Regione Basilicata

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

25 Maggio 2009 - Il Sole 24 Ore

Piano Casa - I testi non ancora messi a punto

ABRUZZO
L'attività legislativa non è ancora ripresa a pieno regime dopo il terremoto. Saranno varate due leggi separate per piano casa e criteri antisismici. La politica anti-terremoto avrà due passaggi: primo, riportare L'Aquila da zona a rischio R2 a R1; secondo, intervenire con severità sui criteri antisismici
BASILICATA
Non è ancora stato definito un progetto di legge. Annunciate limitazioni agli interventi nelle aree di pregio
CALABRIA
Non è ancora stato definito un progetto di legge. Oltre al piano casa regionale, sarà approvata anche una legge sulle norme antisismiche
CAMPANIA
La bozza di Ddl è pronta ma non è ancora stata portata in commissione in attesa del Dl del governo. Ancora da verificare la possibilità di estendere gli interventi alle mini-palazzine
LIGURIA
Il disegno di legge regionale sarà pronto entro il 30 maggio. I tecnici regionali hanno stimato in 200mila le abitazioni mono e bifamiliari interessate dalla possibilità di ampliamento. Le norme si concentreranno anche sulle aree rurali e sull'utilizzo di materiali e tecniche costruttive tradizionali. Demolizioni e ricostruzioni saranno legate al recupero del tessuto urbano
MOLISE
La regione si impegna ad approvare la legge 60 giorni dopo il Dl del governo. La possibilità di ampliare dovrebbe essere concessa solo per ville mono e bifamiliari per un volume massimo di 200 metri cubi
PUGLIA
Il testo del disegno di legge è ancora in fase di lavorazione. Probabile l'esclusione dagli interventi previsti delle aree di pregio paesaggistico e storico-culturale. Premi per chi usa materiali e tecniche costruttive locali. Incentivata la delocalizzazione di vecchie case e manufatti costieri
SARDEGNA
Non c'è ancora un disegno di legge. La legge sarà approvata dopo il confronto con gli enti locali, comunque dopo il 30 giugno. All'esame incentivi volumetrici per chi effettua riduzioni e demolizioni in aree di pregio, come quelle costiere, per riedificare più all'interno. Esclusi dagli aumenti di cubatura i centri storici, parchi, aree archeologiche e zone di interesse idrogeologico
VALLE D'AOSTA
I tecnici regionali hanno iniziato a lavorare sulle varie ipotesi di legge, ma il via libera politico finora è stato condizionato dalla mancata approvazione del decreto legge. Da segnalare che - prima del piano casa - la giunta aveva portato in consiglio regionale un disegno di legge che consentiva di ampliare fino al 40% la volumetria delle strutture ricettive

6 Maggio 2009 - lucanianew24.it

Vivere Sostenibile - Altobello a Roma per presentare ipotesi progettuale

Il Patto sulle energie rinnovabili si caratterizza, infatti, come la prima vera esperienza operativa di partenariato tra istituzioni del Mezzogiorno, nell’ambito della programmazione europea. Si tratta di un atto che rafforza il Il presidente della Provincia di Potenza, Sabino Altobello, in qualità di coordinatore nazionale Upi energia e del Patto sullo sviluppo energetico sostenibile tra le Province del Mezzogiorno parteciperà domani, alle ore 10.00, al Comitato di Sorveglianza, convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, nell’ambito del Programma operativo interregionale “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013”.
In quella sede Altobello presenterà, a nome delle 37 province meridionali che hanno sottoscritto il Patto, alcune ipotesi progettuali in materia di efficienza energetica per gli edifici pubblici di proprietà delle Province.
La proposta è solo una delle tante (un’altra riguarda ad esempio la mappatura di tutti i siti che già producono energia e di quelli da bonificare per ottenerne altra, su tutto il territorio delle otto regioni beneficiarie dei fondi del Poi “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013″ -) a cui le Province del Mezzogiorno, coordinate dal Presidente Altobello, stanno lavorando.
Il ruolo delle Province come enti facilitatori di percorsi che puntano alla qualità, all’innovazione ed alla messa a valore delle buone pratiche.

5 Maggio 2009 - Regione Basilicata

Vivere Sostenibile - Presentato a Sant'Arcangelo il parco tematico sull'energia

Un Parco tematico sull’Energia che sorgerà nell’area dell’azienda “Pantanello” e un asse gravitazionale che mette a sistema la Diga del Pertusillo e il Parco Archeologico di Grumento, sono le idee centrali del Disegno strategico per lo sviluppo turistico della Val D’Agri, presentato questo pomeriggio a Sant’Arcangelo presso il Monastero di Santa Maria d’Orsoleo, dal Presidente della Regione Vito De Filippo, dall’assessore alle Attività Produttive Gennaro Straziuso e dal direttore dell’Apt, Gianpiero Perri. Il Parco dell’Energia – è stato spiegato nel corso dell’incontro – proporrà un viaggio al centro della Terra, attraverso il quale si potrà conoscere la storia dell’energia. Un grande attrattore nazionale, unico nel suo genere, che già riscuote l’interesse delle grosse compagnie energetiche e che diventerà una meta didattica dove l’energia offrirà lo spunto per diffondere, sopratutto tra i giovani, una nuova cittadinanza.
“Questa assemblea plenaria – ha detto il presidente De Filippo nel corso della presentazione- dovrà costituirsi in maniera stabile per prendere le redini del Progetto. Sindaci, amministratori locali, operatori turistici, associazioni culturali, Proloco avranno il compito di migliorare queste idee, attraverso un pubblico confronto e lo scambio di idee. L’idea della “Comunità dei 100” lanciata da Scardaccione è ancora oggi attuale. La Val D’Agri è un unicum. E’ una parte del territorio che esprime ed esalta la propria identità, snodandosi lungo il percorso del fiume Agri, ma purtroppo la sua potenzialità turistica non è ancora pienamente espressa. Gli itinerari turistici, la rete di prodotti enogastronomici, le strutture ricettive, il Parco Nazionale non bastano a fronteggiare il decremento di arrivi e permanenze turistiche in zona, nonostante la Val D’Agri sia al centro di un potenziale bacino demografico di otto milioni di persone. Ecco quindi che il progetto dell’Apt si propone di motivare nuovi potenziali turisti, proponendo un magnete di forte attrattività come il Parco dell’Energia. Trasformare le risorse del petrolio in opportunità per lo sviluppo turistico- ha osservato De Filippo - rappresenta per tutti noi una sfida. Se escludiamo l’ipotesi nucleare, la scommessa dei prossimi anni in tema di energia- ha concluso De Filippo – è rappresentata dalle energie rinnovabili, proprio quelle che vogliamo far conoscere con il Parco dell’Energia”.
L’assessore alle Attività produttive – Gennaro Straziuso – ha osservato che “nonostante il periodo di crisi, la Basilicata sta vivendo un momento di grandi trasformazioni. In questi mesi – ha aggiunto Straziuso - abbiamo approvato una legge sulla competitività, il Piano turistico e il Piano energetico. Sono strumenti di grande valenza per la Basilicata che puntano in maniera sinergica ad avviare una trasformazione dei processi di industrializzazione. La legge sull’innovazione e sulla ricerca è, ad esempio, una risposta alle tante crisi industriali che ogni giorno affrontiamo. Il lavoro dell’Apt è di grande interesse scientifico, il turismo è anche attività economica e in questo momento particolare con queste idee innovative stiamo disegnando il futuro in maniera inedita e con il protagonismo del territorio”.
“Il nostro lavoro – ha detto il direttore dell’Apt Gianpiero Perri - è incentrato intorno all’idea di uno sviluppo turistico integrato. Il turismo deve essere inteso anche come una chance per portare realtà turistiche marginali in grosse vetrine internazionali. Ma per ottenere questi risultati – ha osservato Perri - occorre mettere insieme logiche di sistema. Se il nostro Progetto è qualcosa di veramente unico chiunque potrà sopportare anche le difficoltà di spostamento per raggiungere la meta. L’idea dei macro attrattori – ha concluso Perri - è finalizzata ad inserire tutti i beni e i riferimenti del territorio in un unico circuito culturale”