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19 gennaio 2012 - ANCE
PIANO CASA 2: la mappa degli interventi regionali - Scheda Toscana
Tipologia di intervento: AMPLIAMENTO di edifici esistenti
Residenziale
20% ma fino ad un massimo complessivo per l’intero edificio di 70 mq di sup. utile
lorda ;
Gli interventi di ampliamento possono riguardare sia edifici unifamiliari e edifici bifamiliari o comunque di sup. utile lorda non superiore a 350 mq.
Non è ammesso il mutamento di
destinazione d’uso.
E’ ammesso il frazionamento in conformità agli strumenti o regolamenti urbanistici.
L’agibilità potrà essere rilasciata solo dimostrando il rispetto di determinati requisiti di efficienza energetica
Tipologia di intervento: DEMOLIZIONE RICOSTRUZIONE
Residenziale
+ 35%
Non è ammesso il mutamento di destinazione d’uso ma può essere aumentato il numero delle unità immobiliari purché le nuove unità abbiano una sup. utile lorda non
inferiore a 50 mq.
E’ ammesso tuttavia il mutamento di destinazioni d’uso diverse da quella abitativa purchè ciò sia conforme con le previsioni degli strumento o dei regolamenti comunali
L’agibilità potrà essere rilasciata solo dimostrando il rispetto di determinati requisiti di efficienza energetica.
Gli interventi devono inoltre assicurare il rispetto delle prescrizioni tecniche in materia di barriere architettoniche Sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia e di sostituzione edilizia su edifici a destinazione d’uso industriale o artigianale di cui all’articolo 74 bis, comma 2, lettera a), della L.R. n. 1/2005, ricadenti in aree con destinazione d’uso produttiva con un incremento massimo del:
20% della superficie utile lorda esistente
La destinazione d’uso degli edifici sui quali sono stati realizzati gli interventi non può essere modificata per dieci anni che decorrono dalla data di ultimazione dei lavori comunicata ai sensi dell’articolo 86 della L.R. n. 1/2005.
Titolo abilitativo
SCIA
Termini
La SCIA va presentata
non oltre il termine del
31 dicembre 2012
Limiti
Gli interventi non potranno riguardare edifici abitativi che risultino
eseguiti in assenza o in difformità dal titolo abilitativo; c
collocati all’interno delle zone A o comunque definiti di valore storico, culturale ed architettonico;
vincolati quali immobili di interesse storico;
collocati nelle aree di inedificabilità assoluta o nei territori di parchi o riserve;
collocati all’interno di aree per le quali è prevista l’adozione e approvazione di piani attuativi
collocati in aree a pericolosità idraulica e geomorfologica elevata o molto elevata
Gli incrementi volumetrici riconosciuti dalla legge possono essere cumulati con altri incentivi relativi al contenimento dei consumi energetici eventualmente previsti dagli strumenti urbanistici o dagli atti di governo del territorio.
