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Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

27 luglio 2010

Ciascuno a suo agio: al via il piano casa per i giovani torinesi

Dal 7 settembre i giovani torinesi che decidono di lasciare casa per andare a vivere per conto proprio potranno ottenere un prestito fino a 3500 euro che dovranno restituire entro tre anni senza il pagamento di interessi, grazie ad un fondo rotativo istituito dal capoluogo piemontese. Il progetto C.A.S.A., acronimo di Ciascuno A Suo Agio, è stato predisposto dal Settore Politiche Giovanili della Città di Torino ed entrerà nella fase operativa a settembre.
Si indirizza ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino al fine di sostenere la ricerca di autonomia concretamente. Il progetto della Città, che è rivolto ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino da almeno un anno, intende favorire e sostenere la ricerca di autonomia dei giovani con strumenti concreti. Prevede, infatti, l’istituzione di un Fondo rotativo da destinare a chi ha deciso di metter su casa, cercandola nel mercato privato della locazione, e si trova a dover affrontare le prime spese legate all’affitto di un alloggio. Per poter usufruire delle agevolazioni, il giovane dovrà presentare alla Città il contratto di affitto registrato e cambiare la residenza anagrafica nel nuovo alloggio.

23 luglio 2010 - Tribuna Economica

Piemonte, programma prima casa: dalla Regione nessun blocco degli interventi

La Regione porterà avanti con continuità, e nonostante i tagli di bilancio, l’impegno del Programma casa dei 10mila alloggi entro il 2012, senza subire arresti o dilazionamenti di alcun tipo”. Ad affermarlo è l’assessore regionale all’Urbanistica e Opere pubbliche, Ugo Cavallera, che intende sgomberare il campo da possibili fraintendimenti circa un presunto posticipo sulla realizzazione degli alloggi del programma in questione, che comprendono anche interventi di edilizia sovvenzionata.
“Per il programma dei 10mila alloggi è stata stabilita fin dai tempi della approvazione, avvenuta nel 2006, una articolazione programmatoria in tre bienni- prosegue l’assessore. “Il primo è in corso di realizzazione, il secondo è stato programmato nel gennaio del 2010, mentre il terzo biennio entrerà nel vivo nel 2011 e gli interventi verranno avviati, come previsto, nel 2012. Affermare invece che l’intero piano era imminente e che la nuova Giunta ha voluto, con un colpo di scure, bloccare il tutto per questioni di bilancio non corrisponde evidentemente alla verità dei fatti. Anzi, proprio per consentire l’attuazione degli interventi già individuati nei primi due bienni, e rendere possibile la programmazione del terzo, abbiamo stabilito un adeguato stanziamento pluriennale che prevede, oltre ai 56 milioni di euro del 2010, 78 milioni per il 2011 e 99 milioni per il 2012. In aggiunta alle risorse proprie verranno utilizzate le economie rese disponibili su risorse già trasferite dallo Stato alla Regione e su quelle future trasferite fino al 2019 sulla base di accordi di programma di edilizia residenziale pubblica. Nessuna dilazione, quindi, dell’operatività. La Giunta con questa programmazione riesce a fronteggiare gli impegni, anche quelli assunti ma non completati durante la precedente legislatura, rispondendo in maniera il più possibile puntuale all’emergenza abitativa”.