Regione Marche

Piano Casa Governo Berlusconi 2009

 

 

28 settembre 2009 - Asca

Piano Casa in Consiglio regionale il 6 ottobre

Il Piano casa sara' il 6 ottobre in consiglio regionale per la sua approvazione; prevede la possibilita' del cambiamento di destinazione d'uso negli interventi edilizi in una quadro di riqualificazione delle aree urbane. E' quanto ribadito nel corso dell'incontro Regione-Confindustria di oggi.
Il presidente Spacca ha sottolineato che ci sara' attenzione all'ambiente ed al paesaggio visto che, tra le intenzioni della giunta, resta salda quella di fare del turismo il secondo motore di sviluppo delle Marche. E' stato approvato oggi dalla Giunta regionale nel settore opere pubbliche un provvedimento per tutelare le piccole imprese locali negli appalti, semplificando la normativa nazionale per quanto riguarda le gare tra i 100mila e i 500mila euro, garantendo la massima correttezza e trasparenza delle procedure. La Giunta Regionale e la Giunta di Confindustria, hanno concordato sul fatto di sollecitare il governo nazionale al sostegno degli Accordi di programma territoriale e per il polo tecnologico regionale della domotica, utili per il rilancio dell'economia marchigiana in tutti i settori e le aree di crisi. Soddisfazione e' stata espressa sul fronte dell'avanzamento dei lavori per quanto riguarda le infrastrutture; attualmente nelle Marche - conclude la nota - sono aperti cantieri per circa 6 miliardi di euro di investimenti. Attraverso il progetto della Regione in corso di realizzazione infine, le Marche saranno le prime in Italia a vedere nel 2012 la completa copertura del territorio con la banda larga.

25 settembre 2009 - GoMarche.it

Cna e Confartigianato: approvare subito il piano casa

Anaepa Confartigianato e Cna costruzioni invitano la IV Commissione a portare il testo in Consiglio, rinunciando alle proposte di modifica se queste dovessero portare ad ulteriori rinvii.
Quasi 9 mila cantieri aperti il prossimo anno per un giro d'affari superiore ai 300 milioni di euro. Il piano casa approvato dalla Giunta regionale ed all'esame della IV Commissione consiliare, è di fondamentale importanza per il rilancio del settore. Per questo va approvato subito, senza ulteriori dilazioni. A sostenerlo sono Anaepa Confartigianato e Cna costruzioni delle Marche, preoccupate dal fatto che il voto finale in Commissione sul Piano Casa sia stato rinviato a mercoledì, con la conseguente impossibilità di discuterlo in Consiglio nella seduta del 29 settembre.
?Le nostre imprese edili "sostengono le associazioni artigiane" stanno attraversando un momento di grande difficoltà con una riduzione delle commesse superiore al 30 per cento da gennaio ad oggi.C?è preoccupazione per il futuro delle 23.208 aziende del settore di cui 18.736 artigiane, ed è a rischio il posto di lavoro di 29 mila dipendenti, senza contare tutto l'indotto fatto da migliaia di impiantisti, falegnami, fabbri, imprese di materiale edile?.
Secondo Cna e Confartigianato, vista la perdurante paralisi degli appalti pubblici, l?apertura di nuovi cantieri può aversi solo per iniziativa dei privati con le ristrutturazioni e gli ampliamenti consentiti dal 'piano casa'.
Anche noi, come diverse forze politiche regionali, sostengono Confartigianato e Cna riteniamo che prevedere la possibilità di un cambio di destinazione d'uso per gli edifici non residenziali nelle aree industriali, sarebbe una cosa positiva e darebbe ulteriore spinta al settore, ma se questa ipotesi di modifica rispetto al testo licenziato dalla Giunta, dovesse portare ad un ulteriore slittamento dei tempi per l?approvazione del Piano, allora è preferibile non cambiare nulla e portare in Consiglio il testo originario. Per noi è fondamentale il fattore tempo perché migliaia di piccole imprese sono in grosse difficoltà finanziarie e rischiano la chiusura già dalle prossime settimane. Se non viene approvato subito il piano casa non avrà i suoi effetti nemmeno nella primavera del 2010 a causa dei tempi dettati dalla politica.

16 settembre 2009 - Macerata Notizie

Il Piano casa del Comune di Macerata al centro di un convegno nazionale

“Politiche per la casa e Nuovo piano”. E’ il titolo del convegno a cui parteciperà l’assessore comunale alla Riqualificazione urbana Mauro Compagnucci in qualità di relatore e che si svolgerà venerdì 18 settembre, a partire dalle 9.30, all’aula magna dell’Università di Macerata. L’assessore, che interverrà nel pomeriggio, esporrà il piano casa del Comune di Macerata.
Il convegno parte dalla ferma convinzione che le politiche abitative siano in primo luogo anche un problema di pianificazione territoriale ed urbanistica, soprattutto in riferimento all’equilibrio complessivo tra le diverse funzioni che devono essere contenute all’interno delle nostre città.
Organizzato dall’Istituto nazionale di urbanistica (Inu), con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata e Comune di Macerata, il convegno vedrà la partecipazione di diverse autorità locali: Giorgio Meschini e Franco Capponi daranno il via alla conferenza. Proseguirà poi Claudio Centanni, presidente dell’Inu Marche. Il programma prevede l’intervento di esperti che approfondiranno il tema del convegno.

15 settembre 2009 - AGI

CNA Marche: contro la crisi Piano Casa a settembre

L'approvazione del 'piano casa' regionale entro il prossimo 30 settembre e' uno dei temi al centro del'assemblea elettiva di Cna Marche costruzioni, in programma venerdi' a San Benedetto del Tronto. Il settore e' in crisi: diminuiscono le imprese e le assunzioni mentre sono quasi triplicate le iscrizioni alle liste di mobilita', come confermano gli ultimi dati disponibili: nel primo semestre 2009, le aziende attive sono scese da 23.379 a 23.208 (-171), mentre i nuovi assunti sono passati dai 4.316 del 2008 ai 3.180 dell'anno in corso ed i lavoratori in mobilita' da145 a 448. In assemblea si parlera' di strategie per uscire da un periodo di grande difficolta', che ha portato anche ad una contrazione degli appalti pubblici e ad un calo di oltre il 4%. Per i costruttori artigiani, e' dunque urgente l'approvazione del 'piano casa' da parte del consiglio regionale, che potrebbe rilanciare il settore, con un giro d'affari che la Cna Costruzioni prevede superiore ai 300 milioni di euro per almeno 10 mila interventi di ampliamento delle abitazioni marchigiane.
Inoltre le linee guida in materia di appalti fino a 500.000 euro, con la Regione che dovrebbe rendere operativo al piu' presto l'osservatorio sugli appalti pubblici. Infine la costituzione di un sistema efficace di tracciabilita' dell'impresa edile, in attesa della legge di settore in merito alle modalita' di accesso alla professione, la modifica del patto di stabilita' che sta bloccando le imprese e la moratoria sull'anticipo di versamento delle tasse da parte delle imprese

11 settembre 2009 - SIR

Acli Marche: bene il Piano Casa, ma occorre un minor consumo del territorio

“Una politica attiva del lavoro da parte delle istituzioni è, soprattutto in questa fase, urgente e necessaria”:lo ha dichiarato il presidente delle Acli regionali delle Marche, Marco Moroni intervenendo, tramite una nota diffusa stamattina, sulla proposta di legge regionale per il rilancio dell’edilizia che attua il Piano casa lanciato dal Governo. “Gli interventi anti-crisi non possono certo trascurare l’edilizia che resta un grande volano per l’intera economia – afferma Moroni - tuttavia una domanda appare legittima: per rilanciare l’economia in modo da superare l’attuale situazione di crisi economica dobbiamo proprio permettere aumenti di cubatura fino al 20 per cento senza grossi vincoli e, ad alcune condizioni, addirittura fino al 35 per cento?”. Per Moroni l’edilizia va rilanciata attraverso “un nuovo piano di edilizia sociale” e “un forte impulso al recupero del costruito e delle aree dismesse, con interventi drastici, invece, contro l’abusivismo diffuso anche nelle Marche”. Vanno sostenuti, inoltre,“interventi che prevedano nuove tecniche di edilizia sostenibile, risparmio energetico e sicurezza statica degli edifici”. Il presidente delle Acli richiede infine, e soprattutto, “una politica urbanistica e paesaggistica che punti al minor consumo di territorio e alla salvaguardia del nostro splendido paesaggio, che va valorizzato e non deturpato”.

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