Regione Basilicata

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

21 settembre 2009 - Asca

Oggi a Potenza presentazione del Piano Casa

contenuti della legge regionale che introduce ''Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente'' saranno illustrati nel corso di un incontro che si terra' questo pomeriggio, alle ore 15,30 a Potenza, presso la sala convegni del Museo archeologico provinciale, in via Ciccotti.
All'incontro, al quale prendera' parte il vice presidente della Giunta regionale, Vincenzo Santochirico, sono stati invitati organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste, associazioni degli imprenditori, ordini professionali degli architetti e degli ingegneri e collegio dei geometri.

2 settembre 2009 - Asca

Santochirico, Piano Casa tiene alla porta speculatori

'La legge approvata dalla Basilicata e' frutto di un percorso complesso, che ha visto impegnate anche associazioni ambientaliste, ordini professionali, sindacati e associazioni di categoria degli edili, ed e' risultato di una non semplice mediazione in Consiglio regionale''. Lo sottolinea in una dichiarazioone il Vice Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vincenzo Santochirico, in relazione ai contenuti della legge recante ''Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente''. Secondo Santochirico la legge incide ''in maniera positiva sulla riqualificazione del patrimonio edilizio, limitando l'impatto ambientale e garantendo un'elevata qualita' della vita. Il via libera agli aumenti, infatti, sara' concesso solo a fronte di un alleggerimento del carico ambientale, ed esclude le opere abusive; gli interventi non potranno essere realizzati nei centri storici e nelle aree sotto tutela''. In definitiva, la Regione ''ha fatto in modo di coniugare la sfida ambientale ed il rilancio dell'economia, impedendo che venissero prodotti guasti al territorio. Ad evitare l'assalto degli speculatori non sempre bastano spirito ed intenti genuini; occorre, invece, che siano accompagnati da una riflessione approfondita, ponderando previsioni, contenuti ed effetti delle norme. Solo cosi' i furbi resteranno alla porta''.

1 settembre 2009 - CasaeClima

Piano casa, è legge anche in Basilicata

La Legge Regionale 25/2009 concede aumenti volumetrici premiando il risparmio energetico e l'uso delle rinnovabili
“Un provvedimento che potrà consentire di migliorare la qualità delle abitazioni, la sicurezza del patrimonio edilizio esistente, il risparmio energetico e la semplificazione amministrativa”. Così l’assessore all’Ambiente e Territorio della Regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, ha commentato l'approvazione, lo scorso 3 agosto da parte del Consiglio regionale, della L.R. 25/2009 sulle “Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.
“Si tratta di un Piano straordinario – ha spiegato Santochirico – che intende incidere sulla riqualificazione del patrimonio edilizio, riducendo l’impatto ambientale ed elevando la qualità della vita. Il via libera agli aumenti, infatti, sarà concesso solo a fronte di un alleggerimento del carico ambientale degli edifici che abbiano un titolo edilizio, escludendo, quindi, le opere abusive. Gli interventi non potranno essere realizzati nei centri storici e nelle aree sotto tutela. Ai Comuni è stata attribuita la facoltà di restringere o ampliare le misure straordinarie previste dalla legge, ferme restando le finalità della stessa”, cioè, aggiunge l'assessore, “il sostegno al settore edilizio attraverso interventi straordinari finalizzati a migliorare la qualità abitativa, ad aumentare la sicurezza del patrimonio edilizio esistente, a favorire il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, a ridurre il consumo dei suoli attraverso il riuso del patrimonio edilizio esistente”.
Ampliamenti fino al 20%
Con validità di due anni, la norma ammette ampliamenti della volumetria fino al 20% sugli edifici residenziali esistenti, legittimamente realizzati e condonati, nonché su quelli in fase di realizzazione, a tipologia monofamiliare isolata di superficie complessiva fino a 200 metri quadrati e a tipologia bifamiliare isolata e plurifamiliare di superficie complessiva fino a 400 metri quadrati. La riduzione del consumo energetico non potrà essere inferiore al 20 per cento del fabbisogno di energia dell’intero edificio.
Demolizioni e ricostruzioni
Per quanto riguarda, invece, gli interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente realizzato dopo il 1942, sono consentiti interventi straordinari di demolizione e ricostruzione con aumento della superficie complessiva esistente fino al 40% se si utilizzano anche tecniche di bioedilizia, pannelli fotovoltaici, e la dotazione di verde venga incrementata fino al 60%. In questi casi, la riduzione del consumo energetico non potrà essere inferiore al 30% del fabbisogno di energia dell’intero edificio.
Recupero edilizio
Nell’ambito del riuso e del recupero del patrimonio edilizio esistente, sarà possibile riutilizzare a fini volumetrici le superfici coperte e libere dei piani terra di edifici esistenti, per parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, alloggi sociali, alloggi per handicappati e nuove unità immobiliari di superficie complessiva non inferiore a 45 metri quadrati.
Social Housing
Anticipando i contenuti del cosiddetto “Piano Casa”, anch’esso oggetto di intesa fra Stato e Regioni, la Regione Basilicata promuoverà la realizzazione di Programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana nei Comuni ad alta tensione abitativa e nei Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, destinando almeno il 40% della volumetria residenziale alla realizzazione o al recupero di alloggi sociali. In tema di Social Housing, il Consiglio regionale ha approvato un emendamento all’art. 3 (3 bis) del disegno di legge, presentato dal consigliere regionale della Federazione di Centro, Francesco Mollica.
Ance soddisfatta
“Con questo Piano – ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Santochirico – riteniamo che sia possibile coniugare un’esigenza di carattere economico con la sfida ambientale; il comparto dell’edilizia rappresenta, infatti, uno dei settori economici a maggiore impatto in termini di emissioni di gas serra e allo stesso tempo costituisce un indiscutibile volano per l’occupazione e per l’economia”. Secondo il presidente di Ance Basilicata, Vincenzo Stigliano, l'approvazione della legge sul Piano Casa rappresenta un'importante occasione di rilancio per il comparto delle costruzioni e in generale dell’economia lucana. “Essa consentirà – ha dichiarato Stigliano - nel breve periodo, senza l’impegno di alcuna risorsa pubblica, l’attivazione di migliaia di micro-cantieri di cui potrà beneficiare diffusamente su tutto il territorio regionale tutta la filiera del settore delle costruzioni ed in particolare gli artigiani e le piccole imprese, che rappresentano una parte importante del tessuto imprenditoriale lucano”.