Regione Campania

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

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28 ottobre 2009 - Asca

Avviato in Consiglio regionale esame Piano Casa

Il Consiglio regionale della Campania, presieduto dal Vice Presidente Gennaro Mucciolo, avviera' oggi i lavori per l'esame del Piano casa. Il consigliere del Pd Mario Sena ha affermato ''che si tratta di una materia importante e, pertanto, il Consiglio deve confrontarsi apertamente con votazione alla luce del sole e all'attenzione della stampa che sono incompatibili con un eventuale proseguo a oltranza della seduta''.
Per questo motivo, il capogruppo del Pd, Pietro Ciarlo, ha richiesto la programmazione ordinaria dell'attivita' istituzionale del Consiglio, chiedendo di fissare orari certi per le sedute del Consiglio della prossima settimana.
Dall'altra parte, il capogruppo del Pdl Paolo Romano, ha invitato '' a fare chiarezza su un tema di tale importanza''.

28 ottobre 2009 - IrpiniaOggi.it

Piano casa, Pdl chiede dimissioni Bassolino

Il Capogruppo del Pdl in Consiglio Regionale Paolo Romano ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il presidente Bassolino deve prendere atto che, stravolgendo completamente il testo approvato dal suo governo regionale, la sua presunta maggioranza lo ha nei fatti politicamente sfiduciato. Ne prenda atto e ne tragga le conseguenze. Non è vero quanto ha sostenuto il presidente della Commissione Urbanistica in Aula allorché ha affermato che non è la prima volta che il centrosinistra modifica un testo di legge presentato dal ‘suo’ governo. Questa volta, infatti, più che emendarlo il centrosinistra vuole stravolgerlo completamente rendendolo peraltro inutile, improduttivo. Un evidente atto di sfiducia politica, dunque, che dovrebbe spingere il presidente della Regione a valutare auspicabili dimissioni. Non è necessario andare a cercare nella recente cronaca politico-giudiziaria per trovare motivazioni in tal senso: quando la maggioranza non è tale e i governi regionali non esprimono efficacia amministrativa le dimissioni dovrebbero essere d’obbligo”.

21 ottobre 2009 - Lunaset

Piano casa, il Consiglio Regionale si riunisce. Presieduto da Ronghi

l Consiglio Regionale della Campania, presieduto dal Vice presidente Salvatore Ronghi, ha ripreso l’esame del Piano-casa, dall’emendamento all’art. 2 proposto dal consigliere del Partito Democratico Luigi Anzalone, sub emendamento dal capogruppo del Pd Pietro Ciarlo, finalizzato a stabilire una data certa per la determinazione della volumetria esistente in riferimento agli interventi di incremento volumetrico previsti dalla normativa.
Sul tema è intervenuto nuovamente il consigliere Anzalone per ribadire che “si tratta di una norma di buon senso già adottata da altre regioni per avere certezza normativa per la applicazione della legge” e si è detto contrario a qualunque ipotesi di accantonamento della questione “che – ha sottolineato Anzalone – va sciolta subito per procedere ordinatamente e con buon senso nella approvazione della legge”. Il consigliere del Pd Mario Sena ha sollecitato tutte le forze politiche a procedere con spirito costruttivo per la approvazione del piano-casa, ipotizzando di rinviare la questione alle norme transitorie del testo. Si è detto d’accordo il capogruppo Ciarlo, sottolineando che il testo dell’emendamento è stato riformulato dall’assessore Forlenza riconducendolo alla volumetria già edificata ai sensi delle normative vigenti alla data di entrata in vigore della legge.
Per il consigliere del PdL Pasquale Marrazzo “è necessario armonizzare questa previsione con le altre norme della legge nella parte in cui esse prevedono che gli interventi di incremento volumetrico possono riguardare anche gli immobili per i quali sono in corso le procedure di condono, che i Comuni devono concludere entro un termine certo”, pertanto, per Marrazzo, sarebbe necessario prevedere una norma transitoria e differenziata per i fabbricati legittimamente autorizzati, per i quali varrebbe la data di entrata in vigore della legge, e per i fabbricati per i quali, invece, le procedure di condono sono ancora in corso. “Nessun comune della Campania, nemmeno il più virtuoso, ha concluso le operazioni di condono edilizio – ha osservato il consigliere del Pd Ugo Carpinelli – ; non si può non tenerne conto soprattutto perché il Piano-casa è una legge speciale caratterizzata dallo snellimento delle procedure. Per cui – ha proseguito Carpinelli – se un cittadino non ha visto concludere la propria pratica di condono, finirà con l’essere escluso dai benefici del Piano-casa”. Per questi motivi, per l’esponente del Pd, “la data andrebbe fissata in avanti per evitare si colpiscano i diritti dei cittadini già penalizzati dai ritardi dei Comuni”.
Il consigliere de La Sinistra Angelo Giusto ha evidenziato che “tutte le altre regioni hanno fissato una data antecedente alla entrata in vigore della legge facendo riferimento alla data della sottoscrizione dell’accordo Stato-Regioni, ovvero marzo 2009”. Il Presidente della IV Commissione Pasquale Sommese si è detto a favore dell’emendamento- Forlenza approvandolo a maggioranza (con il voto contrario dei consiglieri Cammardella, Ragosta e Chessa). Pertanto la volumetria esistente quale punto di riferimento per gli interventi del Piano-casa è stata fissata alla volumetria lorda già edificata ai sensi della normativa vigente alla data di entrata in vigore della legge

21 ottobre 2009 - Corriere del Mezzogiorno - Sandra Lonardo

Lonardo scrive ai cittadini campani: «Mi è crollato il mondo addosso»

La presidente del Consiglio deve lasciare la Campania: «Sono quasi svenuta, sono una persona perbene»
Carissimi abitanti di Benevento e provincia e della Campania tutta,
questa mattina alle ore 7, mentre pensavo a che cosa potevo fare per contribuire a far approvare, nella concordia, la legge regionale sul ” Piano casa”, un provvedimento atteso da tantissimi cittadini campani, è arrivata una citofonata…”siamo i carabinieri, aprite!” … Sono tornata con la mente a quel 16 gennaio. Cosa vorranno ancora da me? Mi sono fatta forza, ma non ce l’ho fatta. Sono quasi svenuta.. Mi è crollato il mondo addosso . .. Mi chiedono di dimorare fuori dalla Campania. Ancora non riesco a crederci. Non sono nemmeno riuscita a capire di cosa mi accusano. Mi hanno consegnato pagine e pagine… Stavolta con mio marito sarei a capo di una cupola affaristica… Senza spiegarci quali affari avremmo fatto..
Carissimi e carissime, cosa dirvi? …Non trovo neanche più le parole. Il mio cuore si è frantumato; nella mia mente solo frammenti di ricordi….tra questi il grande affetto che ricevo giornalmente da tantissimi di voi. Prima di lasciare la mia cara Benevento e Ceppaloni e la Campania, sento il bisogno di dirvi che sono una persona perbene, vi ho sempre onorato, mai in nessun momento ho fatto un atto che possa aver offeso un solo cittadino della mia adorata Campania.
Ho cercato sempre e con tutte le mie forze di difendere la mia piccola città, la provincia e l’ultimo abitante dell’ultimo paesino delle nostre aree interne. Non posso che affidarmi a chi mi conosce, a chi sa davvero chi sono. So che si sta abbattendo su di me, sulla mia famiglia, un altro cilcone mediatico. So che sarà difficile difendersi e far prevalere la verità. Ai Consiglieri Regionali tutti un saluto affettuoso.
Chiedo scusa se oggi non mi viene permesso di fare il mio lavoro. Loro sanno che ho fatto sempre il mio dovere con abnegazione, rispetto e senso forte delle istituzioni, senza risparmiarmi mai. Credetemi! Io sono una persona perbene. Combatterò come una leonessa ancora una volta, sicura di avere ancora il vostro affetto, ma soprattutto la vostra stima. Questo e solo questo mi darà la forza di non soccombere a tanta ingiustizia, a tanta ingiustificata cattiveria. In coscienza, davanti a Dio e a voi tutti ho speso la mia vita per la mia comunità. Amo tutti voi, e sono certa che anche voi ricambiate questi profondi sentimenti.
A presto.

 

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