Regione Emilia Romagna

Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

5 febbraio 2010 - Romagna Oggi

Casa, Fogliazza (Lega): "Piano da rilanciare"

BOLOGNA - Luigi Fogliazza, del Gruppo "Lega Nord Padania" interroga la Giunta per sapere quali misure intenda adottare a vantaggio della locazione abitativa, per risollevare un settore in forte crisi e, al tempo stesso, permettere a numerose giovani coppie di trovare un alloggio a prezzi ragionevoli.
Il consigliere fa riferimento al "Piano Casa" presentato dal Governo, finalizzato a dare ripresa al settore edilizio e abitativo tramite un sistema d'incentivi che prevede la possibilità di eseguire ampliamenti della cubatura e sgravi fiscali per ristrutturazioni, demolizioni, eccetera. Forti del potere discrezionale loro conferito dalle nuove norme, alcune Regioni, in particolare l'Emilia-Romagna, hanno apportato significative modifiche, limitandone - a parere di Fogliazza - i potenziali benefici del "Piano Casa" governativo.
La scarsità dell'offerta in ambito di locazione immobiliare è tra le principali cause degli eccessivi prezzi che non consentono a molte giovani coppie di affittare casa. Sarebbe necessario, secondo il consigliere, un forte incentivo per i proprietari di immobili inabitabili: tale incentivo potrebbe essere rappresentato dall'introduzione della cedolare secca del 18-20% sui contratti di locazione abitativa; una misura che assicurerebbe al mercato della locazione immobiliare la redditività necessaria a rendere vantaggioso il restauro degli immobili inabitabili e innescherebbe la ripresa economica e il conseguente gettito fiscale.

1 febbraio 2010 - Adnkronos

Emilia Romagna: Errani, nuovo patto per programma casa centrato su qualita'

"Serve un nuovo patto sociale decennale, insieme pubblico e privato, che poggi su una politica fiscale chiara per affrontare le politiche abitative. Al centro di questo programma dovra', non potra', esserci la qualita' delle abitazioni, delle citta' e del territorio".
A lanciare l'appello il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani concludendo i lavori del forum 'L'Abitare' centrato sulle politiche abitative regionali. "Occorre una svolta vera e sostanziale nelle politiche abitative, non solo nata dalla crisi ma che incroci in modo virtuoso la crisi stessa, spezzando - ha aggiunto Errani - l'inaccettabile peso della relazione tra rendita immobiliare e rendita fondiaria".
"Tutti dobbiamo fare la nostra parte. Lavoreremo - assicura - per ottenere degli strumenti nazionali e per questo il Governo deve rispondere sugli impegni presi oramai otto mesi fa. E mi riferisco al credito d'imposta per l'adeguamento alle norme antisismiche e all'avvio di un tavolo di confronto su un vero e proprio Piano Casa".