Regione AbruzzoPiano Casa Governo Berlusconi 2009 |
![]() |
30 novembre 2009 - Pagine Abruzzo - Barbara Lanci
Il Comune di Frisa attiva lo “Sportello Piano Casa”
Frisa - Da oggi lunedì 30 novembre sarà operativo presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Frisa lo “Sportello Piano Casa” istituito per informare i cittadini sulle possibilità offerte dal Piano Casa, il provvedimento per l'edilizia che dovrebbe rilanciare il settore e, più in generale, l'economia, consentendo ai cittadini di aumentare la cubatura degli edifici.
I Piani Casa regionali per l’edilizia privata e per l’housing sociale stanno per diventare una realtà operativa in molte Regioni, e arriverà entro fine anno il recepimento del nuovo Piano Casa della Regione Abruzzo.
Secondo la “Conferenza Stato-Regioni” del 30 marzo 2009 ogni Regione avrebbe dovuto approvare leggi regionali attuative del Piano Casa, finalizzate “preferibilmente” ai seguenti obiettivi: regolamentare interventi di ampliamento, disciplinare interventi straordinari di demolizione e ricostruzione, introdurre forme semplificate e celeri per l’attuazione di interventi edilizi.
L’Intesa precisa che le leggi regionali possono individuare specificamente gli ambiti nei quali gli interventi di “ampliamento” e di “demolizione e ricostruzione” sono esclusi o limitati, con particolare riferimento ai beni culturali e alle aree di pregio ambientale e paesaggistico.
Le Regioni possono anche individuare, nell’ambito del loro territorio, aree urbane degradate nelle quali gli interventi sono favoriti con opportune incentivazioni, purché siano finalizzati anche alla riqualificazione di tali aree urbane. Pertanto, la concreta attuazione degli interventi introdotti dal Piano Casa per l’edilizia privata resta subordinata all’emanazione da parte delle Regioni delle specifiche leggi regionali sul Piano Casa, che devono contenere le disposizioni attuative dell’Intesa.
Ad oggi oltre la metà delle Regioni ed una Provincia Autonoma sono pervenute all’emanazione della propria legge attuativa del “Piano Casa”, mentre le altre stanno ancora procedendo in questa direzione.
Le Regioni che hanno emanato e pubblicato le leggi di propria competenza in materia di Piano Casa per l’edilizia privata risultano attualmente 13: Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Lombardia, Puglia, Valle d’Aosta, Lazio, Basilicata, Abruzzo, Marche e Sardegna.
25 novembre 2009 - Pagine Abruzzo - Barbara Lanci
Convegno sul Piano Casa a Lanciano
Lanciano – Si terrà giovedì 26 novembre 2009 alle ore 16.00 presso il Palazzo degli Studi di Lanciano, un Convegno sul Piano Casa, di recepimento da parte del Comune di Lanciano della L.R. n. 16/09, organizzato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Chieti per chiarire l'applicazione di tale legge da parte del Comune di Lanciano sul proprio territorio.
Moderatori del convegno, aperto a tutti i cittadini, saranno l'Arch. Adele Di Campli e l'Arch. Fernando Mancinone, e a prendervi parte numerosi ospiti: il Sindaco del Comune di Lanciano, Avv.Filippo Paolini, l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Lanciano, Avv. Marco Di Domenico, l'Assessore all'Urbanistica della Provincia di Chieti, Arch. Nicola Campitelli, il Presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Chieti, Arch. Franco Trovarelli, il VicePresidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti, Ing. Nicola Centofanti, il Presidente Ance Chieti, Ing. Paolo Primavera, il Consigliere del Collegio dei Geometri della Provincia di Chieti, Geom. Lucio Vitullo ed il Consigliere dell'Ordine dei Geologi d'Abruzzo, Dott. Massimo Ranieri.
Ai numerosi interventi seguirà un dibattito di confronto per fornire osservazioni e contributi.
9 novembre 2009 - City Rumors - Marina Serra
Teramo, la Provincia interviene sul Piano Casa
Teramo. Con una nota inviata ai Comuni, la Provincia di Teramo ha fornito alcune indicazioni sulle modalità di applicazione della Legge Regionale n.16 del 19 agosto scorso, la cosiddetta legge sul "Piano Casa".
Alla luce delle istanze avanzate da diversi Comuni, con la stessa nota ha richiesto alla Regione Abruzzo una proroga delle scadenze indicate nella Legge e una circolare esplicativa che possa fugare i diversi dubbi interpretativi sulla Legge stessa.
"Gli uffici provinciali del Settore Urbanistica" ha dichiarato l'Assessore provinciale Vincenzo Falasca "sono comunque a disposizione dei Comuni per supportarli nell'applicazione della normativa".
Resta il fatto che solo la Regione può risolvere i dubbi interpretativi che la Legge, indubbiamente, pone e si resta in attesa di un provvedimento regionale che aiuti i Comuni nella corretta applicazione di una normativa che, se ben recepita, potrà migliorare la qualità urbana delle città, in particolare, la qualità architettonica, energetica ed abitativa e la riqualificazione e il mantenimento del patrimonio edilizio esistente nel rispetto dell'ambiente e dei beni storici, culturali e paesaggistici con il conseguente contenimento del consumo di suolo.
