta a Torre si opera in sinergia per dare una spinta ai settori giovanili delle nostre squadre locali, che rappresentano – ha spiegato l’assessore allo Sport Giovanni Mancini – da un lato vivaio importanti per le squadre di campionati, dall’altro delle fondamentali scuole di aggregazione e socialità. Ringrazio per questo l’ottimo lavoro dell’Asd Torrese Calcio, del suo presidente Giovanni Angelucci e del responsabile del settore giovanile Emidio Di Benedetto”. “Questo primo quadrangolare di Capodanno – ha spiegato il presidente della Torrese Giovanni Angelucci – è stato pensato e voluto per valorizzare il settore giovanile, che riteniamo fondamentale per la crescita societaria e ci auguriamo di poterne proporre ogni anno una nuova edizione”.

28 dicembre 2009 - InAbruzzo

Pagàno: “Fare leggi, e verificare se sono buone”

L’Aquila – Legiferare per l’Abruzzo, ma farlo bene, con lo sviluppo di azioni utili, anche per una terra martoriata dal terremoto, che ha saputo esprimere ai colpiti solidarietà e amore fraterno. Sono le parole pacate del presidente del consiglio regionale, Nazario Pagàno, durante l’incontro di fine anno con la stampa, per un bilancio dell’anno al termine. “L’efficacia delle leggi è più importante di fare comunque leggi” ha detto Pagàno “dopo averle fatte, bisogna verificare se le leggi sono buone”. Sulla riduzione di compensi e spese, il presidente ha confermato che esiste una proposta per tagliare gli stipendi ai politici, da discutere in aula. Qualche dato. Al 16 dicembre 2009, il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato 32 leggi, meta’ di iniziativa della Giunta e l’altra meta’ di iniziativa consiliare.
Oltre a provvedimenti piu’ strettamente legati al terremoto, le assise hanno licenziato diverse leggi di settore: dalla protezione dell’ambiente dal rischio amianto, al cosiddeto Piano casa (prima Regione ad adottarlo), dall’artigianato all’apprendistato. Due le leggi regionali impugnate dal Governo: riordino degli Enti regionali e accreditamento delle strutture sanitarie private. Il presidente Pagano ha ribadito che l’attivita’ istituzionale del Consiglio non si e’ mai interrotta. Anzi. L’aula consiliare, a palazzo dell’Emiciclo, l’unica agibile dell’intero edificio regionale, e’ stata anche data in prestito per le sedute del Consiglio provinciale e del Consiglio comunale, rimasti sprovvisti di sedi.
Parole in piu’ sono state spese da Pagano per la Fondazione ”L’Abruzzo risorge onlus”, da lui fortemente voluta, alla quale sono affluite donazioni pari a un milione e 650 mila euro, frutto della solidarieta’ dei consiglieri regionali, ma anche di politici e parlamentari, di tutta Italia. ”Come primo atto – ha reso noto – abbiamo erogato 13 borse di studio per ragazzi rimasti orfani a seguito del terremoto”.
Il bilancio del presidente è stato illustrato mentre il consiglio partiva per affrontare le lunghe sedute per la valutazione degli strumenti di bilancio, quest’ultimo approvato in commissione a maggioranza. Il che vuol dire che l’opposizione in aula si scatenerà.

23 dicembre 2009 - Pagine Abruzzo

Pescara, Cerolini: "Il centro-destra sta rispondendo con ‘fatti’ e provvedimenti alla crisi"

PESCARA - “L’amministrazione comunale di centro-destra sta rispondendo con ‘fatti’ e provvedimenti concreti ai fiumi di parole che, dopo sei anni di governo, il centro-sinistra continua a lasciar sgorgare dalle fila dell’opposizione. Contributi una tantum di mille euro per i lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale nel 2009, con 344 domande presentate in venti giorni che da lunedì andremo a verificare. Contributi alle famiglie numerose per il pagamento delle bollette, interventi di mediazione sociale per aiutare i nuclei in difficoltà, corsi di formazione per le badanti per supportare coloro che hanno un diversamente abile in casa. E poi, per il 2010, un capitolo ad hoc denominato Carta Sociale per prevedere forme di sostegno per i disoccupati, attraverso bonus spesa e buoni sconto. Sono queste le misure adottate in appena sei mesi dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara, atti concreti con i quali stiamo cercando di superare il gap causato da sei anni di disattenzione”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini in replica alla conferenza stampa odierna del Partito Democratico.
“Alle carte e alle mozioni del Pd il centro-destra sta rispondendo con i fatti – ha proseguito l’assessore Cerolini -: appena venti giorni fa abbiamo emanato il primo bando per l’erogazione di contributi una tantum, pari a mille euro (1.200 in presenza di un mutuo), per tutti i lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale nell’ultimo anno, lavoratori con figli a carico, dunque padri di famiglia. Lo scorso 17 dicembre si sono chiusi definitivamente i termini per la presentazione delle domande, termini che avevamo prorogato di dieci giorni dinanzi all’esiguo numero di richieste pervenute agli uffici, per concedere altro tempo a chi viveva una condizione di disagio. E la proroga ha dato i propri frutti: le richieste giunte sono state 344 e lunedì prossimo, 28 dicembre, gli uffici cominceranno la verifica delle domande con i controlli incrociati. Tra il 10 e il 15 gennaio contiamo di poter erogare le somme. Ma non basta: è già stato emanato il bando per concedere alle famiglie numerose, con oltre quattro figli a carico, di beneficiare di un aiuto (250 euro una tantum) per il pagamento delle bollette. Entro il prossimo 7 gennaio si dovranno presentare le candidature. E poi gli altri investimenti, 300mila euro per corsi di formazione professionale per badanti: creeremo una sorta di albo in cui la domanda potrà incontrare un’offerta qualificata; abbiamo avviato la riforma dei consultori, introducendo la figura del mediatore legale, per aiutare le coppie ad affrontare serenamente anche una separazione e non usare i figli come merce di trattativa. Interventi che nel prossimo bilancio 2010 andremo a potenziare, prevedendo anche l’introduzione della Carta sociale, ossia buoni sconto o buoni spesa per aiutare gli utenti in difficoltà. Sorprende l’iperattivismo sociale che il centro-sinistra ha riscoperto proprio a due giorni dal Natale, dopo sei anni di disattenzione: oggi ci chiedono di attivare un ‘collegamento interistituzionale con gli altri livelli di governo territoriale per il recupero di risorse’. Un collegamento che abbiamo già attivato da sei mesi e che, già a fine gennaio, con la Regione Abruzzo e con la Caritas ci permetterà di definire la realizzazione del dormitorio cittadino, un dormitorio che Pescara ha vanamente atteso per sei anni. E ancora – ha proseguito l’assessore Cerolini -: oggi il Pd chiede di predisporre un ‘piano di rilancio economico della città per restituire fiducia agli imprenditori’. Altro intervento che abbiamo già attivato, rilanciando il Centro commerciale naturale, approvando in tempi record il Piano casa, aprendo un dialogo concreto con il mondo degli artigiani, con un unico obiettivo: rilanciare quell’economia territoriale che per sei anni è rimasta ferma, bloccata, vittima di un declino che, attraverso misure di sostegno concrete, abbiamo arrestato, investendo risorse ed energie che hanno restituito fiducia al territorio”.

22 dicembre 2009 - Edilportale - Paola Mammarella

Piano Casa, l’Abruzzo proroga i termini

Fissato al 30 aprile 2010 il termine a disposizione dei Comuni per la ricezione della norma regionale
Quattro mesi in più per l’applicazione del Piano Casa in Abruzzo. Il Consiglio Regionale ha votato un emendamento alla Legge Regionale 16/2009, che sposta al 30 aprile 2010 il termine a disposizione dei Comuni per adottare eventuali restrizioni alle misure previste dal piano per il rilancio del settore edilizio attraverso gli ampliamenti volumetrici.
L’articolo 12 della L.R. 16/2009 stabilisce infatti che per dare attuazione al Piano Casa, ogni Comune deve recepire le misure anticrisi con una delibera entro 120 giorni dall’entrata in vigore della norma, che è operativa dal 29 agosto. Gli enti locali avrebbero dovuto quindi esprimere le restrizioni a parti di territorio o determinati edifici entro il 29 dicembre. Per i rappresentanti regionali la proroga risponde alle richieste del territorio. Secondo Emiliano Di Matteo, vicepresidente del gruppo PdL in Consiglio Regionale, sono in corso una serie di approfondimenti e confronti per il miglioramento della legge.
L’Anci, Associazione nazionale dei comuni italiani, ha infatti fatto presente che in fase di recepimento gli enti locali hanno avviato un dibattito sollevando questioni sulle modalità di recepimento e applicazione della legge.
Il Piano Casa, infatti, deve rispondere non solo al rilancio dell’edilizia, ma al miglioramento complessivo e alla riqualificazione del tessuto urbano.
Ricordiamo che il Piano Casa prevede l’ampliamento degli edifici residenziali fino a un massimo di 200 metri cubi, con un intervento minimo di 9 metri quadri. La demolizione e successiva ricostruzione dà invece luogo a premialità volumetriche fino al 65% in caso di ricorso alla bioedilizia. Il nuovo immobile deve infatti ottenere la classificazione energetica B.
Sono esclusi i centri storici e le aree vincolate. Nelle zone colpite dal sisma dello scorso aprile, invece, gli incentivi della legge hanno una durata pari a quella dello stato di emergenza, che può superare i 24 mesi di validità previsti per gli altri territori.

18 dicembre 2009 - Pagine Abruzzo

Pescara. Pronto il Piano Casa, una grande opportunità per il rilancio dell'edilizia

PESCARA - “Il Piano Casa del Comune di Pescara è pronto: rispettando rigorosamente i 120 giorni concessi dal governo regionale per il recepimento della legge e la predisposizione dello strumento, la nuova amministrazione ha preparato il documento, nato dal confronto aperto con gli Ordini professionali, le Associazioni ambientaliste e gli stessi costruttori che abbiamo voluto accanto per redigere il documento che punta a rivitalizzare l’edilizia e l’urbanistica sul territorio, ma nel pieno rispetto delle regole e delle normative, e soprattutto investendo sull’innovazione tecnologica, sul risparmio energetico e sull’applicazione dei nuovi criteri antisismici. Dopo l’esame in Consiglio comunale, previsto per il prossimo 30 dicembre, il documento seguirà il proprio iter ed entro febbraio i cittadini potranno cominciare a presentare i propri progetti”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia stamane nel corso della conferenza stampa convocata con l’assessore all’Urbanistica Marcello Antonelli per illustrare i dettagli del Piano Casa. Presenti anche il capogruppo consiliare Pdl Lorenzo Sospiri, consigliere regionale, il capogruppo di Pescara Futura Gianni Santilli, Presidente della Commissione Urbanistica, l’ingegner Marco Pasqualini, dirigente del settore, e l’ingegner Antonio Caso.
“Il Piano Casa – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – rientra nell’ormai nota legge Berlusconi, tesa al rilancio dell’urbanistica e dell’edilizia sul territorio nazionale e che, fissando paletti ben chiari, vuole far ripartire uno dei motori della nostra economia con un evidente rilancio dell’occupazione. Pubblicata la legge c’è stata la conferenza Stato-Regioni in seguito alla quale il Governo Chiodi ha emanato la legge 16/09 con la quale ha concesso a tutti i Comuni 120 giorni per recepire la normativa e fissare la cornice-quadro entro la quale calare gli interventi.
Il Piano Casa punta sostanzialmente a rilanciare l’edilizia concedendo delle premialità di cubature su immobili già esistenti e su immobili che si intendono demolire e ricostruire con norme urbanistiche chiare”. “In sostanza – ha spiegato l’assessore Antonelli –abbiamo inserito la possibilità di ampliamento del 20 per cento per gli immobili già esistenti, progetti che partiranno con una semplice Dia; inserita invece la premialità del 35 per cento nel caso di demolizioni integrali e ricostruzione degli edifici realizzati prima del 31 marzo 2009. In questo caso sarà necessario il permesso a costruire e soprattutto il rispetto di determinati requisiti: i nuovi fabbricati dovranno infatti essere adeguati agli attuali standard energetici, tecnologici e di sicurezza, anche sismici, e dovranno essere utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia, in cui sia previsto l’uso di fondi di energia rinnovabili, con l’introduzione di dispositivi finalizzati al risparmio e al riutilizzo delle risorse idriche. Abbiamo escluso dall’applicazione della legge tutte le aree destinate alla viabilità, sottoposte a tutela paesaggistica, le aree comprese nella fascia litoranea di 50 metri misurata a partire dal ciglio della strada lato monte, quelle ricadenti all’interno del perimetro del Piano Demaniale comunale, o vincolate dall’articolo 65 delle norme tecniche d’attuazione e ricadenti all’interno delle zone A e B del redigendo Piano di Rischio Aeroportuale, altro documento che abbiamo trovato chiuso nel cassetto: da un anno e mezzo l’Enac aveva sollecitato la redazione del Piano di rischio, un obbligo di legge risalente al 2006.
In altre parole tali premialità saranno consentite nelle aree del centro, su Porta Nuova, nella zona compresa tra il fiume e lo Stadio, la parte iniziale della zona colli, la zona della via Tiburtina e di via Tirino, esclusa invece la parte alta dei colli, San Silvestro e l’area circostante l’aeroporto. Ora abbiamo ripreso il documento ed entro gennaio lo porteremo in Consiglio comunale. Due le deroghe previste: la prima riguarda la distanza minima dei fabbricati dai confini, in cui abbiamo scelto una via di mediazione tra i 5 metri e l’h-metri; in tutti i settori urbanistici abbiamo poi consentito un aumento della volumetria di 3 metri, ovunque tranne che nel quartiere dei Colli, dove l’altezza massima resta fissa a 10,80 metri.
Dalla legge regionale non abbiamo recepito la norma che consente il trasferimento delle volumetrie da una zona all’altra della città”. Non solo, “anche i condomini potranno avvalersi del Piano Casa – ha aggiunto l’assessore Antonelli – purchè venga presentato un progetto unitario, approvato all’unanimità dall’assemblea condominiale: in questo caso l’ampliamento del 20 per cento potrà svilupparsi in altezza o in appoggio, ma senza la copertura dei balconi. Ovviamente sono state escluse anche le zone agricole e quelle sottoposte a qualunque tipo di vincolo, paesaggistico, artistico, architettonico, storico o idrogeologico”. “Parliamo di norme inequivocabili e non interpretabili – ha ricordato ancora il sindaco Albore Mascia – che consentiranno il rilancio dell’edilizia, senza rischiare il ‘cemento selvaggio’. Ma soprattutto occorre sottolineare il coinvolgimento delle associazioni del territorio, gli ambientalisti, gli Ordini professionali, gli stessi costruttori che hanno dato il proprio contributo: forse per la prima volta la politica non si è chiusa all’interno delle quattro mura, ma si è aperta alla città.
Il Piano Casa è frutto di una riflessione e di una valutazione condotta sul territorio con tutti i portatori di interesse che non sono stati sentiti solo in via consultiva, ossia una volta elaborato il Piano, ma sono stati coinvolti in via preventiva, prima dell’elaborazione del documento, affidando poi al Comune il compito di fare sintesi”.

18 dicembre 2009 - Il Capoluogo

Di Matteo (Pdl) su Piano Casa e Centro Oli

“La decisione di prorogare il piano casa al 30 aprile 2010 non ha una valenza meramente dilatoria, ma risponde a una precisa sollecitazione ricevuta dal territorio. Approfondimento e confronto da cui potrebbero maturare ipotesi di miglioramento del testo di legge”. Così Emiliano Di Matteo, vicepresidente del gruppo del PdL in consiglio regionale, spiega le motivazioni che hanno indotto la maggioranza consiliare ad acconsentire “volentieri” alla richiesta dell’Anci.
"Già in questi pochi mesi di recepimento del piano nei Comuni, per il cui ruolo abbiamo grande rispetto, si è sviluppato un dibattito importante, che pone questioni non trascurabili che non possono essere liquidate in frettolosi quanto estemporanei emendamenti ma che meritano una discussione consapevole in commissione e in aula. Tale piano, infatti, non è finalizzato solo a un mero rilancio dell’edilizia ma al miglioramento complessivo e alla riqualificazione del tessuto urbano. Da parte nostra – continua Di Matteo - c’è la piena disponibilità ad aprire un confronto ed eventualmente a recepire alcune delle proposte che stiamo già ricevendo".
"Non è una semplice coincidenza che nel corso della stessa seduta consiliare sia stato approvato un piano energetico che imprime una forte spinta alla produzione di energia con fonti rinnovabili e, nel contempo, che sia stato ribadito ancora una volta un fermo no non soltanto al Centro Oli di Ortona ma, più in generale, a impianti analoghi e alla produzione di energia tramite estrazione di idrocarburi liquidi. Si tratta di una strategia coerente con quanto da sempre affermato dal presidente Chiodi".
Riguardo la vicenda Centro Oli Emiliano Di Matteo, spiega: "Non siamo contrari per partito preso all’inserimento della VIS (valutazione di impatto sanitario) ma, trattandosi di uno strumento non ancora normato e soprattutto codificato con le opportune basi scientifiche, finirebbe per costituire, al momento, un mero ostacolo burocratico a qualunque impianto. Il che non significa che non ci sia la nostra disponibilità ad approfondire tale valutazione, fermo restando che qualora ne ravvisassimo l’opportunità andrebbe introdotta in una legge organica come per le altre valutazioni già previste. La maggioranza - sottolinea Di Matteo - non soltanto non si è sottratta a un confronto a tutto campo con l’opposizione ma, al contrario, ha consentito che si dibattesse, in via del tutto irrituale, anche sui singoli emendamenti, motivandone la bocciatura. Dispiace pertanto dover prendere atto che le opposizioni non solo hanno votato contro il provvedimento ma che alcuni esponenti, mi riferisco ai consiglieri Caporale e Acerbo, si sono abbandonati a insulti e invettive che, oltre ad essere del tutto fuori contesto nella sede istituzionale, sono parsi del tutto gratuiti e strumentali

16 dicembre 2009 - Asca

Consiglio: Piano Casa, slitta a 30 aprile 2010 termine adozione

Per adottare la legge regionale sul Piano casa (n. 16 del 2009) i Comuni avranno tempo fino al 30 aprile 2010. Lo ha stabilito il Consiglio regionale d'Abruzzo che ha votato un emendamento che sposta alla data del 30 aprile 2010 la facolta' di ogni singolo Consiglio comunale, in relazione al territorio comunale, di adottare la legge regionale con un proprio atto deliberativo. L'articolo 12 della legge 16, infatti, stabiliva che per dispiegare i propri effetti il Piano casa doveva essere recepito da ogni singolo Comune entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge, operativa dal 29 agosto 2009.

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