Regione Umbria

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

27 novembre 2009 - Edilportale - Paola Mammarella

Piano Casa Umbria, da gennaio solo invio telematico per le istanze

A disposizione un format per Dia, Pea e dichiarazioni dei progettisti
L’Umbria semplifica le procedure amministrative e burocratiche. Lo snellimento coinvolge anche il Piano Casa per il rilancio dell’edilizia attraverso gli ampliamenti volumetrici. Sono infatti in arrivo novità che diventeranno operative a pieno ritmo a partire da gennaio.
È stato publicato sul Bollettino Ufficiale 50 dell’11 novembre la Delibera di Giunta 1454/2009 dello scorso 19 ottobre, che ha approvato la procedura di gestione per la presentazione telematica delle istanze di ampliamento, demolizione e ricostruzione, come previsto dall’articolo 38 della Legge Regionale 13/2009.
Documentazione: Possono essere presentati in via telematica la Dia, Denuncia di inizio attività, accompagnata dalla dichiarazione del tecnico progettista, ma anche il Procedimento edilizio abbreviato, Pea, composto dalla richiesta del permesso di costruire e dagli allegati, tra i quali la dichiarazione del progettista.
Sistema transitorio: In base alla delibera approvata, a partire dal primo gennaio 2010 la presentazione della Dia o la richiesta del permesso di costruire dovrà quindi essere effettuata on line. Fino al 31 dicembre potrà ancora essere utilizzato il sistema cartaceo.
Modalità di invio: La Regione ha approvato finora modelli standard per tutti i Comuni, predisponendo anche un format per la dichiarazione a disposizione dei progettisti. La trasmissione telematica può avvenire attraverso un sistema di gestione del procedimento del Comune o con la posta elettronica certificata.
Gli interessati potranno quindi scegliere se utilizzare il servizio on line messo a disposizione dal Comune o predisporre l’istanza in formato digitale per poi trasmetterla attraverso una casella di posta elettronica certificata.
Termini: Entro la fine dell’anno dovrà quindi essere garantito il pieno funzionamento della procedura telematica, messa a disposizione dei Comuni, senza oneri finanziari aggiuntivi, dal consorzio Sir Umbria.
Garantito anche il coordinamento per il corretto scambio di informazioni tra Comuni, Consorzio e operatori del settore. In questo modo, attraverso la consultazione telematica, diventa possibile per i cittadini conoscere lo stato di avanzamento dei propri procedimenti edilizi, attuando il principio della trasparenza.
Pianificazione: La Regione può inoltre disporre in modo sistematico e strutturale di informazioni utili alla pianificazione generale, alla definizione del contributo di cotruzione e all’eventuale revisione delle politiche per la casa.

10 novembre 2009 - Il Sole 24 Ore

L'Umbria premia le villette e i capannoni

La legge regionale dell'Umbria (n. 13/2009) prevede chance sia per le villette sia per i capannoni. Nonostante introduca diversi limiti per preservare il territorio, la norma consente diversi interventi straordinari.
Ampliamenti. I lavori di ampliamento sono consentiti su edifici mono o bifamiliari a destinazione residenziale. Il bonus volumetrico non potrà superare il 20% della superficie utile coperta e, in ogni caso, i settanta metri quadrati.
Demolizioni e ricostruzione. A differenza delle ipotesi di ampliamento, per gli interventi di recupero su edifici a destinazione residenziale la legge umbra non fissa alcuna misura massima complessiva. È possibile, in sostanza, demolire e ricostruire un edificio di qualsiasi dimensione. La nuova costruzione potrà avere il 25% di superficie in più rispetto a quella demolita.
Il bonus-capannoni. La legge umbra dedica un articolo ai fabbricati produttivi, che abbiano destinazione industriale, artigianale o per servizi (quindi sono esclusi negozi e alberghi). La norma prevede la possibilità di demolire tali edifici ricostruendoli con una superficie aumentata del 20%, purché l'intervento sia inserito in un piano attuativo legato a superfici di grandi dimensioni..