Regione Marche

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

30 marzo 2009 - Adnkronos

Casa - Marche, 6 milioni per alloggi a canone moderato

'Per il Piano Casa della Regione Marche, e' stato fatto un altro significativo passo in avanti. Nella riunione operativa con gli addetti del settore, banche e Fondazioni, rappresentanti dell'Associazione nazionale Comuni, Associazione costruttori edili, Unione Province, Unione Comunita' Montane, le Centrali cooperative, Cna e Confartigianato del settore edile, l'assessore regionale all'Edilizia pubblica, Gianluca Carrabs, ha ribadito la disponibilita' di 6 milioni per costruire, in sinergia con gli stessi operatori, alloggi da consegnare in affitto a canone moderato.
La Regione puo' impegnare da subito 3 milioni per il 2009 e 3 milioni per il 2010. Il resto verra' definito nel prossimo bilancio regionale. ''Questo e' il primo passo - spiega Carrabs in una nota poiche', oltre all'assessorato regionale, tutti gli attori presenti dovranno fare uno sforzo di accantonamento fondi. Allora gli alloggi finanziati potranno essere molti di piu' e avremo una risposta concreta ed efficace alla crescente domanda di intervento sia nell'housing sociale sia, in genere, negli affitti per i casi piu' gravi di famiglie senza reddito e per i disoccupati''.
Il coordinatore del tavolo di lavoro che, entro 45 giorni, dovra' preparare la proposta del Piano Casa della Regione, e' il dirigente regionale Giorgio Girotti. Ricevera', nei prossimi giorni, da ognuno dei soggetti interessati idee da vagliare per attivare, in sinergia, un Fondo sociale unico in grado di coniugare al meglio i finanziamenti pubblici e privati e arrivare a un effetto moltiplicatore. Durante la riunione, e' stato anche stabilito che le imprese che saranno chiamate a costruire dovranno essere locali. Si potra', inoltre, prendere in considerazione la possibilita' di riscatto successivo per l'acquisto dell'alloggio da parte dell'inquilino.

25 marzo 2009 - Adnkronos

Piano Casa - Carrabs, la Regione Marche ha anticipato le scelte del Governo

''Ancora una volta la Regione Marche si pone all'attenzione nazionale come capofila delle buone pratiche amministrative anticipando scelte che vengono seguite dal Governo centrale''. Lo ha detto l'assessore regionale all'Edilizia delle Marche, Gianluca Carrabs, al termine dell'incontro, a Roma, della Conferenza unificata tra Stato ed Enti locali.
''Quello proposto dal Governo -commenta Carrabs in una nota- non e' un vero Piano casa, ma una serie di misure anticicliche, basate sulla semplificazione amministrativa e su incentivi, per rilanciare il settore edilizio. La bozza del decreto legge e' stata ritirata perche' legiferava su materie concorrenti tra Stato e Regioni e non sara' piu' alla base del confronto, in quanto sostituito da un nuovo testo che verra' stilato, entro martedi' prossimo, da un Tavolo tecnico subito insediato. Il testo verra' portato alla discussione della prossima Conferenza unificata''.
Quello che e' certo, sostiene Carrabs, e' che ''il nuovo documento ripercorrera' il percorso avviato nelle Marche, dove la Regione realizzera' un piano casa costruito dal basso, che parte dal territorio e dalle esigenze dei cittadini. Una programmazione edilizia che coinvolge gli istituti di credito locali, le Fondazioni, rappresentati degli Enti locali, le cooperative, le associazioni artigiane e che si raccordera' con quanto verra' programmato a livello nazionale. Il percorso scelto dalla Marche non e' solo quello della semplificazione amministrativa, ma la costituzione di un soggetto giuridico ed economico, come ad esempio un fondo pubblico-privato, che garantisca, in tempi celeri, entro il 2010, alloggi a canoni sostenibili per coloro che non possono permettersi l'acquisto o l'affitto di abitazioni''.

20 marzo 2009 - Adnkronos

Piano Casa - Marche, piano regionale costruito dal basso

'Sara' un Piano Casa regionale costruito dal basso, che parte dal territorio e dai bisogni fondamentali dei cittadini, come il diritto alla casa''. Cosi' ha assicurato l'assessore regionale all'Edilizia, Gianluca Carrabs, ai rappresentanti della societa' civile ed economica regionale, intervenuti ad una riunione che e' servita per decidere la creazione di un gruppo di lavoro che conduca rapidamente a realizzazione il progetto 'Social Housing'.
Un'iniziativa che, ''per la prima volta -spiega Carrabs in una nota-, la Regione Marche intende promuovere ma soprattutto realizzare e che potra' integrarsi con quella nazionale, ma che vuole partire subito con l'istituzione di un soggetto giuridico-economico, come ad esempio un Fondo pubblico-privato, e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli istituti di credito per mettere a disposizione, in tempi brevi, un patrimonio immobiliare dedicato a chi non puo' permettersi l'affitto o l'acquisto di un'abitazione perche' i prezzi sono troppo alti''.

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