Regione Basilicata

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

25 marzo 2009 - Repubblica.it

Piano Casa - De Filippo, no al decreto si alla semplificazione

Tutta in salita la strada per approvare con un decreto legge il piano casa. Dalla conferenza straordinaria delle regioni, che ha visto riuniti i governatori prima dell'incontro con il governo a Palazzo Chigi, è infatti emerso il 'no' a procedere attraverso un dl. Le regioni, subito prima dell'inizio della conferenza unificata, si dicono comunque disponibili a lavorare ad un accordo più ampio che porti alla semplificazione della normativa e degli investimenti edilizi.
"Le Regioni sono pronte a discutere di tutto, purché non si utilizzi il decreto che potrebbe creare vuoti normativi e legislativi in attesa che i governatori assumano altri provvedimenti", ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, uscendo dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni, tenutasi in vista dell'incontro con il Premier sul piano casa.
Sulla stessa linea Vito De Filippo, presidente della Basilicata: "Siamo contro lo strumento del decreto legge. Diciamo sì, invece, a procedure di sburocratizzazione e velocizzazione degli investimenti edilizi", afferma, mentre il governatore della Calabria, Agazio Loiero, sottolinea come in assenza di un testo "la discussione non può che essere sterile". Dopo le dichiarazioni di ieri di Berlusconi che non ha riconosciuto come suo il piano casa in circolazione, infatti, ai governatori non è giunto nessun nuovo documento. L'ipotesi è che il premier lo consegni direttamente nel corso della riunione a Palazzo Chigi.
Intanto, da Umberto Bossi arriva un nuovo invito a trattare con le Regioni. "Ieri sera l'ho detto a Berlusconi che molte Regioni, ad esempio la Lombardia, hanno già il loro piano casa. Meglio trattare con loro e trovare l'accordo, così si evitano scontri", ha detto il leader della Lega parlando con i giornalisti alla Camera.
A chi gli domandava se il piano casa andrà al prossimo Consiglio dei Ministri e se sarà un decreto, Bossi ha risposto: "Prima si trovi l'accordo con le Regioni".

25 marzo 2009

Il Presidente Vito De Filippo a Roma per Conferenza Regioni

Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo partecipa oggi a Roma alla Conferenza dei presidenti e alla Conferenza unificata per discutere tra l'altro del Piano casa del Governo Berlusconi.

18 marzo 2009 - La Gazzetta del Mezzogiorno

Il piano casa piace ai sindaci di Puglia e Basilicata

MATERA - L’assessore comunale all’Urbanistica, Antonella Venezia: «L’edilizia sociale dovrebbe essere alla base di tutte le programmazioni che si andranno a fare. Va fatto un distinguo sulla proposta relativa all’incremento volumetrico per l’edificato esistente: in questo caso, infatti, bisogna assolutamente tener presente rigidi criteri di salvaguardia». 

POTENZA - «Bisogna aspettare i dettagli perché il 30 per cento degli aumenti volumetrici venga realizzato - sottolinea Vito Santarsiero, sindaco di Potenza e presidente dell’Anci di Basilicata - Se non avviene nel rispetto degli standard, l’effetto può essere dannoso. Come Anci, poi, devo dire che fare edilizia sociale è una delle cose più importanti. I 500 milioni di euro se paragonati alle infrastrutture sono pochi e li consideravamo tali anche rispetto al Governo Prodi».

9 marzo 2009 - Adnkronos

De Filippo : piano casa del Governo frutto dell'improvvisazione

Ferma contrarietà del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, al provvedimento annunciato dal Governo Berlusconi sul problema della casa. ''Appare frutto di improvvisazione - ha detto De Filippo - e comunque cosi' come segnalato faciliterebbe molto l'abusivismo e poco l'efficacia di un intervento concreto che solo le Regioni da tempo stanno attuando sui diversi territori regionali. Una seria politica abitativa non si concretizza disseminando volumetrie senza regole ma prevedendo, come si appresta a fare la Regione Basilicata, norme di sistema che contrastano la speculazione includendo l'edilizia sociale tra le aree per standards''.
Secondo De Filippo ''sulla materia dell'urbanistica il Governo nazionale appare colpevolmente latitante e si pone a traino di tante Regioni che ormai da anni hanno legiferato dotandosi di riforme innovative. Percio' - aggiunge - il Governo farebbe meglio ad abbandonare la strada dei tagli ai trasferimenti alle Regioni e agli Enti Locali, se realmente vuole sostenere il settore. In mancanza di adeguate risorse anche le politiche delle Regioni e degli Enti Locali in materia di edilizia pubblica e scolastica rischiano di essere del tutto evanescenti''. De Filippo ricorda infine che ''la Regione Basilicata da sempre ha privilegiato la politica della casa con pacchetti di leggi che prevedono tra l'altro contributi consistenti alle fasce piu' deboli''.