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27 luglio 2010 - Agrigento Notizie
Piano casa: istruzioni per l'uso all'Ordine degli architetti
Venerdì mattina 30 luglio, alle 10, presso la sede dell’Ordine degli architetti, si terrà un incontro-dibattito sulle procedure da adottare per la corretta applicazione del Piano casa, recentemente sbloccato dal decreto emanato dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture lo scorso 7 luglio, il quale definisce le caratteristiche tecniche per gli interventi di bioedilizia, per i quali i proprietari di immobili possono beneficiare degli incrementi di cubatura previsti dall’articolo 3-comma 3 della legge regionale numero 6 (piano casa).
Durante l’incontro aperto ai professionisti dell’area tecnica, agli imprenditori edili ed a tutti gli operatori del settore, sarà presentato il volume “Guida al Piano casa” di Elio Caprì, che coordinerà i lavori.
26 luglio 2010 - Sicily News
Palermo, i Geometri su Piano Casa :“la delibera adottata dal Consiglio comunale avrebbe dovuto essere rettificata”
Sulla delibera di attuazione della legge regionale riguardante il “Piano casa” si registra l’intervento del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo, che stigmatizza l’approvazione del documento in Consiglio comunale.
“Il provvedimento deliberativo – si legge in una nota del Collegio – necessitava di rettifiche e precisazioni, come concordato con la commissione Urbanistica nel corso dell’audizione degli Ordini e dei Collegi professionali: prima di votarlo, era stato programmato un ulteriore incontro, che avrebbe dovuto tenersi entro la fine del mese”.
“Abbiamo appreso con molta amarezza – interviene il presidente del Collegio dei Geometri Carmelo Garofalo – che, a seguito dell’audizione, la delibera, in realtà, era stata già approvata dal Consiglio comunale, che, probabilmente, ha ritenuto superfluo il coinvolgimento delle istituzioni ordinistiche, malgrado la loro disponibilità al confronto, e il cui apporto, in questo come in altri casi, sarebbe stato fondamentale”.
Tre sono i punti contestati dal Collegio: le restrizioni troppo numerose che, secondo Garofalo, “avranno un impatto occupazionale molto negativo in una città dove l’edilizia ha sempre svolto un ruolo importante” , l’irregolarità di un atto “che dovrebbe contenere norme che sostengono l’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio e che invece vanno nella direzione opposta” e lo stravolgimento, a detta della categoria, della legge nazionale “snaturata prima dalla Regione e poi dal Comune che, come è noto, non può legiferare”.
“Siamo da sempre impegnati – conclude il presidente Garofalo in una nota – nella promozione e nel rilancio, all’insegna della legalità, delle attività edilizie: questa delibera non ci piace perché non dà alcuna spinta propulsiva alla nostra città in termini di sviluppo” .
25 luglio 2010 - Il Giornale di Pachino - Sergio Taccone
Piano casa sì unanime a Portopalo
Portopalo. È scontro permanente tra maggioranza e opposizione. Nella seduta del Consiglio comunale, svoltasi venerdì, l’unico punto in cui i due schieramenti si sono trovati concordi, votando all’unanimità è stato il piano casa.
Anche a Portopalo, ove consentito, si potrà aumentare del 20% la cubatura degli immobili. Il capogruppo d’opposizione ha proposto il voto di una mozione, che non era stata ammessa nella seduta di approvazione del bilancio, per impegnare il Consiglio su alcuni storni futuri inerenti vari settori, tra cui il sociale e lo sport e per aumentare i giorni a disposizione per presentare gli emendamenti al bilancio. La maggioranza si è astenuta. «Un atteggiamento incomprensibile – ha affermato Chiavaro – poiché hanno detto di no persino alla mia proposta di rinunciare al gettone di presenza per utilizzare quella somma per alcuni interventi, compresa la sistemazione del Parco Robinson della piazza che versa in pessime condizioni».
Il capogruppo di maggioranza, Corrado Scala, ha definito la proposta di Chiavaro «palesemente demagogica», non lesinando al contempo altri riferimenti. «Siamo l’unico comune che fa registrare in questa provincia trend di crescita demografica, l’azione di chi ha amministrato Portopalo negli ultimi dieci anni ha dato un’immagine positiva del paese. Il bilancio resta una coperta comunque corta, ma ricordo agli smemorati che Portopalo riceve il contributo premio dalla Regione per corretta e sana gestione finanziaria dell’ente».
Dai banchi dell’opposizione l’intervento di Scala è stato stigmatizzato come uno spot elettorale trito e ritrito. «Peccato che non vi siano elezioni imminenti – ha aggiunto Scala – evidentemente c’è chi ha voglia di negare persino l’ovvio». L’assessore al Turismo, Paolo Caruso, sul Parco Robinson della piazza, afferma: «Il consigliere Chiavaro ha sicuramente visto la delibera con la gara d’appalto per i lavori nell’area. Mi chiedo dunque che senso abbiano i suoi rilievi».
24 luglio 2010 - Giornale di Siracusa
Consiglio comunale flash, pochi minuti per approvare limitazioni sul Piano Casa
Con 17 voti a favore, il consiglio comunale di Siracusa, in aggiornamento di seduta, ha approvato ieri sera la delibera sulla definizione dei limiti di applicabilità sul territorio comunale del Piano Casa. Prima, però, l'assemblea aveva provveduto ad approvare anche l’atto di indirizzo presentato dal consigliere Fabio Rodante che dispone l’istituzione di un tavolo tecnico permanente aperto anche agli ordini degli ingegneri e degli architetti, per la definizione di un protocollo sulla bio edilizia che valuti e certifichi la sostenibilità degli interventi edilizi, attribuendo agli stessi un punteggio e graduando così i contributi previsti dalla legge.
E’ stata una seduta durata pochi minuti, al termine della quale soddisfazione è stata espressa dal presidente del consiglio, Edy Bandiera, che ha dichiarato: “Siamo riusciti a dare alla città un buon provvedimento che va nella direzione auspicata a livello nazionale e regionale dalle relative leggi. Abbiamo votato un atto che delimitando e specificando meglio l’ambito di applicazione sul territorio del Piano Casa raggiunge diversi obiettivi: dalla salvaguardia di edifici ritenuti a vario titolo di pregio e valore, alla individuazione e relativa delimitazioni di aree da escludere, dall’incentivazione verso forme energetiche alternative ed eco sostenibili al sicuro rilancio di un comparto in crisi quale quello edilizio”.
Il Consiglio torna adesso in aula lunedì 26 alle 10 con all’ordine del giorno tre argomenti di primaria importanza: l’approvazione del “piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari”, il piano triennale 2010-2013 delle opere pubbliche e soprattutto il bilancio di previsione 2010. Su questo argomento da registrare come, al termine di diversi incontri tra l’Amministrazione ed i gruppi consiliari, decine di emendamenti siano stati ritirati dai firmatari, la qual cosa fa dichiarare al presidente Bandiera: “C’è un clima sereno e collaborativo che potrebbe portare ad una rapida conclusione del dibattito con l’approvazione dello strumento finanziario in tempi molto ristretti”.
23 luglio 2010 - Lipari.biz
Consiglio, Piano Casa rinviato al 2 agosto
I consiglieri comunali di Lipari torneranno ad affrontere il "Piano casa" il 2 agosto. La proposta di rinviare l'approvazione dell'argomento, trattato oggi tra non poche polemiche, è stata votata dalla parte del consiglio che non condivide la politica di Bruno. Ciò è stato chiarito "per meglio definirlo con la giunta Bruno e con il dirigente". Il "piano" portato in aula è stato, infatti, oggetto di forti contestazioni in particolare da parte di Bartolo Lauria e Adolfo Sabatini. Il piano, così come prospettato dall'amministrazione, viene ritenuto "illegittimo" in quanto andrebbe al di la di quanto previsto dalla Regione.
In apertura di seduta, subito dopo l'appello il presidente Pino Longo ha letto una nota con il quale il consigliere Christian Giuffrè, ex Mpa, si è dichiarato indipendente.
Dichiarazione d'indipendenza anche da parte del consigliere Guarino (ex AN).
23 luglio 2010 - Il Giornale di Pachino
Siracusa: Consiglio comunale su Piano Casa, stasera di nuovo in aula
Torna il aula questa sera in aula alle 19 il Consiglio comunale, in aggiornamento di seduta dopo che ieri era mancato il numero legale. Si deve votare dapprima l’atto di indirizzo presentato dal consigliere Fabio Rodante avente ad oggetto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, al quale dovranno prendere parte anche gli ordini degli ingegneri e degli architetti, per la definizione di un protocollo sulla bio edilizia che valuti e certifichi la sostenibilità degli interventi edilizi, attribuendo agli stessi un punteggio e graduando così i contributi previsti dalla legge.
Successivamente l’aula dovrà votare la proposta di deliberazione avente ad oggetto la “definizione dei limiti dell’applicabilità della legge sul Piano Casa ad immobili o zone del territorio comunale sulla base di specifiche ragioni di carattere urbanistico, paesaggistico ed ambientale” che ieri non è stato possibile votare per il venir meno del numero legale.
Ad inizio dei lavori, il Consiglio ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la figura di Giuseppe Musumeci già consigliere e presidente del consiglio, scomparso prematuramente nei giorni scorsi.
Subito dopo è intervenuto il sindaco, che si è occupato della vertenza dei precari dell’Ente.
Ad illustrare l’argomento all’ordine del giorno è stato l’assessore all’Urbanistica, Francesco Tabacco che ha messo in risalto il significato della proposta di delibera che “mira al riordino del territorio nelle sue linee generali, che punta a sostenere la messa in sicurezza e la riduzione del rischio sismico e idrogeologico e a riqualificare il patrimonio edilizio esistente. Abbiamo ritenuto doveroso escludere o limitare l’applicazione della legge in tutti quei casi e in quelle aree dove l’utilizzo della norma comporterebbe effetti negativi sul territorio. Con questa delibera si vuole rilanciare l’incentivazione nell'utilizzo delle fonti di energetiche rinnovabili”.
Dopo la relazione di Tabacco, ha preso la parola il consigliere Ettore Di Giovanni che ha presentato un emendamento, approvato dalla commissione Urbanistica, che faceva proprio la proposta precedente dell’ufficio tecnico in luogo della proposta approvata dalla Giunta e trasmessa al Consiglio. L’emendamento è stato bocciato. Da qui l’uscita dall’aula da parte di diversi consiglieri, il venir meno del numero legale e l’aggiornamento a stasera.
Nel corso della seduta inoltre il consigliere Fabio Rodante ha illustrato un atto di indirizzo verso l’Amministrazione perché “si faccia portavoce presso le opportune sedi istituzionali, della richiesta dell’Ordine dei geologi di emendare la normativa regionale sul Piano Casa con la previsione di specifica relazione geologica per il rilascio delle autorizzazioni edilizie”.
23 luglio 2010 - Ondaiblea
Vittoria: in Consiglio passa il Piano Casa
Presenti inizialmente diciotto consiglieri su trenta, ha avuto luogo ieri sera, nella Sala Carfì, in seduta di prosecuzione, una sessione consiliare con due argomenti all’odg, dei quali il secondo, relativo al Piano Casa, aggiunto successivamente.
L’altro argomento riguardava la gestione Amiu da gennaio 2000 al 30 aprile 2010.
La sessione è iniziata con gli interventi ex articolo 40 dei consiglieri Giambattista Ragusa (As), Mariella Garofalo (Sel), Francesco Aiello (Ad), Concetta Fiore (Mpa) e Giuseppe Fiorellini (Pd), ai quali hanno replicato il presidente Luigi D’Amato (Lista D’Amato) e il sindaco Giuseppe Nicosia.
Dopo una sospensione proposta da Salvatore Artini ed accolta a maggioranza dal Consiglio, i lavori sono ripresi con venti consiglieri in aula.
Di carattere procedurale, relativamente all’argomento aggiunto, il Piano Casa, gli interventi dei consiglieri Mariella Garofalo, Concetta Fiore, Mario Mascolino (Mpa), Giuseppe Fiorellini, Giovanni Formica (Pd), Marco Greco (An), Salvatore Artini, Francesco Aiello e Antonella Brancaforte (Inc).
Il Consiglio, all’unanimità, ha, quindi, deciso di prelevare tale argomento aggiunto.
Sul recepimento del Piano Casa ha aperto i lavori il sindaco Nicosia, che ha espresso il suo rammarico per “il ritardo con il quale l’atto arriva in Consiglio; ritardo che costituisce quasi un dato storico per il nostro Comune, visto che tale deprecabile abitudine risale ad anni ed Amministrazioni passati; ci sono, comunque, i presupposti per discutere e votare l’atto proposto”.
Sono, quindi, intervenuti Salvatore Artini (“Un Piano positivo per la città, per cui va votato; assessori che non vengono mai nelle Commissioni”); Francesco Aiello (“Deprecabile il modo in cui il Consiglio Comunale viene coinvolto in atti anche importanti; convocare le Commissioni per iscritto; atto che viene approvato grazie alla presenza in aula dei consiglieri di minoranza; votiamo nell’interesse della città”); Emanuele Dieli (Vcc) (“Auspico il voto unanime del Consiglio; rispettare di più la tempistica per evitare enormi ritardi”); Mariella Garofalo (“Migliorare il funziona-mento della Commissione consiliare permanente Assetto Territoriale; pronta a votare l’atto anche stasera, se non ci sono i tempi utili per una più approfondita discussione”); Giuseppe Fiorellini (“Non è una questione di tempi o di scadenze; mi dispiace di più quando mancano gli amministratori in aula”; Concetta Fiore (“Si voti stasera!”).
Subito dopo hanno preso la parola il sindaco Nicosia (“C’è una contrapposizione strumentale; rilevo che molte Commissioni vengono convocate in modo irregolare”) e il funzionario dell’Utc Emanuele Cicciarella, che ha fornito alcuni chiarimenti di carattere tecnico.
Al voto, l’atto è passato all’unanimità.
I lavori sono continuati con gli interventi di Francesco Aiello (“Propongo l’aggiorna-mento dei lavori per martedì 10 agosto 2010, con la presenza pregiudiziale della tv”) e di Giuseppe Fiorellini (“La tv come diritto, non come risarcimento”.
Il successivo voto sulla proposta di aggiornamento ha evidenziato la presenza di nove consiglieri, per cui la seduta è stata sciolta dal presidente D’Amato per mancanza del numero legale.
