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23 febbraio 2010
Seminario tecnico "Piano Casa Regione Toscana - Interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici
Grande successo del seminario tecnico organizzato oggi a Firenze da BigMat e EdicomEdizioni, che ha visto una grande affluenza di tecnici e progettisti affollare le sale del Centro Congressi Sheraton Hotel per una giornata di qualificato approfondimento sull'applicazione del Piano Casa.
Nell'arco della giornata si sono succeduti autorevoli relatori che hanno illustrato sia gli aspetti istituzionali della Legge sia le possibili opportunità tecniche e progettuali applicabili alle costruzioni interessate dagli ampliamenti o dagli interventi di demolizione e ricostruzione.
In particolare due tecnici della Regione Toscana, l'arch. Riccardo Baracco, Direzione generale Politiche Territoriali, e l'arch. Pietro Novelli, Settore Programmazione dello Sviluppo Sostenibile, hanno illustrato "Il Piano Casa e le politiche per lo sviluppo sostenibile del territorio della Regione" mentre hanno parlato di "Valutazione della qualità energetica ed ambientale e progettazione integrata del sistema edificio" l'arch. Edo Bernini, Settore Energia, Regione Toscana
e l'arch. Gaia Bollini di EdicomEdizioni.
Nel pomeriggio, con due sessioni parallele di approfondimento e il contributo di prestigiosi partner tecnici, sono state dettagliatamente approfondite alcune soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e il miglioramento della qualità abitativa.
Il seminario, patrocinato dall'Ordine degli Architetti, l'Ordine Ingegneri, il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati e
il Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati delle Provincia di Firenze, si inserisce in un ampio ciclo di incontri patrocinati da BigMat, Gruppo di distributori edili indipendenti leader in Italia e in Europa, e da EdicomEdizioni che interesseranno molte regioni italiane nei prossimi mesi.
8 febbraio 2010 - Consiglio Regione Toscana
Emergenza abitativa: relazione finale unanime
Il presidente Titoni: “Necessario un quadro normativo aggiornato sull’edilizia popolare pubblica”. Il vicepresidente Danti: “Rivedere i criteri di accesso ERP, penalizzate le coppie giovani”. Tei: ”Sottolineo la mancata proroga di sospensione di sfratto non concessa nemmeno alle fasce deboli”. Amadio: “Lo scandalo dell’Elba dove case PEEP sono state vendute come seconde case”. Petraglia: “Una legge regionale che disciplini il settore”
Firenze – Molte le problematiche affrontate dalla commissione d’inchiesta Emergenza abitativa e riportate nella relazione finale approvata all’unanimità. La commissione si è mossa alla ricerca di misure straordinarie per fare fronte alla crescita del fabbisogno abitativo in un clima di crisi sociale, economica ma anche di precarietà e mobilità del lavoro. E’ stato fatto un percorso sul territorio con le audizioni dei rappresentanti sia dei Comuni capoluogo che dei LODE (Livello Ottimale di Esercizio), dei dirigenti delle associazioni degli inquilini, dei vertici sindacati, per avere una panoramica generale sulla questione abitativa.
Sono state rilevate problematiche sul concetto stesso di ‘casa popolare’ (da concedere a famiglie in disagio abitativo), su quello di morosità (da distinguere tra chi non può e chi non vuole pagare) e sulla presenza in ogni Comune di zone abitative dove c’è necessità di ristrutturazioni edilizie. Al centro delle proposte di intervento, avanzate dalla Commissione, ci sono quelle di rinnovare ed accrescere il patrimonio abitativo pubblico e di vendere a prezzi giusti senza svendere le abitazioni.
La Commissione ha poi indicato come priorità l’orientamento dei Comuni verso la ricerca di appartamenti da acquisire sul libero mercato per far fronte all’emergenza abitativa e intervenire sulla cosiddetta “fascia grigia” (cittadini che percepiscono redditi medi e che non sono in grado di accedere all’ERP ma non possono neppure pagare i canoni richiesti per la locazione). Inoltre, nella relazione, si chiede alla Regione di mettere in campo azioni per abbattere il costo di acquisto della prima casa e fornire abitazioni in affitto a canone calmierato.
Dopo aver espresso apprezzamento per il lavoro della commissione, il presidente Luca Titoni ha detto: “E’ necessario un quadro normativo aggiornato sull’edilizia popolare pubblica, definire nuovi criteri che tengano presente il mercato del lavoro, le LODE della Toscana devono essere uniformate – semplificare al massimo una materia così complessa”.
Tre gli aspetti sottolineati da Giancarlo Tei: ”La mancata proroga di sospensione di sfratto non concessa nemmeno alle fasce deboli; la necessità che la Regione metta mano al prezzario per la costruzione di alloggi popolari e che si utilizzi lo strumento della perequazione anche per l’edilizia sociale”.
“Da rivedere i criteri di accesso ERP, -ha detto il vicepresidente Nicola Danti- troppo spesso vengono penalizzate le fasce che trovano difficoltà ad entrare in graduatoria come le coppie giovani”. Marcella Amadio ha ribadito lo “scandalo dell’isola d’Elba dove case PEEP sono state vendute come seconde case”. Infine, Alessia Petraglia ha messo l’accento sulla necessità di “una legge regionale che dovrebbe disciplinare il settore”.
