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14 luglio 2010 - ASCA
Marche: Viventi, su Piano Casa nuova proposta della regione
''Riavviare l'attivita' edilizia per fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche costruttive sostenibili: il tutto all'insegna della semplificazione legislativa''. Sono le finalita' di una proposta di legge che la Giunta regionale delle Marche ha inviato in Consiglio per l'adozione.
Il testo integra la precedente normativa regionale (la 22/2009, meglio nota come ''Piano casa'') che non ha avuto le ricadute positive attese in termini di 'cantieri aperti' e di sostegno all'indotto edilizio. ' 'In un momento di crisi internazionale che fa sentire le sue ricadute negative anche nelle Marche - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Viventi - e' necessario attivare tutte le leve economiche in grado di sostenere l'occupazione e gli investimenti. Sul Piano casa la Regione aveva fatto molto affidamento per rilanciare il settore, ma la sua applicazione non ha avuto quelle risposte attese anche dagli imprenditori del comparto''.
''E' necessario, pertanto, - continua l'assessore - apportare correttivi alla normativa, in modo da agevolare e incentivare i lavori, rilanciando un indotto la cui stagnazione ha ricadute negative sull'intero sistema regionale''.
''Le modifiche alla precedente legge,- ha rilevato Viventi - intendono conseguire un duplice obiettivo: apportare quelle integrazioni e correzioni che l'applicazione del Piano casa ha reso necessarie ed evidenti; introdurre ulteriori innovazioni e miglioramenti al testo, per sostenere il rilancio dell'attivita' edilizia in un momento di crisi del settore''.
''La proposta di legge - sottolinea una nota - e' stata redatta a seguito di consultazioni e incontri con le Associazioni di categoria e con l'Anci (Comuni)''.
''I tecnici dell'Associazione dei comuni, - si legge nella nota - hanno contribuito fattivamente alla stesura del nuovo testo''.
La proposta si compone di otto articoli; le novita' introdotte mirano, innanzitutto, a favorire la piena utilizzazione della volumetria consentita negli ampliamenti, senza alterare la sagoma dell'edificio. E' previsto, il prolungamento del periodo di presentazione delle domande (nuovo termine 31 dicembre 2011) e un'ulteriore proroga di 45 giorni, concessa ai Comuni, per adeguare gli atti adottati alle prescrizioni della proposta di legge.
5 luglio 2010 - Pesaro Urbino Notizie
Pesaro, la Confesercenti soddisfatta per il piano delle strutture ricettive
L’associazione invita gli operatori ad usufruire del nuovo strumento creditizio messo a disposizione degli alberghi associati grazie alla convenzione con Unicredit Banca di Roma
“Un’opportunità importante per il turismo fanese, che gli albergatori non possono lasciarsi sfuggire”: così Valter Panaroni presidente Confesercenti Fano e presidente Asshotel di Pesaro e Urbino commenta l’esito dell’incontro avuto qualche giorno fa con l’assessore all’Urbanistica Mauro Falcioni e i tecnici del settore, in merito al piano particolareggiato delle strutture ricettive, che l’Amministrazione comunale è in procinto di avviare.
“L’Assessore Falcioni si è reso disponibile a mettere mano all’intervento in tempi brevissimi –afferma Panaroni- intervento che Confesercenti chiede da tempo e che aprirà nuove possibilità di sviluppo per il settore. Il piano particolareggiato, infatti, permetterà di aumentare la cubatura del 20% in deroga di alberghi e camping, in base a quanto già predisposto dalla legge regionale di settore.
In più, secondo l’attuale Piano Casa, ciascuna struttura potrebbe avere la possibilità di ulteriori ampliamenti, da valutare edificio per edificio. Ricordiamo, inoltre, che la ristrutturazione riguarda tutto il territorio di Fano, Torrette e Marotta e comprende anche interventi a favore di un maggior risparmio energetico, importanti in termini di ‘green economy’ e rispetto dell’ambiente.
A conferma dell’intenzione di mettere mano al piano in tempi brevi –continua Panaroni- l’Amministrazione Comunale invierà nei prossimi giorni alle strutture ricettive una scheda per informarsi su quali sono le esigenze dei singoli e valutare poi, in base alla normativa regionale, quali ampliamenti concedere.
Invitiamo gli operatori a compilare e restituire le schede per cogliere questa opportunità, anche ricordando loro che una volta ottenuto il permesso di ampliamento, la ristrutturazione non deve necessariamente essere eseguita subito, ma può anche essere posticipata di alcuni anni.
A tal proposito –conclude Panaroni- Confesercenti si è già attivata per dare agli operatori uno strumento in più attraverso la speciale convenzione firmata con Unicredit Banca di Roma, proprio per facilitare la crescita e l’accesso al credito delle imprese associate operanti nel settore alberghiero.
Tale convenzione prevede strumenti operativi tra i quali: mutui chirografari con durata fino a 5 anni più due di preammortamento, anticipo fatture, mutuo per acquisto e ampliamento dei locali e, soprattutto, mutui con durata 25 anni e mutui Stagionali, particolarmente importanti per le attività operanti nel turismo”.
Per informazioni più dettagliate sulla convenzione è possibile contattare le sedi Confesercenti della Provincia o i numeri 0721.406784 – 368.7839882 (Michele Masini) 0721.808889 – 349.5553439 (Paolo Pierantoni).
