Regione Piemonte
Piano Casa Governo Berlusconi 2009
Piano Casa - Bresso, tavolo Governo - regioni subito al lavoro
Il tavolo politico Governo-Regioni ''si mettera' subito al lavoro'' per trovare una soluzione congiunta sul piano casa. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, uscendo da Palazzo Chigi al termine della Conferenza Unificata. ''Di certo - ha precisato - non si partira' dal testo base che il Governo ci aveva inviato nei giorni scorsi''.
Casa: PRC Piemonte, Regione ricorra a consulta sul piano Governo
''Il cosiddetto piano straordinario per la casa proposto dal governo altro non e' che un palese via libera alla completa deregulation edilizia e ad una cementificazione del territorio''. Lo sottolineano i consiglieri regionali di Prc, Alberto Deambrogio e Paola Barassi che chiedono alla Giunta di sollevare questioni di legittimita' costituzionale alla Consulta. ''Mercoledi' il Governo si confrontera' con le Regioni sul piano e gia' nel fine settimana l'esecutivo potrebbe convertire la proposta in un decreto legge. I tempi per respingere un progetto cosi' distruttivo per l'ambiente e per il nostro futuro sono stretti- concludono i due esponenti di Prc - per questo domani in apertura di Consiglio regionale chiederemo alla presidente e alla Giunta di contestare il fatto che il decreto entra nel dettaglio delle previsioni di costruzione e pianificazione, ma soprattutto che per decreto si regoli una materia che la stessa Costituzione disciplina come materia di legislazione concorrente con le Regioni''
17 marzo 2009 - Diario del Web
Piano Casa - Caramella (FI-PDL): non sarà cementificazione
TORINO - «Il Piano Casa che il Governo varerà, probabilmente già nel prossimo Consiglio dei Ministri di venerdì, non rappresenta volontà di cementificazione, tanto meno delle aree paesaggistiche e di interesse storico-culturale, ma una importante boccata d’ossigeno per l’economia, in questa fase di crisi».
E’ il commento del Consigliere regionale di Fi-Pdl Luca Caramella alle critiche che le Città del Vino di tutta Italia, riunite in Consiglio nazionale a Sizzano, hanno rivolto al Governo, chiedendo l'apertura di un dialogo con il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo e con il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi.
«Visto che il premier Berlusconi ha assicurato la disponibilità al dialogo, ben venga la richiesta di confronto con l’esecutivo – dice Caramella – ma non ci siano posizioni preconcette di fronte ad un provvedimento che deve ancora essere varato e che non consentirà certamente abusi edilizi, ma punterà a dare lavoro alle imprese, favorendo anche l’occupazione».
Piano Casa: Ghigo (PdL Piemonte), Regione adotti norme Governo
''Con il piano casa il governo attuera' l'ennesimo intervento contro la crisi, sarebbe paradossale che la Regione non desse ai cittadini piemontesi la possibilita' di utilizzare le nuove norme che semplificheranno le procedure edilizia''. Cosi' il coordinatore regionale Fi-Pdl del Piemonte, Enzo Ghigo commenta, a margine dell'incontro promosso dall'Anci Piemonte con il sottosegretario alle infrastrutture Mario Mantovani, l'intenzione del governo di varare una serie di provvedimenti a sostegno del comparto edilizio.
''Il piano casa - osserva Ghigo - e' uno di punti centrali del programma di governo, per risolvere i problemi abitativi delle giovani coppie, delle fasce deboli, soprattutto nelle aree metropolitane. Ma oltre ai rilevanti fondi stanziati per la realizzazione di edilizia popolare, la vera novita' e' quella lanciata dal presidente Berlusconi, ovvero la possibilita' di aumentare le cubature degli edifici esistenti fino al 20 %, o di ricostruire gli edifici piu' antiquati, aumentando la volumetria fino al 30 %. In tal modo, non solo si offre spazio alle esigenze delle famiglie, ma si da' un fortissimo stimolo al mercato edilizio, anch'esso affetto dalla crisi. Inoltre, ricostruendo gli edifici piu' vecchi, si puo' puntare al risparmio energetico, riducendo anche l'inquinamento ambientale''.
''E' davvero incredibile che per motivi ideologici - aggiunge il coordinatore azzurro - il Piemonte si opponga all'adesione sul nostro territorio di questa novita'''