Regione Molise

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

31 marzo 2009 - Il Tempo - Aldo Ciaramella

Molise, consensi sul Piano Casa

Piace perchè sviluppa lavoro e reddito in un comparto, l'edilizia, piegata negli ultimi mesi da una crisi mai registrata in passato. Lo affermano le Associazioni di categoria che invitano il Governatore Iorio a condividere il Piano e pertanto ad assecondarlo al tavolo tecnico delle Regioni avviato da venerdì scorso a Roma entrato, pronto a entrare nella fase decisiva tra domani e dopodomani. Insiste in questa direzione anche Confartigianato che con questo intervento prevede effetti positivi per l'occupazione (+5,3%) e il fatturato (+4,8%). « E' bene che la Regione sostenga con forza il Piano casa - sottolinea Matteo Russo presidente di Confartigianato - Esso può far nascere 97.965 posti di lavoro. La previsione è contenuta in un Rapporto di Confartigianato e Anaepa (l'Associazione dei Costruttori della Confederazione) che analizza l'impatto del provvedimento annunciato dal Governo sulle piccole imprese fino a 50 addetti le quali rappresentano il 97,7% delle aziende dell'edilizia e dell'installazione impianti». Confartigianato basa la sua stima su 11.484.582 di abitazioni potenzialmente interessate e in 300.114 interventi di ampliamento che potranno essere attivati dal piano del Governo, per un maggiore fatturato complessivo del settore costruzioni di 10.804 milioni. Russo aggiunge «Il peso in Molise del comparto costruzioni e delle attività indotte è maggiore che altrove. La Regione Molise deve accelerare le procedure per la cantierizzazione delle opere previste che unitamente al pacchetto di misure anticrisi rappresentano una sfida da affrontare e vincere».

25 marzo 2009 - primapaginamolise.it

Il Presidente Iorio al confronto Governo-Regioni sul Piano Casa

Il Presidente della Regione Molise Michele Iorio, quale vice presidente della Conferenza dei Presidente delle Regioni e delle Province Autonome, ha partecipato nella tarda mattinata di oggi al confronto con il Governo sul cosiddetto "Piano Casa".
"Le Regioni -ha detto il Presidente Iorio- hanno ribadito una sostanziale e generale condivisione di un'iniziativa per l'edilizia privata e per un piano per la casa, ma hanno chiesto e ottenuto dal Governo l'apertura di un apposito tavolo di confronto con i Ministeri competenti per studiare nello specifico le misure da attuare e il percorso da seguire. Questo nella consapevolezza che si tratta di intervenire in materia concorrente".
"E' sicuramente da sottolineare la disponibilità del Governo -ha continuato il Presidente Iorio- a raggiungere un'intesa con le Regioni e i Comuni per mettere in campo un provvedimento condiviso e corale teso a rilanciare l'edilizia nel nostro Paese e a dare a milioni di cittadini la possibilità di abitare immobili più comodi. Il tutto nell'ambito del rispetto delle norme di salvaguardia e protezione dei centri e degli edifici storici, ma con il dichiarato e condivisibile intento di qualificare l'aspetto generale del patrimonio abitativo italiano".  
Iorio infine ha ribadito l'importanza e l'opportunità, come sistema delle Regioni, di rispondere positivamente all'appello del Presidente Berlusconi per dare con un provvedimento  specifico per l'edilizia e la casa una spinta forte all'intera economia nazionale.
Una spinta tanto più utile e necessaria per superare l'attuale momento di crisi e per dare nel contempo risposte concrete alle attese dei cittadini.

21 marzo 2009 - Agi

Piano casa: Bonanni, non diventi tema da campagna elettorale

Il piano casa "non diventi solo argomento di campagna elettorale da parte del governo e dell'opposizione". Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, e' d'accordo per mandare avanti il progetto di Silvio Berlusconi, ma per fare questo "non bisogna ricorrere alle iperbole". "Una politica della casa e' necessaria - sottolinea Bonanni, che e' intervenuto al congresso regionale della Cisl del Molise - perche' e' ferma da 25 anni, mentre ci sono bisogni nuovi e non soddisfatti. Pero' - avverte - c'e' bisogno della condivisione da parte del governo centrale e delle regioni, perche' queste ultime hanno potere decisionale sulla materia. Senza condivisione finisce solo in rissa".

12 marzo 2009

Piano casa: la Regione farà la sua parte

"Condividiamo il percorso, la strategia e gli obiettivi del Piano Casa del Governo."

Come Regione siamo quindi pronti a fare la nostra parte mettendo in campo le iniziative necessarie, anche legislative, appena conosceremo i dettagli del provvedimento che il Governo nazionale si accinge a varare”. Lo ha detto il Presidente della Regione Molise Michele Iorio a proposito del Piano Casa che il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare in questi giorni.
“Il Piano Casa servirà – ha detto ancora il Presidente Iorio - a dare abitazioni consone e spazi opportuni alle famiglie italiane e molisane, ma avrà anche un effetto benefico sull’economia nazionale e regionale in questo particolare momento di crisi. L’edilizia è un settore trainante della nostra economia, raccoglie un numero importante di addetti, e crea reddito e benessere. Questo provvedimento va proprio nella direzione di un sostegno a questo settore che, purtroppo, come altri, attraversa condizioni di preoccupazioni per la difficile congiuntura Internazionale. Vogliamo e dobbiamo assecondare questo processo in tutti i modi, è quindi opportuno, come si è già pensato, porre in essere misure eccezionali per sveltire le pratiche edilizie e le varie cantierizzazioni delle opere. In questo modo massimizzeremo l’utilizzo delle risorse disponibili, creeremo reddito ed economica sul territorio e daremo strutture e infrastrutture ai cittadini.
In quest’ottica auspicherei un provvedimento straordinario che consentisse alla Regione di avere una corsia preferenziale per utilizzare le risorse disponibili indirizzandole in tempi certi, veloci e contingentati su opere pubbliche di interesse appunto regionale. Una sorta di “legge Obiettivo regionale” che riducesse all’indispensabile i passaggi burocratici e desse, con la necessaria celerità, il via ai cantieri. Evidentemente tale percorso abbisogna di un quadro normativo nazionale. Mi auguro che si possa pensare, soprattutto in questo momento di crisi, a varare una misura di questo tipo”.