Regione Sicilia

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

26 marzo 2009 - Asca

Piano Casa - Lombardo, discuteremo solo in presenza di un testo

''Le competenze delle Regioni in tema di governo del territorio sono chiare e determinate costituzionalmente e la Sicilia in materia urbanistica, tutela del paesaggio e dei beni artistici, ha competenza legislativa esclusiva''. Lo ha detto oggi il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, precisando che ''il governo nazionale fornisca un testo di legge di principi e di incentivi per la casa e ne discuteremo''

25 marzo 2009 - Sicilia Today

Piano casa, Piro (PD): “La vera emergenza in Sicilia è dell’abusivismo"

“Apprendiamo che la giunta regionale ha approvato un disegno di legge tendente ad applicare in Sicilia le norme a favore del sacco edilizio ideate dal governo Berlusconi, che ha anche cambiato la sua impostazione parlando soltanto di case mono e bifamiliari ed escludendo i centri abitati. E’ lecito quindi chiedersi cosa mai abbiano approvato i solerti assessori regionali, visto che si trovano subito smentiti dal presidente del Consiglio”.
Lo ha detto Franco Piro responsabile del Dipartimento politiche economiche del PD siciliano.
“Ci chiediamo anche – aggiunge Piro- se era proprio necessario un simile atteggiamento codino, che non tiene in alcuna considerazione le vere esigenze dei siciliani. In Sicilia ci sono seconde e terze case in eccesso, che hanno aggredito in modo particolare le coste e, soprattutto, persiste un abusivismo sistematico con migliaia e migliaia di nuovi edifici ogni anno. Nel frattempo continua la carenza di alloggi per coloro che una casa non ce l’hanno, almeno 61.000 famiglie secondo lo stesso assessorato dei lavori pubblici. Sarebbe allora meglio – conclude Piro- che il governo della Regione si occupasse di mobilitare le risorse che ci sono, ad esempio i fondi ex Gescal non spesi, per attuare un programma volto a dare una casa a chi non ce l’ha e a migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati, così come da noi proposto"

24 marzo 2009 - AGI

Piano Casa - La sicilia vara il suo, approvate linee guida

Anche la Sicilia vara un suo ‘piano casa’. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, la giunta regionale oggi ha approvato le “Linee guida relative a interventi straorinari nella salvaguardia delle norme ambientali sul patrimonio edilizio al fine di agevolare la ripresa delle attivita’ imprenditoriali” che prevedono semplificazioni e agevolazioni dell’attività edilizia in Sicilia. La Regione si doterà quindi di uno strumento legislativo che, tra l’altro, consentirà la demolizione e la ricostruzione di edifici vecchi, rispettando gli odierni standard qualitativi, architettonici e di sicurezza. Resteranno validi ed inderogabili i vincoli sul territorio, sia archeologici che ambientali.
Per iniziare i lavori, basterà solo la DIA (dichiarazione di inizio di attività) asseverata da un tecnico abilitato. Ai singoli Comuni sarà affidato il controllo e la vigilanza sulla corretta applicazione delle norme. Le linee guida prevedono anche un intervento regionale agevolativo sulla concessione di mutui destinati alla ristrutturazione di edifici esistenti ed anche misure al fine di favorire l’utilizzo di fonti di energie rinnovabili sia per le nuove costruzioni che per le ristruttazioni. I Comuni dovranno comunque istituire l’elenco degli ampliamenti autorizzati, e ovviamente saranno esclusi gli edifici già dichiarati abusivi, anche se parzialmente.
“Con le linee guida approvate oggi in giunta - ha detto Gentile - vogliamo dare nuovo impulso alle attività imprenditoriali per la ripresa dell’economia siciliana e dell’occupazione. Nel documento, sono individuati percorsi per effettuare lavori di ampliamento degli edifici esistenti sia residenziali che per uso diverso, e questo anche in deroga ai regolamenti comunali e agli strumenti urbanistici e territoriali. Un documento che tende ad accelerare la ripresa delle attività imprenditoriali nel settore dell’edilizia mediante lo snellimento delle procedure burocratiche autorizzative”.

24 marzo 2009 - Asca

Luigi Gentile: "il piano per la casa? Occasione d'oro"

Il piano casa di Berlusconi sarà “un’occasione da non perdere” per la Sicilia. Parola di Luigi Gentile, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, che, a pochi giorni dal varo del decreto governativo previsto per venerdì, immagina già gli effetti positivi della sua applicazione nell’isola.
Ritiene che la crisi economica in Sicilia si possa risolvere con il piano casa?
“L’approvazione del decreto darà una boccata d’ossigeno all’economia siciliana. Sarà un’occasione da non perdere per rimettere in moto il settore dell’edilizia e ridare slancio all’attività delle tante piccole e medie imprese del settore”.
Sarà questo l’unico vantaggio?
“Non bisogna trascurare il fatto che l’aumento della volumetria delle abitazioni si tradurrà anche nell’incremento degli introiti per gli enti locali. I Comuni, infatti, avranno la possibilità di incassare gli oneri di costruzione”.
Il decreto del governo dovrebbe essere valido fino all’emanazione di norme regionali. All’Assemblea regionale siciliana è già stato depositato un progetto di legge ad hoc…
“Il decreto va recepito in sede locale. Quindi, l’approvazione di una norma regionale da parte dell’Assemblea regionale siciliana è un passaggio obbligato. Tuttavia, ritengo opportuno aspettare la norma nazionale prima di avviare la discussione su un ddl regionale per riallacciarsi a quello che sarà approvato a Roma”.
La regione Toscana ha già annunciato che potrebbe sollevare la questione di legittimità costituzionale…
“Non credo che ci sia un problema di incostituzionalità. La Toscana è governata dal centro sinistra. Per questo solleva perplessità che sono di ordine politico”.
Berlusconi ha detto di avere fiducia nel senso estetico degli italiani. Lei ha fiducia nel senso estetico dei siciliani?
“Io ho fiducia nei controlli degli enti locali. Per i professionisti che dichiarano il falso nelle loro perizie giurate sono previste sanzioni e chi sbaglia dovrà pagare”.
Le Sovrintendenze hanno già lanciato l’allarme sul fatto che il nulla osta per gli immobili vincolati dovrà essere rilasciato entro 30 giorni e con gli organici attuali c’è il rischio che si proceda con il silenzio-assenso…
“In sede di recepimento della legge potrebbero essere allungati i tempi previsti. Non credo che sarà un problema”.
La Sicilia è una terra devastata dall’edilizia selvaggia. Non crede che ci sia il pericolo di compromettere ulteriormente il territorio?
“Non credo. Se verranno messi dei paletti e se si prevedono sanzioni pesanti non ci saranno abusi”

 

11 marzo 2009 - Asca

Cutrona (MPFE), in Sicilia il Piano Casa non sia bloccato da politici

Il piano casa ideato dal governo Berlusconi per 'rimettere in moto' il settore dell'edilizia privata-pubblica e' un segnale positivo. Questo in sintesi il pensiero di Domenico Cutrona, segretario del Movimento Popolare Federalista Europeo, che nel segnalare che tale provvedimento ''favorisce e incoraggia le norme sull'edilizia'' esprime qualche dubbio sulla piena attuazione in Sicilia, dato che il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha espresso qualche perplessità.
Cutrona, quindi, da notare che ''l'incentivazione sull'edilizia è svincolata dalla burocrazia e dal controllo elettorale, forse per l'on. Lombardo sono queste le perplessita''? Noi siamo favorevoli, a maggior ragione nella Regione Siciliana che sta soffrendo della crisi economica. I cittadini siciliani, devono capire che è necessario ed indispensabile che sia data la possibilita' di ampliare le costruzioni, senza norme restrittive e senza le interferenza politiche e burocratiche. E' naturale - conclude - che tale provvedimento debba essere, però, normato da regole edilizie che non si pongano in contrasto con le norme delle previsioni di P.R.G. dell'ambiente e del paesaggio''