Regione Sicilia

Piano Casa Governo Berlusconi

 

 

9 marzo 2010 - Live Sicilia - Miriam Di Peri

Toh, c’è il Piano casa…

Casa dolce casa: croce e delizia del Parlamento siciliano, il Piano casa si appresta ad essere votato. La seduta all’Ars, infatti, è convocata questo pomeriggio, alle 16, per votare la legge definitiva, comprensiva di tutti gli emendamenti approvati in aula.
Si preannuncia, come prevedibile, un clima tutt’altro che sereno. Attorno al Piano casa, infatti, lo scontro politico è arrivato a toni più pesanti del solito, anche a livello istituzionale: in merito alla delocalizzazione, infatti, il presidente dell’Assemblea, Francesco Cascio, ha definito l’emendamento presentato dal governo “scandaloso” e ha invitato l’esecutivo a ritirarlo. Così è stato, ma soltanto dopo un paio d’ore di accesissimo dibattito, proseguito fino a quando i deputati di Pdl e Udc non hanno abbandonato l’aula. Dopo la loro uscita, è intervenuto Cateno De Luca (Mpa), il quale ha preso le distanze dalle azioni del Governo, palesando una spaccatura interna al partito. Voci di corridoio dicono che la spaccatura ci fosse già, ad ogni modo quel che è certo è che proprio durante i lavori d’aula, i dissapori interni sono trapelati fuori dalle stanze di partito, con l’intervento del deputato. A replicare alle accuse di De Luca, è intervenuto Giuseppe Arena (Mpa): “De Luca – ha detto – mente sapendo di mentire oppure è in preda a un vero e proprio stato confusionale. Il vero scandalo è a mio avviso rappresentato dall’avere per la seconda volta tradito la fiducia del presidente Lombardo che, nonostante gli insulti e le gratuite offese subite qualche anno fa, lo ha riaccolto – dice Arena – all’interno del partito. Ci troviamo in presenza di un doppio grave errore: Lombardo ha fatto male nel riammetterlo all’interno del partito; De Luca, con agire seriale è tornato nuovamente sul luogo del delitto. È falso sostenere che il “piano casa” penalizzi la maggioranza dei siciliani. E’ falso sostenere che il decreto abbia un taglio strettamente urbanistico che nulla ha a che vedere con il piano casa. È falso – ha concluso Arena – parlare di cementificazione indiscriminata”.
E se dal partito di governo continua, quindi, ad arrivare l’eco dei dissapori interni, a 24 ore dal voto l’Udc di Cuffaro è tornato a puntare i riflettori sul Piano casa, questa volta per voce del coordinatore dei giovani Udc, Valerio Barrale: “Quello che si voterà domani – scrive Barrale in una nota – è un Piano casa inapplicabile e per certi versi inutile oltre che lontano mille miglia dall’obiettivo che un vero Piano Casa dovrebbe prefiggersi: questo disegno di legge non tiene minimamente in considerazione le esigenze abitative delle giovani coppie che non hanno casa. Noi intendiamo il “Piano casa” come uno strumento che possa essere veramente da motore non solo all’edilizia, ma anche e soprattutto all’intera economia siciliana. Invece – conclude Barrale – quello che ne è venuto fuori non è altro che un condono edilizio anticipato”.

9 marzo 2010 - ViviEnna.it

Giovani UDC: “piano casa” inganno legislativo del 3° governo Lombardo

siciliani devono sapere qual è il contenuto della legge sul “piano casa” che domani, dopo un mese di litigi interni alla maggioranza di governo composta da PD-MPA-PDL Sicilia, dovrebbe essere approvata in Assemblea Regionale Siciliana.
E’ un piano casa inapplicabile e per certi versi inutile oltre che lontano mille miglia dall’obiettivo che un vero Piano Casa dovrebbe prefiggersi: questo disegno di legge non tiene minimamente in considerazione le esigenze abitative delle giovani coppie che non hanno casa.
Noi intendiamo il “Piano casa” come uno strumento che possa essere veramente da motore non solo all’edilizia, ma anche e soprattutto all’intera economia siciliana. Invece, quello che ne è venuto fuori non è altro che un condono edilizio ‘anticipato’. Infine, riteniamo sarebbe stato più proficuo prevedere agevolazioni per interventi di demolizione e ricostruzione, senza prendere in considerazione alcun discorso di ampliamento.
Attendiamo l’approvazione finale di questo disegno di legge per fare le ultime considerazioni. Di certo c’è che il primo atto di questa grande sceneggiata alla Siciliana si è ormai consumato, alla faccia delle riforme!

4 marzo 2010 - Adnkronos

Legambiente, Piano Casa regionale occasione mancata

"Il Piano casa approvato ieri sera dall'Assemblea regionale siciliana e' una legge certamente inutile e speriamo poco dannosa. Come piu' volte dichiarato in questo ultimo mese, si tratta solo di uno spot del governo Berlusconi che non ha avuto alcuna efficacia in tutte quelle regioni in cui e' vigente sin dalla primavera/estate del 2009". A dirlo e' Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, intervenendo nel dibattito relativo al Piano casa regionale.
Per Fontana si tratta di "una legge che truffa i siciliani perche' non risolve in alcun modo il problema delle tante famiglie indigenti che oggi non hanno piu' accesso al mercato della casa e, al contempo, da' un segnale negativo incentivando ancora una volta quelle politiche di deregulation che hanno caratterizzato gli ultimi decenni. Si tratta di un'occasione perduta".
"Avevamo auspicato - prosegue Fontana - che questa legge diventasse una grande occasione di vera riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Per fare cio' sarebbe stato necessario e sufficiente riservare i benefici della norma agli interventi di sostituzione (demolizione e ricostruzione), eliminando quelli di ampliamento. Questi ultimi rischiano di rimanere sulla carta o, peggio, alimentare una nuova stagione di abusivismo edilizio, poiche' la nuova normativa antisismica, entrata in vigore l'estate scorsa, rende quasi impossibile l'ottenimento dell'autorizzazione del Genio Civile. Tale previsione normativa rischia, quindi, di avere solo effetti perversi sul piano sociale e nessun effetto significativo su quello economico".

4 marzo 2010 - Adnkronos

Lupo (PD), su Piano Casa regionale da PdL e UdC solo ostruzionismo

''Pdl e Udc hanno devastato la Sicilia e adesso piangono lacrime da coccodrillo e fanno solo polemica piuttosto che occuparsi dei problemi della nostra Regione''. Lo ha detto il deputato regionale e segretario del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo, che ha aggiunto: ''Il Pd ha dato un contributo importante all'approvazione della legge sul Piano casa esclusivamente nell'interesse dei siciliani. Pdl e Udc invece hanno tentato di affossarlo facendo ostruzionismo e ignorando i reali bisogni della nostra Regione''.
''La legge sul Piano Casa - conclude Lupo - rispetta l'ambiente, puo' attivare significativi investimenti nell'edilizia e rilanciare l'occupazione del settore, che nel 2009 ha avuto una riduzione del diciotto per cento''.

4 marzo 2010 - Adnkronos

Pogliese (PdL), evitato stravolgimento Piano Casa regionale

''Anche se con un anno di ritardo e nonostante le incongruenze ed i conflitti scoppiati dentro e fuori la maggioranza, il Piano Casa, fortemente voluto dal Governo Berlusconi e dal Pdl, si avvia all'approvazione definitiva''. Lo dichiara il vice presidente vicario del Gruppo parlamentare del Popolo della Liberta' all'Assemblea regionale siciliana, Salvo Pogliese, che spiega:''Abbiamo ottenuto l'estensione del limite di ampliamento; l'inclusione degli uffici; la riduzione degli oneri concessori per le giovani coppie. Ma soprattutto abbiamo impedito che il Governo, inserendo norme sull'urbanistica, stravolgesse il testo originario, ad esempio favorendo la delocalizzazione per gli abusivi che avevano costruito in zona di inedificabilita' assoluta''.
''L'abbandono dell'Aula del nostro gruppo e dell'Udc - prosegue Pogliese - ha costretto il Governo a ritirare questi emendamenti e la legge e' rimasta ancorata al suo principio originario. Certamente - conclude - con una maggioranza piu' omogenea si sarebbe potuto fare meglio e di piu'. Prendiamo, comunque, atto che la nuova legge consentira' di riqualificare il patrimonio edilizio e rilanciare il comparto edile''.

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